background preloader

Cimitero

Cimitero
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Il cimitero o camposanto è un luogo, solitamente un'area delimitata, nel quale i corpi dei defunti sono sepolti. Etimologia[modifica | modifica sorgente] La parola "cimitero" deriva dal greco κοιμητήριον (koimetérion, "luogo di riposo": il verbo κοιμᾶν ("koimân") significa "fare addormentare"), attraverso il tardo latino cœmeterium. Storia[modifica | modifica sorgente] Il famedio, qui sono sepolti i personaggi illustri del panorama italiano otto-novecentesco. Aspetto rituale[modifica | modifica sorgente] Nella maggior parte delle religioni occidentali i riti funebri prevedono il loro completamento presso il cimitero, con il pio ufficio della sepoltura. Note[modifica | modifica sorgente] ^ Universo, De Agostini, Novara, 1964, Vol. Bibliografia[modifica | modifica sorgente] Giuseppe Marcenaro, Cimiteri. Voci correlate[modifica | modifica sorgente] Altri progetti[modifica | modifica sorgente] Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

http://it.wikipedia.org/wiki/Cimitero

Related:  rifiuti-1grifiuti - 1D

Acqua alta Camminare sulle passerelle L’acqua alta a Venezia è un fenomeno molto amato dai turisti, ma molto meno dai veneziani, nonostante siano ormai rassegnati e in grado di conviverci perfettamente. Vedrete infatti una città che non si ferma e che continua a lavorare: commercianti e ristoratori alle prese con le pompe per scaricare l’acqua, giovanotti che spostano i carri in mezzo all’acqua, panifici aperti anche se il pavimento sembra fluttuare. L’acqua alta interessa la città generalmente nella stagione invernale (novembre e dicembre) quando la marea astronomica, il vento di scirocco, il fenomeno della sessa in Adriatico – o anche tutti questi elementi insieme – fanno sì che nella laguna di Venezia entri un maggior afflusso di acqua. Tuttavia, a volte si verificano degli eventi di alta marea anche nelle altre stagioni. Il ricordo più tragico è quello legato al 4 novembre del 1966, quando la città fu totalmente allagata e raggiunse il livello di + 194 cm sul medio mare.

Inceneritore Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Impianto di incenerimento sito nell'area di Forlì, capace di trattare 18 t/h di rifiuti domestici. Inceneritore di Thun situato nei pressi dell'omonimo lago nel cantone di Berna. Venezia Veritas gestisce la raccolta dei rifiuti urbani per i comuni di Venezia, Cavallino-Treporti, Meolo, Marcon e Quarto d’Altino. La raccolta avviene secondo due modalità: Cassonetti/contenitori stradali differenziati (Terraferma veneziana, Lido, Pellestrina e Comune di Meolo): la società mette a disposizione dei cittadini appositi contenitori per la raccolta di carta e cartone, vetro plastica e lattine (vpl), frazione organica (tranne che a Pellestrina), indumenti usati, farmaci scaduti e pile (presso i rivenditori), verde e ramaglie e rifiuto urbano residuo. È previsto, inoltre, il servizio di raccolta separata di cartucce esauste di stampanti e toner (presso produttori, rivenditori, aziende, studi professionali e scuole) e il ritiro su prenotazione di oggetti voluminosi a domicilio (gratis fino a un metro cubo). Per quanto riguarda la raccolta differenziata, la situazione migliora di anno in anno (in molti Comuni la percentuale supera il 65%, con punte dell'80%).

Mercato ittico Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Il mercato ittico all'ingrosso di Rungis, Francia Vendita al dettaglio nel mercato ittico di Sydney Un mercato ittico o mercato del pesce è un mercato in cui si commerciano pesce e altri prodotti di mare. Bic Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Disambiguazione – Se stai cercando altre voci che possono riferirsi alla stessa combinazione di 3 caratteri, vedi BIC. La Bic è un'azienda con sede a Clichy, Francia, fondata nel 1945 dal barone di origine italiana Marcel Bich, leader nella produzione di materiale di cancelleria come la classica penna a sfera.

Raccolta differenziata Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Contenitori della raccolta differenziata Singapore Contenitori per la raccolta differenziata in Italia La raccolta differenziata, nell'ambito della suddivisione dei rifiuti, indica un sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani che prevede, per ogni tipologia di rifiuto, una prima selezione o differenziazione in base al tipo da parte dei cittadini diversificandola dunque dalla raccolta totalmente indifferenziata, prevalente sino a pochi anni fa. Per quanto detto dunque la raccolta differenziata è propedeutica alla corretta e più avanzata gestione dei rifiuti costituendone di fatto la prima fase dell'intero processo, ma perde di senso in mancanza degli impianti di trattamento/smaltimento dei rifiuti differenziati.

Discarica Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Una moderna discarica con protezioni e barriere (Honolulu, Hawaii). Una discarica ricoperta di verde dopo la chiusura (Dresda). Petrolio Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Bottiglia con un campione di petrolio non raffinato Il petrolio (dal termine tardo latino petroleum, composto di petrae, "della roccia", e oleum, "olio", cioè "olio di roccia"[1]), anche detto oro nero, è un liquido infiammabile, viscoso, di colore che può andare dal nero al marrone scuro, passando dal verdognolo fino all'arancione, che si trova in alcuni giacimenti dentro gli strati superiori della crosta terrestre. Cenni storici[modifica | modifica wikitesto] Il petrolio accompagna la storia dell'uomo da secoli: la parola greca naphtha fu utilizzata inizialmente per indicare il fiammeggiare tipico delle emanazioni petrolifere. I popoli dell'antichità conoscevano i giacimenti di petrolio superficiali, che utilizzavano per produrre medicinali (con funzioni lenitive e lassative[2]) e bitume o per alimentare le lampade.

Rifiuti tossici Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Deposito di rifiuti tossici nel Kentucky, 1980 I rifiuti tossici sono materiali di scarto che possono causare la morte, lesioni o difetti di nascita in creature viventi. Il pericolo di questi materiali aumenta in base alla loro facilità di dispersione e contaminazione, costituendo a lungo termine un rischio per lo stesso ambiente causando fenomeni di inquinamento idrico o del suolo o atmosferico come piogge acide, nevi chimiche ecc. Termovalorizzazione e Biodigestione dei Rifiuti Uno studio recente condotto da Nomisma energia ha messo in luce dati eloquenti: ogni anno finiscono in discarica potenziali combustibili per un potere calorico pari a circa 3,7 miliardi di TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) e per un valore che si aggira sui 2,5 miliardi di euro. Sono i cosiddetti Css (Combustibili solidi secondari), immondizia che esce dalle nostre case e che, se fosse bruciata in impianti idonei, potrebbe evitare l’emissione in atmosfera di circa 7,9 milioni di tonnellate di CO2. Un ottimo contributo alla nostra sempre più pressante richiesta di energia. Lo studio presenta un esempio indicativo: il sacchetto medio che gettiamo nel cassonetto, potenzialmente contiene 2.200 kilocalorie, che equivalgono all’energia prodotta da oltre un litro di benzina. In Italia le discariche sono più di 100 e ogni anno accolgono complessivamente 17 milioni di tonnellate di rifiuti.

Related: