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Acqua alta

Acqua alta
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Cause[modifica | modifica sorgente] Il termine acqua alta nell'uso comune in realtà indica il fenomeno generico. marea sostenuta quando il livello di marea è compreso tra +80 cm e +109 cm sullo zero mareografico (definito come il livello medio del mare misurato nel 1897);marea molto sostenuta quando il valore è compreso tra +110 cm e +139 cm;alta marea eccezionale quando il valore raggiunge o supera i +140 cm. Il livello di marea è determinato da due contributi[3]: La marea astronomica, dipendente dal moto degli astri, principalmente la Luna e in proporzione minore il Sole e via via tutti gli altri corpi celesti, e dalla geometria del bacino. Il caso particolare della Laguna Veneta[modifica | modifica sorgente] Venezia: la fondamenta Venier allagata. subsidenza, +12 cm (cause naturali e antropiche)eustatismo, +14 cm (globale +9 cm, locale +5 cm) L'acqua alta a Venezia[modifica | modifica sorgente] Pannelli con la previsione di marea a Piazzale Roma. Related:  Acqua-2cAcqua-2g

Acqua e cambiamenti climatici I fiumi alpini riforniscono di acqua 170 milioni di persone. Il cambiamento climatico ridurrà di molto la disponibilità di acqua sia nelle Alpi che al di fuori. La domanda di risorse idriche aumenterà drasticamente e anche il conflitto tra i diversi gruppi di utenti. La CIPRA presenta nel suo compact di 34 pagine l'impatto del cambiamento climatico sulla disponibilità di acqua, misure politiche, strumenti ed esempi concreti di buone pratiche. Infatti, solo un uso più efficiente delle risorse idriche è compatibile con l'ambiente! Altri contenuti sul tema specifici per le singole lingue sono disponibili nelle versioni nelle altre lingue del presente dossier. Notizie Pubblicazioni Link Notizie «Nuotare non basta» Fonte di vita e di guadagno Dove c’è molta acqua c’è molta elettricità Centrali idroelettriche o protezione della natura? La stessa quantità,ma non la stessa qualità dell’acqua Emergenza idrica in montagna: Les Gets «La rivolta delle coscienze è imminente» Le forze della natura scatenate Link

cos'è la diga l'acqua nel nostro corpo Ciclo dell'acqua Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Una rappresentazione sintetica del ciclo idrogeologico Descrizione[modifica | modifica wikitesto] Non c'è un inizio o una fine nel ciclo idrologico: le molecole d'acqua si muovono in continuazione tra differenti compartimenti, o riserve, dell'idrosfera terrestre mediante processi fisici. Bilancio idrico globale[modifica | modifica wikitesto] La massa totale d'acqua del ciclo rimane essenzialmente costante, così come l'ammontare d'acqua in ciascuna riserva, quindi, in media, la quantità d'acqua che lascia una riserva è pari a quella che ritorna ad essa. Nella tabella a lato sono mostrati i valori del bilancio globale; ad una prima osservazione si nota un'eccedenza del flusso evaporativo degli oceani rispetto alle precipitazioni, mentre sulla terra la proporzione è invertita. Riserve e tempo di residenza[modifica | modifica wikitesto] Nel contesto del ciclo idrologico una riserva rappresenta l'acqua contenuta in uno dei differenti passi del ciclo. (EN) S.

acquedotto Qual è la bolletta media di una famiglia? - Il costo del servizio idrico integrato - Tariffe chiare come l'acqua - Canale Acqua - Acqua - Attività e servizi - Gruppo Hera Dopo aver quantificato la tariffa media complessiva del servizio idrico integrato considerando i costi e i volumi di vendita previsti, l’Autorità di Ambito Territoriale Ottimale (dal 2012 tale competenza è in capo all’Agenzia territoriale regionale) definisce come calcolare le bollette per i singoli clienti domestici oppure non domestici. Viene definita la quota fissa annuale per il solo servizio acquedotto e la quota variabile in base ai consumi per le tre componenti dell’acquedotto, della fognatura e della depurazione. La quota variabile del servizio di acquedotto è strutturata in modo che consumi maggiori vengono penalizzati con una tariffa unitaria più elevata. Nel 2010, prendendo a riferimento un nucleo familiare di 3 componenti con un consumo di 130 metri cubi di acqua in un anno, la bolletta media è stata pari a 200,02 euro.In particolare, la bolletta media del 2010 è scomponibile in:

i tre stati dell'acqua Inquinamento idrico Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. L'inquinamento idrico è un'alterazione degli ecosistemi che hanno come componente fondamentale l'acqua. Esso è causato da numerosi e differenti fattori, quali gli scarichi delle attività industriali e agricole e delle normali attività umane che giungono nei fiumi, nei laghi e nei mari. Cause dell'inquinamento idrico[modifica | modifica sorgente] Il tipo di alterazione dei sistemi idrici può essere di natura chimica, fisica o microbiologica e le conseguenze possono compromettere la salute della flora e della fauna coinvolta, fino agli uomini, nuocendo al sistema ecologico e alle riserve idriche per uso alimentare. Ci sono due vie principali tramite le quali gli inquinanti raggiungono l'acqua, per via diretta e per via indiretta. Inquinamento industriale: quotidianamente vengono scaricate sostanze inquinanti in quantità elevate da parte delle industrie, provocando danni all'intero ecosistema acquatico. Gli agenti inquinanti delle acque più comuni sono: G.

Acqua potabile Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Acqua potabile Acqua potabile che sgorga dal rubinetto casalingo. L'acqua potabile è una risorsa naturale primaria destinata al consumo, permettendo la sopravvivenza degli esseri viventi, e a fondamentali attività umane. I processi di potabilizzazione permettono di migliorare le proprietà dell'acqua rendendola potabile, classico esempio è l'aggiunta di cloro come disinfettante; allo stesso tempo il calcio viene introdotto per alzare il pH e salvaguardare l'integrità dei tubi in materiali metallici dalla corrosione. Normativa[modifica | modifica sorgente] Il D.Lgs. 31/2001, e successive modificazioni e integrazioni è il riferimento normativo italiano che, recependo la Direttiva Europea 98/83/CE,[1] disciplina il campo delle acque potabili e definisce anche i parametri analitici ai quali un'acqua deve sottostare per potere essere definita potabile.[2] La stessa normativa definisce le acque destinate al consumo umano nei seguenti modi: Parametri chimici

scioglimento Fiumi d'Italia Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. I fiumi italiani rispetto a quelli delle altre regioni europee, sono assai più brevi perché l'Italia è una penisola lungo la quale si eleva la catena degli Appennini che divide le acque in due versanti opposti. In compenso sono numerosi: ciò è dovuto alla relativa abbondanza delle piogge di cui fruisce l'Italia in generale e alla presenza della catena alpina nella parte nord del paese, ricca di nevai e di ghiacciai. La loro importanza (portata, lunghezza, ecc.) dipende naturalmente anche dai caratteri del suolo, cioè più precisamente dalla sua ripidità e dalla sua maggiore o minore permeabilità. Il fiume italiano più lungo è il Po, che scorre per 652 km lungo la Pianura padana, mentre il più corto è l'Aril, immissario del Lago di Garda in provincia di Verona, che ha una lunghezza di 175 metri. Caratteristiche dei fiumi italiani[modifica | modifica sorgente] Si possono fare le seguenti considerazioni: Sfociano nel Mar Adriatico:

Caratteristiche chimiche.

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