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La PIAZZA - Piazza delle Competenze

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Competenze chiave, europee, di base, di cittadinanza. Che differenza c’é? – Didattica per competenze Pubblicato il 17 novembre 2014 Quattro tipi di competenze. Come sono definite? quali sono le relazioni tra loro? Rizzoli Education Il concetto di competenza (vedi Approfondimento 1) è, nella scuola odierna, il criterio regolativo fondamentale del sistema di istruzione. Dal 2007 in poi tutta la normativa ha posto tale concetto al centro di tutto l’impianto curricolare, dalla rilevazione della situazione d’ingresso alla didattica, alla valutazione, alla certificazione degli esiti dell’istruzione. Ciascuna disciplina – con i propri contenuti, le proprie procedure euristiche, il proprio linguaggio – concorre a integrare un percorso di acquisizione di conoscenze e di competenze molteplici, la cui consistenza e coerenza è garantita proprio dalla salvaguardia degli statuti epistemici dei singoli domini disciplinari.

Gli strumenti cloud per il cooperative learning L'apprendimento cooperativo poggia sulla possibilità di utilizzare insieme un determinato strumento al fine di produrre dei contenuti in gruppo. L'uso degli strumenti cloud sicuramente rappresenta più di ogni altro un modo per mettere in pratica questa strategia didattica in molti contesti. Molti strumenti cloud consentono di scrivere contenuti a più mani, condividerli, elaborarli insieme anche stando i luoghi diversi o da postazioni diverse. Sarebbe, quindi, interessante poter realizzare una relazione, una presentazione, una mappa concettuale operando insieme sullo stesso documento. Ciò ci viene consentito dagli strumento cloud. Vediamo alcuni esempi. Guida pratica alla certificazione delle competenze « La certificazione delle competenze Una Guida pratica alla certificazione delle competenze? Questa Guida pratica è sia uno strumento diagnostico per il docente, pronto all’uso in vista della compilazione della scheda di certificazione ministeriale, sia materiale didattico per lo sviluppo della consapevolezza negli studenti. In funzione valutativa, si può usare nelle fasi di lavoro antecedenti alla compilazione della scheda ministeriale, per individuare facilmente i livelli* di padronanza raggiunti dallo studente nelle competenze chiave.Condivisa e richiamata in alcuni momenti del percorso scolastico, consente agli studenti di conoscere i criteri, le modalità e i risultati attesi con cui sarà valutato il loro livello di competenza, e questo è il primo fondamentale passo per un apprendimento consapevole, attivo e responsabile.

Una pratica formativa che ha un metodo: Evidence Based Education - Pensiero Critico Agli inizi del 2000 John Hattie svolse un'indagine per il Ministero dell'Istruzione della Nuova Zelanda sull'influenza delle famiglie e delle strutture scolastiche sull'apprendimento degli studenti (ved. bibliografia 2003). Egli notò che venivano investite molte risorse economiche nella costruzione di nuovi edifici e nella riduzione della grandezza delle classi, veniva data molta enfasi al coinvolgimento dei genitori nella gestione delle scuole (ignorando la loro co-responsabilità nel migliorare l'apprendimento dei figli) e, infine, venivano evidenziate le difficoltà degli studenti come se essi fossero "il problema" e come se la scuola "non avesse" questa responsabilità. Egli scrisse (p.2): Interventi di carattere strutturale, o sulle famiglie, o sulle politiche sono come cercare il proprio portafogli, perduto tra i cespugli, sotto un lampione solo perchè è lì che c'è luce.

Apprendimento Basato sul Progetto (Project Based Learning): Apprendere dalle ... Cos’è il project based learning? Il PBL è un approccio all’insegnamento che pone maggiormente l’accento sull’apprendimento da esperienze complesse, orientate verso il raggiungimento di uno scopo o di un obiettivo specifico, al contrario dell’approccio accademico tradizionale che promuove la memorizzazione meccanica di molteplici nozioni alienate dai loro usi concreti nel mondo reale. L’obiettivo che si pone il PBL è quello di fornire alle giovani generazioni gli strumenti mentali necessari per far fronte alla complessa e mutevole natura dell’economia basata sull’informazione che dovranno prepararsi ad affrontare. La scuola ti ha mai insegnato come verificare, dubitare e mettere in discussione ogni fonte di informazione? Ti ha mai insegnato come organizzare al meglio il tuo lavoro se fai parte di un team collaborativo? Ti ha mai insegnato come rielaborare efficacemente un’informazione in modo da rendere concetti complessi facilmente comunicabili agli altri?

Scuola Valore » Geometria Questo nucleo propone attività che consentiranno agli allievi di raggiungere un equilibrio tra le fasi operative dei problemi geometrici legati alla “realtà” e le graduali sistemazioni teoriche che ne conseguono. Si presenteranno strade alternative all’approccio tradizionale basato su calcoli di lunghezza, angoli, perimetri ed aree in contesti artificiosi a favore di situazioni ricche e motivanti che stimolano la produzione di immagini mentali nella visualizzazione delle figure. La professoressa Ornella Robutti introduce il nucleo “Geometria”. Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo dell’Istruzione (novembre 2012) – Scarica il documento Indicazioni nazionali per il curricolo per il primo biennio della scuola secondaria di secondo grado – Scarica il documento

Didattica per competenze: materiali Circolari Modulistica Albo Eventi Moodle Classroom Sei qui: Home » Didattica » Documenti per la didattica » Didattica per competenze: materiali Esame di Stato Documenti del 15 maggio 2017 Didattica per competenze: materiali Di seguito il materiale ("valigetta delle competenze") utilizzato dalla Prof.ssa Maria Renata Zanchin nei due incontri di formazione sul tema della didattica per competenze, tenutisi in Istituto il 19 marzo e 4 aprile. A lezione di scuola innovativa Dall’apprendimento collaborativo al debate, dal volontariato al fablab, dagli spazi costruiti per il benessere degli studenti ai libri autoprodotti: l’innovazione a scuola non passa solo attraverso la didattica ma si costruisce attraverso tanti strumenti, a volte anche banali, da adattare alla realtà dei ragazzi. “L’obiettivo è superare la scuola basata sulle competenze più basse, la comprensione e l’analisi, per arrivare a sviluppare qualità come empatia, collaboratività, creatività, autoimprenditorialità, le soft skill che sono poi quelle che oggi non riesce a trovare il mondo del lavoro”. A parlare è Lorenzo Newman, responsabile education di Ashoka, la rete transnazionale di imprenditori sociali, che ha scelto le prime cinque scuole d’eccellenza italiane in fatto di innovazione. Con l’obiettivo ambizioso di avviare un cambiamento dal basso del sistema scolastico attraverso il riconoscimento di una didattica innovativa in una logica di condivisione dei metodi e degli strumenti.

Guamodì Scuola: Lavorare per competenze: repertorio di unità di apprendimento già realizzate per scuola secondaria di II grado Dopo segnalazione di Franca Da Re - a cui questo blog ha già dedicato altri post, con gratitudine - riporto il link in fondo alla pagina che rimanda ad un grande archivio di unità di apprendimento per competenze già svolte (o in via di realizzazione) per la scuola secondaria di II grado. Si tratta di un fascicolo in PDF, scaricabile gratuitamente, di 181 pagine, che raccoglie 54 unità di apprendimento sviluppate (alcune solo parzialmente) nella scuola secondaria di II grado. Per scaricarlo vai in fondo alla pagina, alla voce "Scarica qui le unità di apprendimento per competenze" Alla ricerca del significato – Apprendere sempre Sesta puntata (*) su alcuni temi che riguardano l’apprendimento Partiamo con due affermazioni chiare di due grandi padri I “significati” non possono essere forniti in forma compiuta dal docente ma devono essere costruiti dalla persona che apprende.

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