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Nella sezione aiuto trovate invece come organizzare lo studio, vari strumenti compensativi, libri digitali ecc. Le mappe che trovate per ogni materia ci sarà sotto la dicitura visualizza, scarica: altre solo visualizza (in questo caso dovete visualizzarle e fare poi download per salvarle sul vostro pc o stamparle)Grazie a insegnanti, genitori, ragazzi e vari gruppi come:Librodiscuola, Tutti a bordo dislessia, Studioinmappe, Strategie di mamma, Mappermapper, Aiutodislessia, Doposcuola e a tutte le scuole e professori che mettono a disposizione in rete videolezioni e mappe. Speriamo che Vi possa essere d'aiuto. Le mappe concettuali di SCUOLAINTERRATIVA sono mappe con video spiegazioni. Aiutateci. Se qualche mappa, sito o video non si vede vi preghiamo di segnalarcelo nella nostra mail dislessia.passodopopasso@gmail.com Se avete mappe create da voi inviarcele sempre alla nostra posta elettronica in formato.jpg Così anche se volete segnalarci nuovi siti e video.

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PROGRAMMI PER LA DISCALCULIA DAGLI 11 AI 19 ANNI (E NON SOLO) E’ difficile trovare in rete programmi specifici per chi ha difficoltà in matematica, soprattutto per i discalculici dalla scuola media in poi. Sul sito della Maestra Antonella ci sono, però, delle indicazioni utilissime a tal proposito. Quali sono? IncolonnAbili è un generatore di strutture per il calcolo in colonna, stampabili come etichette, con semplificazione delle procedure e dei gesti grafo-motori.

Aree tematiche - Disturbi Specifici di Apprendimento Spazio informativo Alunni con bisogni educativi speciali (Bes) - Strumenti di intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica - Chiarimenti - (Nota prot. n. 2563 del 22 novembre 2013) Dettagli Attività di individuazione precoce dei DSA - Firmato dal Ministro della Salute Renato Balduzzi e dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Francesco Profumo il decreto per le attività di individuazione precoce dei DSA a scuola. Le Regioni e gli USR dovranno firmare a breve protocolli di intesa per regolamentare modalità e tempi delle rilevazioni

Le chiavi di memoria per una didattica inclusiva La presente cookie policy ha lo scopo specifico di illustrare i tipi, le modalità di utilizzo nonché di fornire indicazioni circa le azioni per rifiutare o eliminare i cookie presenti sul sito web, se lo si desidera. Che cosa sono i cookie? Un cookie è un piccolo file di lettere e numeri che può essere memorizzato sul tuo browser o sul disco fisso del tuo computer quando visiti il nostro sito web. I cookie contengono informazioni sulle tue visite al suddetto sito web.

La didattica laboratoriale per imparare la complessità della società odierna Dettagli Visite: 30249 di Patrizia Appari DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO: ERRORI DA EVITARE. - DIDATTICA PERSUASIVA Sui DSA (Disturbi specifici dell’apprendimento) ho sentito davvero dire di tutto, forse su questo argomento le troppe fonti incomplete e inesatte che si possono trovare in rete hanno generato non poca confusione, ecco perché spero con questo breve articolo di poter fare chiarezza, almeno per quanto riguarda I 6 ERRORI/PREGIUDIZI /IDEE ASSOLUTAMENTE DA EVITARE e da cancellare dalla nostra testa. Le cose da dire a riguardo sarebbero moltissime, ma come dico sempre io, le cose da sapere davvero importanti non sono tantissime, ma quelle poco, bisogna conoscerle, soprattutto se siamo insegnanti. Mattia fa la 2^ elementare, odia la scuola “perchè bisogna leggere e scrivere..”.

LIM nella didattica: video realizzati in occasione di corsi di formazione Sono disponibili online una serie di utilissimi video realizzati nel corso di giornate di studio, approfondimento e confronto sull'uso della LIM nella didattica. Il materiale è disponibile all'interno della ricca piattaforma della Smart Tecnologies dedicata all'apprendimento e strumenti di collaborazione grazie all'uso delle Lavagne Interattive Multimediali. I filmati si riferiscono a 3 giornate di studio: S.

Videotutorial Coggle: come creare mappe e diagrammi con Coggle Tecnologie Digitali e Tecnologie dell'Apprendimento E' indubbio che da sempre le tecnologie si usano e si debbano usare nella didattica e quelle digitali non possono né devono fare eccezione, altrettanto condivisa è la convinzione che le tecnologie digitali divengano "Tecnologie dell'Apprendimento", solo se e nella misura in cui, siano strumenti nelle "mani" della pedagogia. Il concreto processo di insegnamento e apprendimento muove da scelte educative, didattiche, metodologiche, istituzionali che vanno commisurate e tarate sulla "situazione" concreta, ovvero su quell'insieme di variabili di contesto che esprimo la reale situazione della classe, dell'ambiente di apprendimento, delle esigenze degli studenti, degli obiettivi disciplinari, dei tempi e degli spazi, etc. Anche la scelta e le modalità di impiego delle tecnologie digitali e del Web devono rispondere agli stessi criteri ed essere subordinate ad un disegno educativo e alle variabili situazionali.

Piano Educativo Individualizzato (PEI) Il Piano educativo individualizzato (indicato in seguito con il termine P.E.I.), è il documento nel quale vengono descritti gli interventi integrati ed equilibrati tra di loro, predisposti per l'alunno in situazione di handicap, in un determinato periodo di tempo, ai fini della realizzazione del diritto all'educazione e all'istruzione, di cui ai primi quattro commi dell'art. 12 della legge n. 104 del 1992. Il P.E.I. è redatto, ai sensi del comma 5 del predetto art. 12, congiuntamente dagli operatori sanitari individuati dalla ASL (UONPI) e dal personale insegnante curriculare e di sostegno della scuola e, ove presente, con la partecipazione dell'insegnante operatore psico-pedagogico, in collaborazione con i genitori o gli esercenti la potestà parentale dell'alunno. Atto di indirizzo: D.P.R. del 24/02/94, art.4.

Resilienza a misura di bambino - 46percento Da quando mi alleno per il mio triathlon, mi rendo conto di sottopormi volontariamente alla fatica, spesso una fatica pesante. Ma la fatica è ciò che ancestralmente rifuggiamo da sempre. E a ben pensarci l’evoluzione, e la nostra società in particolare, è riuscita a tenerla meravigliosamente alla larga. Oggi tutto sembra possibile e il tempo dell’attesa sembra davvero cosa d’altri tempi. Pazienza e resistenza qualità da vecchi babbioni. O da supereroi. I migliori siti italiani che parlano d'innovazione didattica Penso sia finalmente giunto il momento di mettere insieme in una lista, che spero mi aiuterete ad ampliare ed a tenere aggiornata con le vostre preziose segnalazioni, i migliori siti italiani che parlano d’innovazione didattica, di scuola 2.0, di rivoluzione digitale all’interno delle classi. L’articolo su quelli internazionali ha avuto un discreto successo, ma è ora di cominciare a guardare dentro i nostri confini, perché ci sono risorse meravigliose che aspettano solamente di essere scoperte e condivise. Nell’elenco troverete anche siti che non parlano esclusivamente di scuola, ma anche d’innovazione tout court, perché personalmente ritengo che aprirsi all’esterno, e non essere troppo autoreferenziali, sia un’ottimo modo per andare avanti nel nostro percorso professionale.

BUONE PRATICHE: AUTOFORMAZIONE CON IL METODO ANALOGICO Qualche tempo fa avevo condiviso con voi l’esperienza delle “divisioni della fortuna” proposte in classe con il metodo analogico di Camillo Bortolato, oggi, invece, voglio portare alla vostra attenzione il materiale che la collega Maria Valenti, formatrice per il metodo analogico, ha messo a disposizione nell’articolo “Matematica al volo in classe prima“. La collega parla della sua esperienza, e di come, all’inizio, si sia autoformata grazie al materiale messo a disposizione da Camillo Bortolato sul suo sito. Prosegue poi mettendo a disposizione i materiali proposti nel corso di formazione che l’ha vista formatrice questo giugno presso la Scuola Primaria di Traona. Molto interessante la presentazione preparata con Prezi, con la quale ci dà una panoramica generale e al contempo particolare degli aspetti che caratterizzano il metodo in classe prima. Molto carino il video in 3 minuti che racconta la sua esperienza in classe!

Insegnare a leggere e scrivere Prima la prima a cura dell’ins. Paola Limoni Primi giorni, scuola primaria, classe prima.Classi molto numerose, in molte scuole niente compresenze.La capacità di attenzione e concentrazione dei bambini è poca, la pazienza dei docenti dovrebbe essere molta…Tra schede e disegni, ecco qualche idea per iniziare ad affrontare, anche con il sussidio di giochi on line e con un approccio giocoso e cooperativo, concetti legati al confronto (più grande/piccolo, alto/basso, magro/grasso, lungo/corto…), alla lateralizzazione e all’orientamento, alla seriazione e al mondo delle lettere e dei numeri. METODO SIMULTANEO visita il sito per l’apprendimento della lettura e della scrittura in classe prima

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