
Didattica per competenze: Franca Da Re – Dirigente Tecnico MIUR – USR Veneto - Psicologa La progettazione a ritroso: identificare i risultati desiderati - L’ingrediente segreto - di Barbara Scapellato - Biologia e Scienze della Terra Iniziare con in mente la fine significa iniziare con una chiara comprensione della propria destinazione. Significa sapere dove si sta andando così da meglio comprendere dove ci si trova ora, in modo che i passi che si fanno vadano sempre nella giusta direzione. Stephen R. La settimana scorsa abbiamo cominciato una riflessione sui nuclei fondanti delle Scienze della Terra nell’ottica di una progettazione per competenze. La progettazione a ritroso di Wiggins e McTighe può essere una via possibile per progettate un percorso di apprendimento verso le competenze. Secondo gli autori, gli insegnanti sono progettisti e un’azione fondamentale della loro professione è la progettazione del curricolo e delle esperienze di apprendimento che risponda a determinate finalità. “Noi usiamo il curricolo come mezzo per raggiungere un fine”. Secondo Wiggins e McTighe le progettazioni curricolari più efficaci sono quelle che loro definiscono “a ritroso”. Perché a ritroso è meglio 1. 2. 3. 4. 1. 2. 3. 4. 5. 6.
Franca Da Re: La didattica per competenze Impostare nella scuola un curricolo che si ponga come obiettivo il conseguimento di competenze (e non solo di conoscenze e abilità) da parte degli studenti, comporta una profonda revisione delle pratiche didattiche e della visione stessa dell’insegnamento e del modo di fare scuola. In questo testo vengono tracciati gli scenari europei e nazionali in cui la tematica delle competenze è inscritta; il tema della competenza viene analizzato e approfondito dal punto di vista didattico, pedagogico, culturale ed etico e vengono offerti ai docenti strumenti teorici e pratici per impostare il curricolo e la didattica quotidiana nella nuova prospettiva. scarica la guida in formato PDF cliccando sui seguenti link: Capitoli 1 e 2 | Capitolo 3 | Capitolo 4 | Capitolo 5 Esempi di curricoli per competenze per il primo ciclo Leggi la presentazione dei materiali in forma completa Scarica gli esempi di curricoli
Valutazione Dirigenti Scolastici - MIUR (giugno 2016) Roma, 28 giugno 2016 Valutazione dei dirigenti scolastici, firmata la direttiva Giannini: “Da oggi abbiamo uno strumento in più per il miglioramento del sistema” Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, ha firmato stamattina la direttiva per la valutazione dei dirigenti scolastici. “Dopo 15 anni di incertezze, attese e sperimentazioni, oggi siamo nelle condizioni di realizzare pienamente la valutazione dei dirigenti scolastici. Questo grazie ad un rinnovato quadro normativo, allo stanziamento di specifiche risorse economiche e alla presenza di risorse umane aggiuntive fra gli ispettori. Tutti effetti della legge 107, la Buona Scuola”, ha commentato Giannini, presentando il documento a Viale Trastevere alla presenza dei direttori generali degli Uffici Scolastici Regionali. “Ora - ha proseguito - abbiamo in mano uno strumento in più per ottenere un obiettivo importante: il miglioramento del sistema scolastico”. Cosa accade ora, in concreto?
Che aspetto ha una prova di verifica delle competenze? – ADiRisorse Con questo articolo vorrei affrontare un argomento delicato perchè va a pungolare la pigrizia degli insegnanti, me compresa! Quando sottoponiamo a verifica gli studenti, infatti, nella maggior parte dei casi ne valutiamo le conoscenze e non certo le competenze. Facciamo un esempio: abbiamo appena finito di illustrare l’unità didattica relativa al pH con tutte le definizioni di acidi e basi e in verifica abbiamo chiesto di ricordare quelle definizioni o, al più, di applicare qualche formula. Quello che abbiamo fatto è mettere alla prova lo studente sulle conoscenze appena apprese. Altra cosa è verificarne le competenze. Mi rendo conto che non è semplice costruire verifiche di questo tipo, soprattutto se dobbiamo anche progettare, come dovremmo, una griglia di valutazione con indicatori ben precisi. ciascuno relativamente al proprio Asse Culturale. Facciamo, ad esempio, riferimento all’Asse scientifico tecnologico per il quale sono state delineate le seguenti competenze attese:
Valutazione dei Dirigenti Scolastici: direttiva 18 agosto 2016 - Scuola e Amministrazione di Francesco G.Nuzzaci Dopo la direttiva n. 36 del 18 agosto 2016, seguita dalla sua registrazione da parte della Corte dei conti, sono state emanate le Linee guida sulla valutazione dei dirigenti scolastici, in obbligata coerenza con i criteri generali della legge 107 e tenuto conto degli indicatori elaborati dall’INVALSI, che però non sono stati resi pubblici perché, presumibilmente, dovranno subire qualche potatura per creare un dispositivo snello e dunque agibile rispetto agli iperconcettuosi modelli sperimentali accavallatisi negli ultimi quindici anni e sistematicamente naufragati. Al momento, è ancora un’intelaiatura a maglie larghe, che può essere così sintetizzata: 1. il processo di valutazione è finalizzato alla valorizzazione e al miglioramento professionale del dirigente nella prospettiva del progressivo incremento della qualità del servizio scolastico, accompagnato da iniziative di formazione continua; 4. 5.
Guamodì Scuola: Modello di curricolo verticale per competenze, per ogni anno, per ogni classe Ci rifacciamo ad un preziosissimo lavoro realizzato e proposto da Franca Da Re sul suo blog. Dirigente del MIUR, esperta in modo particolare di didattica per competenze e autrice di molte pubblicazioni, Franca Da Re mette a disposizione, tra le altre cose, modelli e strumenti per la progettazione didattica. Rispetto al materiale proposto, scaricabile alla fine del post, l'autrice specifica: Si precisa, però, che questi curricoli rappresentano meri esempi di metodo e non costituiscono in alcun modo indicazioni d’obbligo. Le scuole potranno utilizzarli come ispirazione per i propri, apportando tutte le modifiche che riterranno opportune, specialmente nella scansione e nel contenuto delle micro-abilità e delle conoscenze. Ricordiamo, infatti, che le Indicazioni sono prescrittive solo nei Traguardi.
6 cappelli De Bono - Mindomo 6 cappelli De Bono Cappello rosso Qual è la mia reazione immediata all'argomento o alla sfida? Che cosa mi piace o non mi piace? Sei entusiasta della proposta? Hai una brutta sensazione circa l'idea? Cappello verde Quali alternative possiamo concepire? Che cosa farei se non avessi limiti fisici o sociali? Che cosa farei se avessi tutto l'oro del mondo? Che cosa farei se avessi un tempo illimitato? Come potrei sorprendere tutti? Come potrebbero gli alieni guardare la sfida? Come risolverei i problemi se avessi poteri magici? Cappello giallo Che cosa poss[iam]o ottenere? Che benefici poss[iam]o aspettarci? Che cosa poss[iamo cambiare?] Che cosa mi entusiasma di questa idea? Quali possono essere le conseguenze positive? Cappello bianco Di quali dati, informazioni e fonti disponiamo? Quale informazione ci manca? Dove possiamo recuperare l'informazione mancante? A quale conclusione possiamo approdare dai dati? Cappello blu Qual è la mia sfida o il mio argomento? Qualcuno l'ha fatta prima di me/noi? Cappello nero
Guamodì Scuola: Tutto il materiale che serve per lavorare con le competenze e per capirci davvero qualcosa Di seguito vi propongo, "in fila", una serie di materiali per lavorare con le competenze. Facendo pochissime modifiche si ha la possibilità di avere il lavoro già pronto, dal curricolo generale dell'Istituto (a cui basta aggiungere la Scuola dell'Infanzia) al modello per strutturare UDA, sia disciplinari che trasversali.Per "già pronto" non intendiamo certo suggerire un "copia e incolla", ma un canovaccio, una struttura da personalizzare alle esigenze della propria scuola. Come leggere in sintesi il curricolo riportato al terzo punto? - Si parte dalle Competenze chiave riportate nelle Indicazioni Nazionali (competenza nella madrelingua, lingua straniera, imparare ad imparare etc etc - Seguono le competenze specifiche/base: l'autrice le ha dedotte prendendo ad esempio diverse fonti normative (Indicazioni Nazionali 2012, D.M. 139/2007, Linee Guida per i Piani di Studio provinciali del primo ciclo della Provincia di Trento, OM n. 236 del 1993); Sezione B Sezione C N.B.
Progetto Curriculum Mapping | Impara Digitale Impara Digitale propone una piattaforma di “Curriculum Mapping”, o mappatura dei corsi di studio, come strumento essenziale per facilitare: condivisione dei programmi tra docenti della stessa disciplina e tra scuole dello stesso network educativo; la loro supervisione da parte dei coordinatori didattici; la fruizione ordinata e integrata dei contenuti didattici digitali da parte degli studenti.Mappare il curriculum significa rendere intelligibile, condivisibile e trasparente il curriculum scolastico e le sue componenti. Con il curriculum mapping si possono vedere in modo sinottico i valori educativi fondamentali della scuola, le competenze di riferimento, la loro applicazione nei diversi assi culturali e livelli o gradi di scuola, la programmazione annuale per ogni anno e ciclo scolastico e la strutturazione delle unità formative della programmazione.
Didattica per competenze: libri e materiali gratuiti In questa pagina vengono raccolti libri gratuiti (per lo più ebook in formato PDF, quindi facilmente leggibili su ogni tipo di supporto) e link che rimandano a materiali, percorsi didattici, spunti pratici per insegnare per competenze. Da tempo i documenti ministeriali e gli indirizzi europei usano il termine "competenza" e invitano a lavorare rivoluzionando la didattica e la progettazione in funzione di esse. Si sa, però, che tra il dire e il fare... e per questo una vera scuola delle competenze si affermerà lentamente, step by step.In questa pagina proponiamo risorse gratuite attraverso cui gli insegnanti e tutti gli addetti ai lavori possano trovare spunti per aggiornarsi, capire o migliorarsi. Il libro proposto, realizzato da Franca Da Re, è offerto gratuitamente dall'editore Pearson. Un libro utilissimo sulla didattica per competenze, realizzato nell'ambito dei Quaderni di ricerca della Loescher Editore. Si tratta di 4 libri in formato ebook.
Discutere sulla presunta novità di questo tipo di valutazione by antprof May 13