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Software per bambini autistici

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OpenDyslexic Making Thematic Data Work as a Web Map Summer 2012 Edition By Kenneth Field, Senior Research Cartographer This article as a PDF. The original print version of the Geo-Genealogy of Irish Surnames map, created for the 2009 Esri User Conference, mapped simple data in an engaging way. Back in 2009, I created a thematic map for the Esri User Conference (Esri UC) that showed the location of Irish surnames from the 1890 census. It was a simple map, based on an idea by my coworker Linda Beale. The data was remarkably simple: a column of surnames, a column of Irish counties, and a column giving the number of people born in that county in 1890. Fast-forward to 2012. The design for the print version of the Geo-Genealogy of Irish Surnames map used name labels as proportional symbols so that they became part of the visual story. In ArcGIS for Desktop, I had used the Maplex labeling engine and the Disperse Markers tool to create the proportional labels and position them on the previous map.

I siti per scoprire se un lavoro è stato copiato Non c’è niente di peggio che trovare un proprio articolo copiato su qualche altro sito. Senza nemmeno una citazione. Il tempo della ricerca e l’impegno non sono una cosa da trascurare, e il plagio lo fa. Per rimediare esistono degli strumenti che permettono di identificare articoli copiati, del tutto o in parte (molto più efficaci della semplice ricerca su Google). 1. Il miglior “rivelatore di plagio” è, senza ombra di dubbio, Copyscape. 2. Gratis e facile da usare. 3. Permette di trovare contenuti copiati in tutta la rete: basta inserire un articolo (massimo 1000 parole) o un file di testo nel box di ricerca. 4. Il più versatile: permette di inserire l’articolo intero nel box di ricerca, analizzare la Url di un sito sospetto e, infine, carica un articolo. 5. Esamina articoli fino a 25mila parole, cerca e trova i duplicati, le copie, i plagi.

Indicazioni Nazionali: punti essenziali per una didattica in continuità – di Rosella Tirico Con l’avvicendarsi delle diverse Indicazioni Nazionali e degli Orientamenti programmatici europei e mondiali, pubblicati in questo ultimo decennio, si potrebbe avere l’impressione che il curricolo corra il rischio di appiattirsi su scelte predeterminate a livello nazionale/internazionale e comunque condizionate dai contesti sociali vicini e lontani e che tenda a perdere forza e consistenza l’autonomia dell’insegnamento e delle singole istituzioni scolastiche, la cui unica preoccupazione è raggiungere i Traguardi, le Competenze Chiave europee ed il successo formativo. Non dobbiamo dimenticare, però, che i Documenti nazionali costituiscono un punto di riferimento imprescindibile, ma sono un testo aperto nella realizzazione del processo educativo che vede assoluti protagonisti gli alunni, le famiglie ed i docenti. Elementi essenziali per un curricolo in continuità. Profilo e certificazione delle competenze. Punti di riferimento essenziali e significativi.

CMUSphinx Wiki - riconosc.vocale This page contains collaboratively developed documentation for the CMU Sphinx speech recognition engines. This section contains links to documents which describe how to use Sphinx to recognize speech. Currently, we have very little in the way of end-user tools, so it may be a bit sparse for the forseeable future. See also some more docs: If you want to find out where CMUSphinx works, see These documents either describe some particular aspect of the Sphinx codebase in detail, or they serve as a developer's guide to accomplishing some particular task. Sphinx4 Space : Information about sphinx4, design, code, performance, history. These documents describe the excruciating detail of APIs, or provide other useful background information for CMUSphinx developers. This section contains various internal information for CMUSphinx developers. File formats Materials for GSOC This section tries to collect research ideas for specific problems in speech recognition

Telling thematic stories in ArcGIS Online | ArcGIS Resources By Kenneth Field (Research Cartographer), Damien Demaj (ArcGIS Online Cartography) and Linda Beale (Geoprocessing) At the 2012 Esri Education GIS Conference and the 2012 Esri International User Conference, we demonstrated how you can build informative thematic maps using the ArcGIS System. The purpose of the sessions was to take relatively simple datasets and create a range of alternative thematic map types that told a story in different ways. This blog entry explores how the message of the map communicates a very different story depending on how it is designed. Figure 1 is a proportional symbol map of the total medal count since 1896. Figure 1. The multiscale characteristic of web maps means that as you zoom in, the symbols maintain their relative size and begin to separate to reveal each distinct symbol. Figure 2. This sort of map redistributes the proportional symbols to give each its own unique position in space. We also mapped the same data as a choropleth map. Figure 3. Figure 4.

Didattica della storia | Bibliostoria In questa pagina troverete delle interessanti risorse sulla didattica della storia1. Leggi i i post che pubblichiamo sull’argomento sul nostro blog (clicca sulla colonnina a destra “Categorie”, “Didattica della storia”). 2. Guarda la nostra sitografia che aggiorneremo in progress: ATLANTIDE: STORIE DI UOMINI E DI MONDI Sito della trasmissione di LA7 dedicata a uomini ed avvenimenti che hanno cambiato il corso della storia. E’ possibile visionare tutti i video andati in onda e trovare indicazioni bibliografiche per approfondire il tema affrontato. BIGnomi Progetto curato da RAI.tv e ospitato sul sito medesimo. CORREVA L’ANNO Portale del programma televisivo in onda su Rai3 dedicato al XX secolo. HISTORY CHANNEL Sito del canale televisivo Sky tematico interamente dedicato alla storia. MELAstudio Web TV realizzata dall’Università degli Studi di Bologna. RAI SCUOLA Sito del canale tematico realizzato da Rai Educational in collaborazione con Rai Teche. ZANICHELLI Sito dell’editore Zanichelli.

Le 33 competenze digitali che ogni Insegnante dovrebbe avere nel 21° SECOLO Ogni singolo docente è preoccupato per le sue pratiche di insegnamento e le competenze coinvolte in questo processo. Quante volte vi siete chiesti in merito a un modo migliore per insegnare la stessa lezione che hanno impartito ad una classe prima di voi? Quante volte avete utilizzato la tecnologia per coinvolgere gli studenti e migliorare il loro apprendimento? Queste sono alcune domande ricorrenti ogni volta che le nostre capacità di insegnamento sono messe alla prova. E 'incredibile come la tecnologia ha cambiato il mondo intero dando vita a nuove forme di educazione a cui non abbiamo mai pensato. In realtà ci sono diversi vantaggi nell'utilizzo della tecnologia nella didattica e cercare di elencarli tutti qui è ben oltre lo scopo di questo breve post. Non c'è dubbio che gli studenti a cui si insegna oggi sono completamente diversi da quelli del secolo scorso. L'insegnante del 21° secolo dovrebbe essere in grado di: Free Audio Tools for Teachers 10 Must have Bookmarklets for Teachers

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