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Mulino

Mulino
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Un mulino (o molino, dal latino molinum derivante da mola[1]), è uno strumento che produce un lavoro meccanico derivato dallo sfruttamento di una forza (prodotta dall'energia elettrica, dal vento, dall'acqua o dalla spinta animale/umana). Tale lavoro meccanico è utilizzato per la macinazione di cereali (per esempio per la produzione di farina) o altre materie prime. Con il termine "mulino" normalmente si intende non solo la macina, bensì l'intero impianto di macinazione, che è composto da più macchine che possiamo riassumere in tre categorie: macchinari destinati alla pulizia del cerealemacchinari adibiti alla macinazione propriamente dettamacchinari adibiti al burattamento o setacciatura del macinato per separare le farine dalla crusca. Per estensione il termine designa anche la struttura che ospita la strumentazione del mulino. Il conduttore del mulino è chiamato "mugnaio". Cenni storici[modifica | modifica wikitesto] La macina di un mulino per farina

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Mulino a marea Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Il mulino a marea è un tipo di mulino, molto utilizzato dalle civiltà del passato. Descrizione[modifica | modifica sorgente] Per il loro funzionamento, veniva edificato uno sbarramento sull'ansa di un fiume, oppure sulla riva di un lago o di un mare. Energia idroelettrica: cos'è e come funziona l'energia idroelettrica L'energia idroelettrica. L'energia idroelettrica è quel tipo di energia che sfrutta la trasformazione dell'energia potenziale gravitazionale (posseduta da masse d'acqua in quota) in energia cinetica nel superamento di un dislivello, la quale energia cinetica viene trasformata, grazie ad un alternatore accoppiato ad una turbina, in energia elettrica. L'energia idroelettrica viene ricavata dal corso di fiumi e di laghi grazie alla creazione di dighe e di condotte forzate. Esistono vari tipi di diga: nelle centrali a salto si sfruttano grandi altezze di caduta disponibili nelle regioni montane. Nelle centrali ad acqua fluente si utilizzano invece grandi masse di acqua fluviale che superano piccoli dislivelli; per far questo però il fiume deve avere una portata considerevole e un regime costante. La produzione di energia idroelettrica può avvenire anche attraverso lo sfruttamento del moto ondoso, delle maree e delle correnti marine.

Mulino ad acqua Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Un mulino ad acqua o mulino idraulico è un impianto destinato ad utilizzare l'energia meccanica prodotta dalla corrente di un corso d'acqua, condotta alla ruota del mulino tramite opportuna canalizzazione. Nelle regioni costiere anche i movimenti di marea sono stati sfruttati per il funzionamento dei mulini ad acqua. Mulini ad acqua sul fiume Olona Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. I mulini ad acqua sul fiume Olona sono degli edifici destinati all'attività molinatoria disseminati lungo le rive del corso d'acqua citato. Con il passare dei secoli, il loro numero è progressivamente diminuito, e solo una piccola parte è giunta sino al XXI secolo. L'attività molinatoria conobbe il suo apice di sviluppo nel XVII secolo con la presenza, lungo le rive del fiume, di circa un centinaio di mulini.

Museo energia Pubblicato sul supplemento al n.3/2011 di GEOLOGIA dell’Ambiente, periodico trimestrale della SIGEA – Società di GEOLOGIA dell’Ambiente 1. PREMESSACome si sa il mulino è lo strumento con cui si utilizza tramite il movimento della ruota l’energia meccanica per macinare. Figura 1: schema di funzionamento di un mulino La ruota che già era conosciuta dai Sumeri intorno ai cinquemila anni a.C., per il trasporto, arrivò in America con gli Spagnoli solo nel 1492!L’energia può essere umana, animale, cinetica dell’acqua, il vento.Per millenni l’energia utilizzata dall’uomo è stata quella umana e degli animali; la prima che ha sostituito le braccia umane è stata quella del vento, che consentì la navigazione a vela in Egitto già tremila anni prima di Cristo.

Mulino a vento Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Mulini a vento a Campo de Criptana nella Mancia in Spagna Il mulino a vento è una struttura costruita per sfruttare l'energia del vento (energia eolica) trasformandola in energia meccanica (ovvero energia cinetica) utilizzabile per scopi o processi agricoli, artigianali e industriali. Origine[modifica | modifica wikitesto] Mulini ad acqua di Aci Catena Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Il mulino "Zia Nedda" La piazza Reitana è famosa per la lavorazione dei lupini, grazie alla presenza dell’acqua delle sorgenti. Piano Reitana[modifica | modifica sorgente] Tratto della saia mastra Costeggiando la saia mastra (detta anche fiumara) si giunge ai ruderi del primo mulino denominato Spezzacoddu, per via di un uomo violento che vi faceva il guardiano.

Energia idroelettrica Il ciclo dell'acqua, determinato dall'evaporazione e dalle precipitazione, mette a disposizione dell'uomo un'importante e utile fonte energetica rinnovabile: l'energia idroelettrica, utilizzata già da migliaia di anni, sin dai greci e dai romani. Questa si ottiene sfruttando la caduta di grandi quantità d'acqua attraverso un dislivello oppure sfruttando la velocità di una corrente d'acqua. é quindi un'energia rinnovabile che richiede la presenza di un'abbondante quantità di acqua. Le fonti da cui è possibile ricavare energia idroelettrica sono molteplici: laghi, fiumi, mari, maree, ecc. Le più utilizzate, però, sono sicuramente le vaste superfici dei mari, dai quali si ricava una maggiore quantità di energia. L'acqua di un lago o di un bacino artificiale viene convogliata a valle, attraverso condutture forzate, trasformando così la sua energia potenziale in energia di pressione cinetica grazie al distributore e alle turbine.

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