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Raccolta differenziata: che fine fanno i rifiuti?

Raccolta differenziata: che fine fanno i rifiuti?
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Raccolta Differenziata Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Contenitori della raccolta differenziata Singapore Contenitori per la raccolta differenziata in Italia La raccolta differenziata, nell'ambito della suddivisione dei rifiuti, indica un sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani che prevede, per ogni tipologia di rifiuto, una prima selezione o differenziazione in base al tipo da parte dei cittadini diversificandola dunque dalla raccolta totalmente indifferenziata, prevalente sino a pochi anni fa. Per quanto detto dunque la raccolta differenziata è propedeutica alla corretta e più avanzata gestione dei rifiuti costituendone di fatto la prima fase dell'intero processo, ma perde di senso in mancanza degli impianti di trattamento/smaltimento dei rifiuti differenziati. Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

rifiuti elettronici Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. I rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche o semplicemente rifiuti elettronici (talvolta citati anche semplicemente con l'acronimo RAEE, in lingua inglese: Waste of electric and electronic equipment (WEEE) o e-waste), sono rifiuti di tipo particolare che consistono in qualunque apparecchiatura elettrica o elettronica di cui il possessore intenda disfarsi in quanto guasta, inutilizzata, o obsoleta e dunque destinata all'abbandono. È strettamente legata con la Normativa comunitaria RoHS 2002/95/CE. Definizione di RAEE[modifica | modifica sorgente]

Riciclo del legno I rifiuti legnosi raccolti in modo differenziato sul territorio nazionale vengono prevalentemente utilizzati per la realizzazione di agglomerati lignei: è il cosiddetto riciclo meccanico. Inizialmente il materiale proveniente dalle piattaforme viene selezionato e ripulito da corpi estranei (metalli, carta, plastiche varie, inerti). Dopo questa prima fase di pulitura il legno viene triturato in piccole scaglie pronte all’uso (chips), la cui qualità è garantita dall'alto livello tecnologico raggiunto dai processi di lavorazione industriale e dalla bontà della materia prima. Queste scaglie, dopo un processo di essiccazione necessario per contenere i livelli di umidità, vengono poi pressate, assieme a colle a bassissimo contenuto di formaldeide, per realizzare dei pannelli truciolari utilizzabili esattamente come una tavola di legno nuova di zecca, quindi impiegati nella produzione di mobili e complementi d’arredo e rivestimenti per interni ed esterni di abitazioni e uffici.

Riciclo e Raccolta Differenziata: la Psicologia dietro al cambiamento Da un punto di vista psicologico, il riciclo e la raccolta differenziata non consistono semplicemente nel gettare una bottiglia, o un pezzo di carta in un particolare cestino, ma costituiscono un’operazione che coinvolge diversi processi all’interno di contesti specifici. Il fatto che le autorità locali e le compagnie di servizi siano ritenute capaci di fornire infrastrutture sufficienti per il riciclo non è solo un problema pratico ma anche una questione di percezione pubblica. Pertanto, l’importanza del contributo psicologico diventa evidente ogni volta che l’attenzione è rivolta agli atteggiamenti che sottostanno alla percezione della raccolta differenziata e del riciclo, al contesto sociale in cui questa attività ha luogo, nonché alla relazione tra le attività ecologiche e l’immagine di Sé. Caricamento...

Venezia sceglie la differenziata. Chiude l’ultimo inceneritore di Fusina - EcoMagazine Inceneritore, addio! Venezia sceglie la strada della differenziata, del riciclo intelligente e del recupero energetico. In un incontro con la stampa, svoltosi questa mattina al municipio di Mestre, l’assessore all’Ambiente, Gianfranco Bettin, ha annunciato che entro la fine dell’anno l’impianto di incenerimento situato a Fusina sarà completamente dismesso. Si chiude quindi un capitolo aperto nei primi anni ’90 quando la Regione Veneto, nonostante la contrarietà del Comune di Venezia e le accese proteste dei residenti scelse questo sito per costruire un discusso termovalorizzatore. Un errore che, come ha osservato l’assessore Bettin, rese più lungo e difficoltoso il passaggio verso un ciclo dei rifiuti più moderno e sostenibile.

raccolta rifiuti comune di Venezia Veritas gestisce la raccolta dei rifiuti urbani per i comuni di Venezia, Cavallino-Treporti, Meolo, Marcon e Quarto d’Altino. La raccolta avviene secondo due modalità: Cassonetti/contenitori stradali differenziati (Terraferma veneziana, Lido, Pellestrina e Comune di Meolo): la società mette a disposizione dei cittadini appositi contenitori per la raccolta di carta e cartone, vetro plastica e lattine (vpl), frazione organica (tranne che a Pellestrina), indumenti usati, farmaci scaduti e pile (presso i rivenditori), verde e ramaglie e rifiuto urbano residuo.

Riciclaggio dell'alluminio Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Il simbolo internazionale per i materiali riciclabili Il riciclaggio dell'alluminio è un settore specifico del riciclaggio dei rifiuti, e consiste in un insieme di operazioni che vengono svolte sui rifiuti composti da alluminio per ottenere nuovo materiale da reimmettere nei processi produttivi. Il materiale[modifica | modifica sorgente] Riciclaggio del vetro Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Un contenitore utilizzato per la raccolta del vetro da riciclare Il riciclaggio del vetro è un settore specifico del riciclaggio dei rifiuti, e consiste in un insieme di operazioni che vengono svolte sui rifiuti composti da vetro per ottenere nuovo materiale da reimmettere nei processi produttivi. Rifiuti[modifica | modifica sorgente]

tutto si puo riutilizzare 27/05/2011 – Il prossimo 3 giugno lo Spazio Parlangeli Arredamenti a Lecce inaugurerà la mostra "Tra le Briccole di Venezia". L’esposizione presenta la nuova collezione del marchio Riva 1920, sviluppatain collaborazione con 34 grandi nomi del design, dell’arte e della moda, invitati a ispirarso ai valori ecologici legati al riuso di un particolare manufatto, parte del paesaggio veneziano: le Briccole, i pali in legno di rovere che spuntano dalla laguna. Corrosi dalle maree, sono interpretati da famosi designer e trasformati in oggetti d’arte da Riva 1920. Il progetto può contare sul contributo di cinque nuovi artisti che hanno aderito all’iniziativa ridando vita alle briccole con straordinarie opere di design: Andrea Branzi, Giuliano Cappelletti, Piero Lissoni, Gualtiero Marchesi e Alessandro Mendini. Durante la settimana del Salone Internazionale del Mobile di Milano 2011 i cinque nuovi artisti hanno esposto le loro opere inedite presso lo Stand Riva 1920.

Riuso dei rifiuti Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Il riuso va inteso come un'alternativa al concetto dell' usa e getta. Esso si attua quando le funzioni per cui è stato creato l'oggetto sono riviste alla luce di un suo nuovo ed originale utilizzo. Diversamente, il riciclaggio impone la distruzione del rifiuto per creare nuovi diversi oggetti o prodotti. Riciclaggio dei materiali edili Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Per riciclaggio di materiali edili si intende tutto l'insieme di strategie volte a recuperare materiali provenienti da attività di costruzione e demolizione (C&D) e reimpiegarli nel settore delle costruzioni evitando di smaltirli in altro modo. Classificazione[modifica | modifica sorgente] Il riciclo può essere distinto in riciclo primario, secondario e terziario in funzione del processo subito e delle caratteristiche del prodotto finale: Il riciclo primario, o "riuso", consiste nel riutilizzo direttamente in cantiere degli scarti di lavorazione: in tal modo viene ridotta la quantità di rifiuti prodotti.

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