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Agricoltura, industria & turismo nel Veneto

Agricoltura, industria & turismo nel Veneto

Portomarghera La storia dell'economia veneta L'agricoltura La forte politica di razionalizzazione, che ha trasformato l'agricoltura veneta da agricoltura di autoconsumo in agricoltura di mercato, l'ha anche resa tra le più produttive del Paese. Le aziende agricole hanno generalmente dimensioni medio-piccole, e si avvalgono dei moderni mezzi di meccanizzazione per una maggiore resa dei terreni. La parte montuosa della Regione offre colture scarsamente redditizie, pascoli per il bestiame e un limitato sfruttamento dei boschi. Il Veneto fornisce in quantità rilevanti, rispetto alla produzione nazionale, granoturco, orzo, piselli e fagioli, mele e pere, carote, barbabietole, tabacco, vino, riso. L'allevamento Si allevano bovini sia col sistema dell'alpeggio (nei pascoli montani durante la buona stagione) sia col metodo stanziale nelle stalle. La pesca L'industria Mestre e Porto Marghera formano una delle maggiori concentrazioni industriali d'Italia. L'artigianato Torna alla pagina Veneto.

Grafico dell'economia veneta grafico dell'industrie venete Le novità del Veneto Lanificio Conte di Schio Schio, cittadina vicentina famosa per l’industria soprattutto tessile, inizia il suo sviluppo industriale ed economico grazie al lanificio Conte, nel 1757. Nel trascorrere degli anni, questa azienda ha mantenuto la rigida impostazione paleoindustriale di compenetrazione tra area privata (abitazione padronale con parco romantico) e momento produttivo (l'opificio), che associa alle recenti strutture in cemento armato gli impianti del Settecento e dell’Ottocento. La storia della nascita di questo lanificio è strettamente correlata alle origini della produzione della lana nella Val Leogra, sempre nel vicentino. Giovan Battista Conte era colui che riusciva a procurare la lana per tutti gli artigiani e i manifatturieri della zona, per questo motivo le venne intitolata l’azienda.

Industria lattiero casearia - Il formaggio Industria lattiero-casearia Secondo la legislazione italiana " il formaggio o cacio è il prodotto che si ricava dal latte intero o parzialmente scremato o scremato, oppure dalla crema in seguito a coagulazione acida o presamica, anche facendo uso di fermenti e di sale da cucina". In base al tipo di latte, i formaggi si distinguono in "vaccini, pecorini, caprini e bufalini". Il latte destinato alla produzione del formaggio deve essere esente da odori sgradevoli e da antibiotici (che ostacolano la coagulazione) e non deve provenire da animali affetti da mastite. Caseificazione 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. Lavorazioni particolari I formaggi fusi (formaggi a fette e formaggini) si ottengono da forme difettose di formaggio più o meno stagionato, a pasta più o meno dura. Strutture per la lavorazione del latte Il latte destinato al consumo diretto viene lavorato prevalentemente in grossi centri di raccolta, chiamati "centrali del latte". Resa e contenuto di acqua di alcuni formaggi italiani

Industria alimentare Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. La locuzione industria alimentare assume differenti significati a seconda del contesto in cui è utilizzata: Nell'accezione più generale (senza plurale), indica quel settore del mercato composto dalle imprese che si dedicano alla lavorazione e trasformazione di prodotti provenienti da attività primarie quali l'agricoltura, la zootecnica, la silvicoltura e la pesca, oppure, in seconda battuta, di semilavorati ottenuti come detto, per realizzare prodotti finiti da destinare, a fronte di un adeguato condizionamento/confezionamento, al mercato, e quindi al consumo, alimentare.Spesso la locuzione è utilizzata anche per indicare la singola azienda che svolge le attività sopra descritte.A volte, impropriamente, si usa come sinonimo di stabilimento, opificio, fabbrica (specificatamente "alimentare"). Attività industriali[modifica | modifica sorgente] Sicurezza[modifica | modifica sorgente] Tipi di industrie alimentari[modifica | modifica sorgente] Acqua minerale

Energia nucleare Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. In ingegneria energetica e fisica nucleare con energia nucleare (detta anche energia atomica), si intendono tutti quei fenomeni in cui si ha produzione di energia in seguito a trasformazioni nei nuclei atomici: tali trasformazioni sono dette "reazioni nucleari"[1]. L'energia nucleare è una forma di energia che deriva da profonde modifiche della struttura stessa della materia. Insieme alle fonti rinnovabili e le fonti fossili, è una fonte di energia primaria, ovvero è presente in natura e non deriva dalla trasformazione di altra forma di energia, ed è considerata una valida energia alternativa ai tradizionali combustibili fossili. Benché alcuni considerino tale fonte energetica anche come rinnovabile, recentemente la Commissione europea si è espressa affermando che il nucleare non è da considerarsi come rinnovabile.[2]. Storia[modifica | modifica wikitesto] Descrizione[modifica | modifica wikitesto] Schema di una reazione di fissione nucleare

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