
Rosetta@home Fluorescent proteins designed from scratch Congrats to all Rosetta@home volunteers who contributed to a recent report in Nature describing the design of a completely artificial fluorescent beta-barrel protein. As described by one of the main authors, Anastassia, in this forum post: The paper presents many “firsts” in computational protein design. It is the first de novo design of the beta-barrel fold (one of the most described folds in the past 35 years, yet mysterious until now). Thanks to all the Rosetta@home volunteers who contributed to the validation of our designed proteins and binding sites. Here is the link to the IPD webpage that contains a copy of the paper. 17 Sep 2018, 23:14:21 UTC · Discuss ... more La Teoria della Relatività Gener La Teoria della Relatività Generale La Relatività generale è una teoria fisica pubblicata da Albert Einstein nel 1915. Come disse lo stesso Einstein, fu il lavoro più difficile della sua carriera di teorico a causa delle difficoltà matematiche da superare, poiché si trattava di far convergere concetti di geometria euclidea in uno spazio “non-euclideo”, ovvero uno spazio dove una delle componenti fondamentali è una linea curva(geodetica)e non una retta. La Teoria della Relatività generale si fonda essenzialmente su due principi. Il primo è un'affermazione che riguarda il carattere delle leggi fisiche: secondo la "Relatività generale", le leggi devono essere formulate in modo da non dover dipendere dal luogo in cui vengono applicate e dal moto dell'osservatore. I corollari della Teoria speciale non valgono quando ci si avvicina a un forte campo gravitazionale, se si cambia la direzione del moto, oppure quando se ne modifica la velocità. La forma dell'equazione di campo è: dove: Il tensore
Mathematisches Diese Formelsammlung habe ich ursprünglich als Hilfsmittel für meine Mathe-Klausuren geschrieben, weil es für einen Teil der Vorlesung (damals) kein Skript gab, anhand dessen ich einigermaßen schnell Formeln hätte nachschauen können. Es sind alle Kapitel aus den Vorlesungen "Höhere Mathematik I-III" bei Prof. Jank (WS1993/94-WS1994/95) enthalten. Leider ließ sich bei der Umsetzung in HTML die Verwendung von Frames nicht vermeiden, weshalb ich eine Bildschirmauflösung von 1024x768 Punkten empfehle. Wer den Adobe Acrobat Reader 3.0 (oder neuer) besitzt, kann auch eine pdf-Version der Formelsammlung erhalten. Infos zu den enthaltenen Themen (inkl.
Utente:Ibrandelli/Teoria della relatività ristretta senza matematica e fisica Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Secondo la Teoria della relatività ristretta, formulata da Albert Einstein, la velocità della luce nel vuoto è una costante assoluta, infatti risulta sempre la stessa ovunque e comunque venga misurata: da ciò deriva che il tempo rallenta, lo spazio si contrae, la simultaneità è soggettiva, spazio e tempo si fondono in un'unica entità denominata spaziotempo. Materia ed energia producono effetti identici e quindi sono sostanzialmente la medesima cosa, anche se con un rapporto di scambio piccolissimo. [1] A) Invarianza della velocità della luce[modifica | modifica sorgente] Molte volte è stato detto o scritto che la luce viaggia nel vuoto ad una velocità molto prossima ai 300.000 chilometri al secondo. Questo dato di fatto assolutamente indubitabile è tutt'altra cosa che una semplice stranezza, infatti costringe a capovolgere molte delle idee fondamentali della fisica. B) Il tempo si dilata, cioè rallenta[modifica | modifica sorgente]
Solve Puzzles for Science | Foldit EINSTEIN e la Relatività www.forma-mentis.net Albert EINSTEIN: Relatività ristretta e generale Maxwell teorizza le onde elettromagnetiche Nel 1864 lo scienziato inglese James Clerk Maxwell scopre che le leggi che governano l'elettricità e il magnetismo sono così connesse tra loro da implicare l'esistenza di onde elettromagnetiche: una carica elettrica (ad esempio un elettrone) che oscilla nello spazio genera un campo elettromagnetico che si propaga sotto forma di onda. Il campo magnetico è la forza che genera un magnete in virtù di una particolare distribuzione dello spin delle particelle che lo compongono. La forza magnetica si propaga nello spazio circostante al magnete e fa si che il metallo prossimo al magnete sia influenzato da tale forza. Maxwell tradusse in formule matematiche questi esperimenti. Il problema dell'etere A questo punto la fisica dell'epoca imponeva di trovare un elemento attraverso il quale le onde elettromagnetiche potessero propagarsi. L'esperimento di Michelson e Morley 1. 3. 1. 2. 1. 2.
the museum of science, art and human perception Cos’ha di così speciale la velocità della luce? (massa e energia) | Bruce Dove eravamo rimasti? Ecco ora ricordo. Ci stavamo domandando quanta energia bisogna fornire ad una massa in movimento per fare viaggiare una astronave nello spazio alla velocità della luce. Nel frattempo ci siamo imbattuti senza volerlo nella relatività ristretta che si basa essenzialmente su due postulati fondamentali: • Primo postulato (principio di relatività particolare): tutte le leggi fisiche sono le stesse in tutti i sistemi di riferimento inerziali; • Secondo postulato (invarianza della velocità della luce): la velocità della luce nel vuoto ha lo stesso valore in tutti i sistemi di riferimento inerziali, indipendentemente dalla velocità dell’osservatore o dalla velocità della sorgente di luce. Riprendiamo quindi il nostro discorso sulla quantità di energia necessaria per accelerare una particella di massa m, inizialmente in quiete, fino alla velocità v. Nulla ci impedisce di superare la velocità della luce, a patto di avere abbastanza energia da spendere. Poniamo β = 0 γ = 1 ovvero
Welt der Physik: Startseite