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Terremoto

Terremoto
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Schema di cosa genera un terremoto. L'improvviso spostamento di una massa rocciosa, di solito non superficiale, genera le onde sismiche che raggiungono in breve tempo la superficie terrestre facendo vibrare gli strati rocciosi e i terreni soprastanti. In geofisica i terremoti (dal latino terrae motus, cioè "movimento della terra"), detti anche sismi o scosse telluriche (dal latino Tellus, dea romana della Terra), sono vibrazioni o oscillazioni improvvise, rapide e più o meno potenti, della crosta terrestre, provocate dallo spostamento improvviso di una massa rocciosa nel sottosuolo. Secondo il modello della tettonica delle placche il movimento delle placche è lento, costante e impercettibile (se non con strumenti appositi), ma modella e distorce le rocce sia in superficie che nel sottosuolo. Descrizione[modifica | modifica sorgente] Mappa delle zone sismiche terrestri Cause[modifica | modifica sorgente] Tipi di faglie[modifica | modifica sorgente]

Maremoto Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Di solito un maremoto si genera in mare aperto dove l'onda rimane poco intensa e poco visibile e concentra la sua forza in prossimità della costa quando l'onda si solleva e si riversa più o meno dentro l'entroterra (una barca in mare aperto può anche non accorgersi del passaggio di un'onda di maremoto). L'intensità di un maremoto dipende dalla quantità di acqua spostata al momento della formazione del maremoto stesso, intensità valutabile quando l'onda raggiunge le coste: in generale un'onda di maremoto che lungo la costa non supera 2,5 m in altezza non provocherà grandi danni e i suoi effetti non saranno pericolosi, mentre un'onda di oltre 4–5 m in altezza sarà distruttiva per la costa investita. L'altezza delle onde di uno tsunami a confronto dell'altezza di un uomo Caratteristiche[modifica | modifica sorgente] Schema di un maremoto Modellino rappresentante l'onda frangente di uno tsunami Propagazione[modifica | modifica sorgente]

Prevenzione Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. La prevenzione è l'insieme di azioni finalizzate ad impedire o ridurre il rischio, ossia la probabilità che si verifichino eventi non desiderati. Gli interventi di prevenzione sono in genere rivolti all'eliminazione o, nel caso in cui la stessa non sia concretamente attuabile, alla riduzione dei rischi che possono generare dei danni. Sicurezza sul lavoro[modifica | modifica sorgente] Nell'ambito lavorativo la "prevenzione" è definita dall'art. 2 lett. n) del D.Lgs.81/2008 come «il complesso delle disposizioni o misure necessarie anche secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, per evitare o diminuire i rischi professionali nel rispetto della salute della popolazione e dell'integrità dell'ambiente esterno;». Le misure di prevenzione sono di tipo strutturale o organizzativo, come: Ambito sanitario[modifica | modifica sorgente] Esistono tre livelli di prevenzione, che si riferiscono ad atti e fasi diverse:

Incendio Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. L'incendio è una reazione ossidativa (o combustione) non controllata che si sviluppa senza limitazioni nello spazio e nel tempo dando luogo, dove si estende, a calore, fumo, gas e luce. Gli incendi rappresentano e hanno rappresentato da sempre il fattore di maggior rischio per le attività umane e pertanto nel corso dei tempi sono state create metodologie per prevenirli e strumenti per combatterli. In particolare, con l'aumento delle concentrazioni di persone in spazi chiusi o comunque limitati, tipico degli agglomerati urbani e con l'aumento delle attività potenzialmente pericolose, il rischio incendi è divenuto uno dei più comuni. Cause[modifica | modifica sorgente] Incendio di sostanza chimica (combustione violenta ad alta temperatura) Un incendio può essere provocato da diverse cause sia naturali (autocombustione, fulmini, ecc) che per mano dell'uomo per motivi casuali, leciti o illeciti (fortuito, provocato o doloso). Il triangolo del fuoco dove:

Ultimi terremoti ) con la provincia interessata. gli ultimi 15 giorni del mese di dicembre e gli ultimi 15 giorni del mese di gennaio. Epicentro e particolari si aprono in una nuova pagina. Gli eventi in testo riportano gli ultimi 15 giorni dell'anno in corso. I marcatori in bianco indicano eventi fino a magnitudo 2, il giallo fino o uguale a 2.9, i marcatori in verde da 3 a 3.9, in rosso da 4 a 4.9, il rimanente in viola. Non vengono visualizzati eventi inferiori a magnitudo 2. Dal 30/03/2014 a oggi Palermo - 14/04/2014 Alle ore 00:13 Magnitudo:2.3 Profondità: 8 Km.Zone limitrofe: Isola Delle Femmine < 32 km Palermo - 13/04/2014 Alle ore 22:36 Magnitudo:3.0 Profondità: 4 Km.Zone limitrofe: Caccamo < 52 km.| Altavilla Milicia < 39 km.| Altofonte < 49 km.| Bagheria < 37 km.| Baucina < 53 km.| Belmonte Mezzagno < 45 km.| Bolognetta < 51 km.| Campofelice Di Roccella < 50 km.| Capaci < 45 km.| Carini < 51 km Palermo - 08/04/2014 Alle ore 02:17 Magnitudo:3.0 Profondità: 10 Km.Zone limitrofe: Ustica < 26 km

tsunami Rischio Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Concetto di rischio[modifica | modifica sorgente] Ci sono molte definizioni di rischio che dipendono dalle applicazioni e dal contesto. Più in generale, ogni indicatore di rischio è proporzionale all'effetto atteso e alla sua probabilità di accadimento. Più recentemente al rischio è stato associato un significato più ampio di rischio/opportunità, dove non necessariamente un evento incerto è solo visto come rischio negativo ma anche generare un'opportunità positiva. In genere il valore del "rischio reale" risulta differente sia del "rischio ipotetico" (che è il valore ottenuto da stime tecnico-scientifiche) sia dal "rischio apparente" (che è soggettivo, in quanto dipendente dalla percezione umana del rischio). Rischio per l'impresa[modifica | modifica sorgente] All'interno di un'impresa i rischi possono essere divisi anche in: Valutazione del rischio[modifica | modifica sorgente] R = P × Vu × Val dove Valutazione professionale[modifica | modifica sorgente]

I luoghi scolastici Comune di Villa Lagarina Definizione di incendio La struttura della Sicurezza Rischi Comune di Mori strada Alluvione Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. La parola alluvione viene usata per indicare un evento di accumulo di materiale fluviale. In sintesi le alluvioni sono i sedimenti trasportati dal fiume al di fuori degli argini in seguito ad un'esondazione ed è quindi errato definire "alluvione" un'esondazione in ambito scientifico. Nell'italiano recente viene anche ritenuto sinonimo di inondazione, in effetti le due parole attualmente sono utilizzate con lo stesso significato. Descrizione[modifica | modifica sorgente] L' "alluvione" può essere un evento catastrofico, causato da avverse condizioni atmosferiche che provocano piogge torrenziali per giorni o settimane. A livello culturale, il mito del diluvio universale è forse relativo ad un'antica alluvione catastrofica di cui è rimasta testimonianza nelle tradizioni scritte. Geologia[modifica | modifica sorgente] Quando le alluvioni avvengono in territori più o meno densamente abitati possono essere causa di numerosi danni.

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