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Generatore 1,2,3 la tua Webquest - Aula Siglo XXI

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Webquest: un sito per spiegare il webquest Metodologie didattiche e tecniche attive di insegnamento | EduGo Che metodologie utilizziamo nelle attività proposte? Come potrai verificare, ogni scheda didattica che ti propongo contiene la voce METODOLOGIE, in modo che tu possa farti subito un’idea dell’attività. Ecco allora un sintetico elenco di definizioni relative alle metodologie ed alle tecniche attive che vedrai citate. Le spiegazioni utilizzate sono tratte dai testi F. TESSARO – Processi e metodologie dell’insegnamento – SSIS Veneto e Glossario metodologico didattico di V. Martino, a cui si rimanda. METODOLOGIA DIDATTICA. In tutte le discipline (anche in quelle più teoriche) si dovrebbero attivare metodi diversi per: TECNICHE ATTIVE. la partecipazione “vissuta” degli studenti (coinvolgono tutta la personalità dell’allievo);il controllo costante e ricorsivo (feed-back) sull’apprendimento e l’autovalutazione;la formazione in situazione;la formazione in gruppo. Le tecniche proposte si collocano nell’ambito di quattro gruppi di tecniche attive: INTERDISCIPLINARIETA’. ROLE PLAYING. INCIDENT.

Webquest: riflessioni di Tom March sul webquest Riflessioni di Tom March sul Webquest Tom March, in WebQuests for learning (Nota 1), valutando quanto profonda e diffusa sia la penetrazione dei nuovi strumenti tecnologici, ma soprattutto di internet, nella nostra società - tanto che la lingua che usiamo tutti i giorni ne risulta influenzata - ricava la necessità della scuola di misurarsi con le conseguenze della rivoluzione telematica, progettando e realizzando attività didattiche centrate sul web. Prende in esame il webquest mostrando come sia una metodologia particolarmente idonea a creare l'auspicata continuità tra ciberspazio ed aula scolastica. Rifacendosi alla storia del web, constata come il senso profondo della rete internet, anche prima che nascesse l'interfaccia grafica degli odierni browser, fosse quello della condivisione delle informazioni (Nota 2). Il Web presuppone l'accessibilità diffusa, ma ciò comporta anche inevitabilmente qualche problema.

Coding scuola primaria: ci pensa Cubetto, robot di legno Coding e scuola primaria: imparare giocando già dai primi anni di vita. Imparare giocando facendo coding, ovvero una serie di attività per comprendere le basi della programmazione già nella scuola primaria, con una serie di strumenti pensati per un utilizzo semplice e intuitivo. Di coding a scuola e di robotica educativa e degli strumenti per insegnare la programmazione abbiamo parlato più volte in questo blog (e a seguire trovate anche i link a questi articoli). Vedremo adesso come funziona uno di questi strumenti, Cubetto, un robot di legno, pensato per essere utilizzato non solo nella scuola elementare ma addirittura anche in quella dell’infanzia. Coding scuola primaria, imparare divertendosi Il coding nella scuola primaria educa i più piccoli al pensiero computazionale attraverso un approccio ludico e creativo. Se proseguendo nella lettura non trovi le informazioni che stavi cercando, scrivici a info@robotiko.it, proveremo a rispondere ai tuoi quesiti Coding scuola primaria.

Welcome to Zunal.Com FARE I CONTI CON LA MATEMATICA - Uno è strano perché solo, pensò il due planando a volo./ Siamo in tre concluse il terzo, sorridendo senza sforzo./ Mister quattro di soppiatto in silenzio si accostò./ Disse il cinque che seguiva: “fammi posto!” e un calcione gli sferrò./ “Sei un bel tipo” disse quello, rimirandosi allo specchio, sei il più bello, per di più sei pure tosto./ Occhio al sette aggiunse l’otto, con lo sguardo spaventato./ Mentre il nove già premeva, stanco serio e impomatato./ ‘Fuori tutti, valgo doppio’ urla il dieci nella testa del piccino./ Ma quel discolo lo afferra, lo divide per benino poi lo butta nel camino./ Brucia il numero fatato: tutto e nulla ha numerato./ Primo o ultimo che sia, è finita la magia./ Non aveva, del pupetto, calcolato l’inventiva che si sa, è cosa viva. I numeri sembrano nati per le filastrocche – anche se diffidano della rima – perché sono disponibili a qualsiasi gioco e perché c’è sempre una regola, la regola del gioco, che ne amministra i comportamenti. Pupillo caro!

English-speaking countries: Australia The term "Down Under" comes from the fact that Australia is located in the southern hemisphere(half of the Earth), below many other countries on the globe. Overview Geography Australia, officially the Commonwealth of Australia, is a country in the Southern Hemisphere(half of the Earth) comprising the mainland of the Australian continent (the world's smallest), the island of Tasmania, and numerous smaller islands in the Indian and Pacific Oceans. Neighbouring countries include Indonesia, East Timor, and Papua New Guinea to the north, the Solomon Islands, Vanuatu, and New Caledonia to the northeast, and New Zealand to the southeast. The capital city of Australia is Canberra. Society and culture Since 1788, the primary basis of Australian culture has been Anglo-Celtic Western culture. Population Languages English is the national language. Religion Australia has no state religion. Government and politics Economy

Robotica educativa, come costruire un robot a scuola Robotica educativa (o robotica pedagogica, come la chiama qualcuno): ovvero come costruire un robot a scuola, programmare un robot o imparare a utilizzarlo già da bambini. Ma non solo. Robotica educativa significa anche apprendere qualcosa – la scienza, la matematica, la logica – con un metodo diverso da quelli tradizionali, grazie a macchine intelligenti. Un metodo di insegnamento e di apprendimento che ha cominciato a diffondersi nelle scuole italiane una quindicina di anni fa grazie a un gruppo di docenti-pionieri che hanno colto l’importanza di unire gioco e insegnamento, gioco e formazione. Robotica educativa, come costruire un robot giocando Il gioco come motore della curiosità e della scoperta per coinvolgere una serie di abilità diverse e suscitare nei bambini e nei ragazzi interesse. Robotica educativa: Nao robot, programmare robot Gioco e apprendimento: è il principio che muove i progettisti di Nao Robot, l’umanoide che ha già debuttato nelle classi di diversi Paesi. Bee Bot

Home page - modello creazione webquest Quali sono i passi che gli allievi devono intraprendere per completare il compito? Fa'una lista numerata per le varie parti del WebQuest. Questa pagina è importantissima, perché dà ai docenti e agli allievi, che vogliono lavorare con questo WebQuest, un'idea chiara del percorso. A sinistra potete trovare: il compito da eseguire ( e l'elenco dei sottocompiti) materiale da scaricare/leggere dei link utili per la vostra ricerca Avete a vostra disposizione: una cartella documenti per salvare testi, presentazioni ed altro in fase di lavoro.una cartella immagini per salvare foto, disegni ed immagini varie.una cartella per salvare il vostro eventuale prodotto finale.un'area discussione. Al termine dell' attività vi chiediamo di rispondere ai sondaggi di valutazione del webquest e di autovalutazione

Presentazione efficace: 5 consigli per ottenere il massimo Ma attenzione, mai ignorare l’importanza di una presentazione efficace. Le persone che hai di fronte non sono immuni alla noia: se non riesci a mantenere l’attenzione hai poco tempo a disposizione. Poi la palpebra diventa pesante, lo sbadiglio incalza. Le persone devono guardarti in faccia, devono ascoltare la tua voce. Anche se brutta come la mia, con quella “r moscia” che ricorda inesistenti origini nobiliari. Non importa. Presentazioni e content marketing Insomma, devi uscire dal guscio. Al tempo stesso devi preparare una presentazione efficace. Le slide caricate su Slideshare, le tue idee e le tue opinioni, possono trovare un canale alternativo una volta messe in pubblica piazza. Da leggere: come diventare un blogger di successo Punta alla semplicità dei contenuti Le regole per una presentazione efficace portano qui: le slide devono essere semplici. Come suggerisce Anna Covone in questa presentazione, le slide sono una performance. No more than six words on a slide.

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