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Connectome: A New Way To Think About What Makes You You

Connectome: A New Way To Think About What Makes You You
by Maria Popova “You are more than your genes. You are your connectome.” The nature vs. nurture debate pitted the hard and social sciences against each other for decades, if not centuries, stirred by a central concern with consciousness, what it means to be human, what makes a person, and, perhaps most interestingly to us egocentric beings, what constitutes character and personality. In Connectome: How the Brain’s Wiring Makes Us Who We Are, MIT Professor of Computational Neuroscience Sebastian Seung proposes a new model for understanding the totality of selfhood, one based the emerging science of connectomics — a kind of neuroscience of the future that seeks to map and understand the brain much like genomics has mapped the genome. A “connectome” denotes the sum total of connections between the neurons in a nervous system and, like “genome,” implies completeness. Neuroscientists have already identified the basic kinds of change. Sample Seung’s insights with his 2010 TEDGlobal talk:

Storia segreta del rock catalogo «Mi piace pensare che le origini del rock’n’roll siano simili alle origini del teatro greco. Il quale ebbe inizio nelle aie, in stagioni decisive, e in un primo momento consisteva in un gruppo di accoliti che danzavano e cantavano. Poi, un giorno, una persona posseduta uscì dalla folla e incominciò a imitare un dio» JIM MORRISON Storia segreta del rock. Sesso. Quali sono i libri più difficili di tutti i tempi? Le classifiche, quando sono basate su parametri soggettivi, sono sempre parziali e riflettono il modo di essere e pensare di chi le stila. Tuttavia non sappiamo farne a meno per la loro efficacia nella trasmissione di informazioni organizzate gerarchicamente o secondo criteri di inclusione/esclusione. E qui, noi Finzionici, non riusciamo proprio a risparmiarcele. Con questa canicola estiva leggere è sport agonistico, e avrebbe meritato un posto tra le discipline olimpiche dei giochi londinesi. Figuriamoci leggere libri difficili. La classifica stavolta è stata stilata da Emily Colette Wilkinson e Garth Risk Hallberg di Publisher’s Weekly e questi sono i temibili Monti Everest della letteratura secondo i due autori: Bosco della notte di Djuna BarnesFavola della botte di Jonathan SwiftLa fenomenologia dello spirito di G.F. Difficile è una parola ricca di sfumature, irriducibile ad un unico significato. La lista è endemicamente imperfetta per i motivi di cui sopra. Autore di questo articolo

La bussola del piacere, di David J. Linden - La recensione di Il Venerdì Cibo e sesso, utili alla specie, attivano circuiti del cervello capaci di "memorizzare" le azioni più gratificanti. Il problema è che abbiamo scoperto come superstimolare quelle aree (con alcool, fumo, azzardo...). Una superstimolazione che dà dipendenza. C'è un burattinaio nascosto nel nostro cervello che muovendo immaginari fili elettrochimici ci motiva, ci fa desiderare, ci spinge all'azione sia quando questa è utile sia quando è sconsiderata o dannosa. In the The Accidental Mind (2007) Linden spiegava come il cervello umano non fosse un'entità omogenea, ma la somma di una serie di funzioni cerebrali evolutesi nel tempo per risolvere problemi diversi. "Oggi sappiamo che tutte le esperienze piacevoli attivano un'area precisa del cervello, chiamata area tegmentale ventrale. Sarebbe però ingeneroso nei confronti del piacere associarlo al vizio: in realtà il modo in cui prova piacere è una delle caratteristiche peculiari dell'Homo sapiens.

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L’uomo sbagliato Francesca è una donna di oggi, una di quelle che vuole e ottiene tutto: un matrimonio riuscito, un marito amico e complice, i figli, una carriera brillante. Insomma una vita perfettamente controllata (fin troppo): finché sulla sua strada non incrocia ‘l’uomo sbagliato’, quello con cui non ha niente in comune ma che le fa provare la paura, la passione, l’estasi. Ovviamente finirà male ma evitarlo è impossibile. Il primo romanzo di Erica Arosio, (giornalista, lettrice accanita di libri, cinefila), comincia da lì, ma mescola tantissime altre cose, l’ambiente della Milano borghese, la Puglia, una trama thriller, 5 generazioni di donne che dirigono un’impresa. Tutto condito con un tocco di eros al femminile. Nel tuo romanzo c’è un po’ di melò, un giallo, un pezzetto di femminismo, e bel po’ di sesso: tu lo definiresti un romanzo erotico? Insomma, l’incontro fatale, che però secondo te parte sempre dall’attrazione fisicaSì, però per arrivare a una passione molto più totale.

Perciò veniamo bene nelle fotografie: Amazon.it: Francesco Targhetta Sé, identità e stili di personalità - Arciero Giampiero; Bondolfi Guido - Libro - IBS - Bollati Boringhieri - Programma di psic. psichiat. psicoter. Esiste un ambito in cui due saperi in apparenza lontani quali la fenomenologia e le neuroscienze si incontrano e cooperano proficuamente a definire la traiettoria dell'esperienza personale, lungo una linea di continuità tra stati normali e psicopatologia nevrotica. È quello della costruzione del sé, inteso da Giampiero Arciero e Guido Bondolfi non come soggetto che signoreggia nella propria chiusa sfera mentale ma come identità narrativa, la cui permanenza nel tempo si riflette nel linguaggio, configurando in una trama provvista di significatività le differenti inclinazioni emozionali. La narrazione ricompone e integra gli accadimenti, l'agire e il patire, così da fornire a chi li esperisce un senso di stabilità dinamica, polarizzata secondo due tendenze emotive fondamentali di cui la risonanza magnetica funzionale produce riscontri: la centratura sul corpo e l'orientamento all'alterità.

Romagna mia! il nuovo libro di Cristiano Cavina Un nuovo libro per l'estate made in Casola Valsenio. Un nuovo testo da sfogliare sotto gli ombrelloni. È infatti in uscita nelle librerie il nuovo libro di Cristiano Cavina dal titolo "Romagna Mia!". Dal 5 luglio prossimo il giovane scrittore di Casola Valsenio, balzato alle cronache letterarie nazionali con i suoi romanzi editi dalla casa editrice Marcos y Marcos, questa volta abbraccia una sfida nuova: quella del saggio. "Romagna mia!" Uno stile, quello della sana ironia, che da sempre caratterizza la scrittura di Cavina e che trova massima espressione proprio in questa rilettura "seriosa" dell'essere e sentirsi personaggio di questa variegata terra chiamata, appunto, Romagna. Nelle 144 pagine del saggio Cristiano Cavina cerca di dipingere tramite la lingua personaggi, situazioni, eventi e particolarità che definiscono il suo essere romagnolo a tutto tondo. Come unità di misura, ho usato la mia dolcissima e sgangheratissima famiglia.

..::: Edizioni Junior - testi di ricerca e approfondimento nell’ambito delle discipline delle scienze dell’educazione e alla pubblicazione di testi di documentazione di esperienze particolarmente significative elaborate nei servizi educativi. :::... Postfazione di Paolo Perticari Parigi. Poco prima di uccidersi nel novembre del 1995, Gilles Deleuze aveva dato il suo consenso a un curioso progetto editoriale che giunge ora in Italia. Si tratta di un libretto pieno di disegni e di colori sgargianti che prende in prestito per illustrarle alcune frasi tratte dalle sue opere. Si intitola L’oiseau philosophie (L’uccello filosofia) ed è stato pubblicato da Seuil in una collana per bambini. Ai più piccoli, infatti, si rivolge quest’opera molto singolare, che isolando le parole dal loro contesto e liberandole al centro di affascinanti illustrazioni, finisce per rivelare il carattere quasi magico e poetico della scrittura del famoso filosofo francese, autore di opere complesse come l’Antiedipo e Logica del senso.

Vita e opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Vita e opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo (1760-1767) è un romanzo di Laurence Sterne che consta di nove volumi. Ruota intorno alla figura di Tristram ed è scritto in forma autobiografica. Sembra incompiuto e si ferma all'infanzia del piccolo Tristram. Struttura e importanza dell'opera[modifica | modifica sorgente] In realtà non c'è una vera e propria trama: il romanzo compie il ritratto umoristico di una famiglia e delle persone che entrano in contatto con i suoi componenti, come il padre di Tristram, il geniale Walter, la madre molto posata ma un po' ottusa, lo zio Toby, un ex ufficiale dell'esercito, troppo pacifico per la sua professione, il parroco Yorick, che si distingue per ingenuità e umorismo, il caporale Trim e la vedova Waldman. Nel 2005, Michael Winterbottom ha provato a fare una riduzione cinematografica del Tristram Shandy, aggiungendo al gioco di cornici sterniano la storia della produzione stessa del film. The Tristram Shandy web

Giùnapoli Silvio Perrella"Quando torno in strada, vedo una freccia fatta di cartone, c'è scritto 'giù Napoli', con l'aggiunta esplicativa di 'centro storico'. Ci passo tutte le mattine, ma sono adesso mi accorgo della freccia e della scritta. Allora è proprio vero, esiste questa strana espressione, non è il frutto di una mia invenzione, basata su un ricordo sbiadito dal tempo. Giùnapoli è un libro scritto con gli occhi, è un’avventura dello sguardo. «Non ho pensato a questo libro – mi spiega in un pomeriggio di maggio già caldissimo, su una terrazza romana – come a un libro autobiografico. «Una città – mi spiega Perrella – la si capisce anche grazie a chi la attraversa accanto a noi; e per me parlare di questi amici è stato un po’ come saldare dei debiti che avevo con loro. La recensione è stata pubblicata su Stilos Le prime righe Il rombo era della mia o delle loro moto? Anche Lucio aveva una moto, e spesso andavamo in giro insieme. © 2006, Neri Pozza Editore

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