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Claudiaexpat Maggio 2014 Versione inglese Mi è sempre difficile scrivere di persone che conosco, soprattutto se le apprezzo. Nel caso di Kay, la mia amica inglese che vive a Gerusalemme da trent’anni e che è stata un costante e piacevole punto di riferimento nella mia vita qui, è ancora più complesso perchè non saprei davvero che parole usare per descrivere quanto sia incredibilmente eccezionale. Leggi tutto...
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Centre Culturel Italien, cours d'italien à Paris
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Parigi.it
Benvenuti nel blog di Parigi.it! Eccoci qua! Il nostro lavoro ci appassiona tantissimo, così come ci appassiona sapervi soddisfatti appieno dei nostri servizi!Dal 2006 la nostra missione è quella di assistervi nell'organizzazione del vostro viaggio a Parigi e di offrirvi le più disparate opportunità per arricchire la vostra esperienza con attività, visite, escursioni, cene e degustazioni nella capitale francese e consentendovi, inoltre, l'acquisto anticipato di biglietti & pass online per evitare le file e farvi dunque guadagnare tempo prezioso per la scoperta della città! Desideriamo ora “scrivervi” in maniera più diretta di noi, attraverso il nostro Blog, mostrandovi anche ciò che accade nel “nostro mondo”... In questa a sezione troverete dunque informazioni sul brand Parigi.it e sulle persone che compongono il suo team: potrete leggere le ultime novità sui nostri prodotti e sulla nostra programmazione e, perché no scoprire anche le curiosità e peculiarità che ci caratterizzano. P.S.
Parigi
Vivre à Paris, l’immobiliare degli italiani a Parigi
5Fumettisti5, un documentario sui fumettisti italiani a Parigi
sostieni la campagna di crowdfunding per realizzare il progetto Il 27 gennaio scorso, in quel di Bologna, ho partecipato a un’interessante tavola rotonda di giovani illustratori e fumettisti organizzata da Cristina Portolano. Per la prima volta oltre 40 artisti, ciascuno con la propria storia professionale e umana, il proprio stile, le proprie problematiche, si sono confrontati su una serie di temi comuni (con il prezioso punto di vista “esterno” dell’illustratrice norvegese Mari Kanstad Johnsen, presente a Bologna per realizzare un instant book). Tra i tanti argomenti toccati c’era quello, di gran attualità, del lavorare senza budget e del vivere del proprio lavoro e posso dire di esser rimasto non tanto sorpreso quanto profondamente amareggiato nel constatare che nonostante tra i presenti ci fossero nomi già ben conosciuti, non solo nel panorama italiano ma anche in quello internazionale, pochissimi riuscissero effettivamente a pagare le bollette con l’illustrazione e il fumetto.
Missione Cattolica Italiana di Parigi
“Ponte” di solidarietà: gli Italiani che affrontano l’indifferenza creando reti di solidarietà Una proposta ed un invito per tutti (operatori economici e candidati al lavoro), ma soprattutto per te “a fare qualcosa” Da diversi mesi, ma in maniera costante durante tutto l’anno, arrivano numerosi giovani italiani a Parigi e, alcuni, anche alla Missione cattolica italiana. Accanto a quelli che si accontenterebbero di trovare un lavoro qualsiasi, molti sono i giovani qualificati e con curricula apprezzabili. Come Missione italiana, con la collaborazione del Consolato di Parigi e di quanti sono sensibili ad un dovere di solidarietà, non vogliamo ignorare il disagio sociale, economico e psicologico che si insinua gradualmente nella vita di molti giovani connazionali. La costituzione della rete di imprenditori/manager di buona volontà vede due fasi previe: - - la prima è proprio questo appello che vi rivolgiamo al fine di ricevere inizialmente un’adesione di principio; p. N.B. N.B.
una milanese a parigi | Quale città migliore per sognare?
Gli startupper italiani a Parigi
L’allievo può fare di più: se dovessimo dare un voto alla Ville Lumière in materia di startup, sarebbe questo. Le cifre parlano chiaro: all’inizio del 2013, l’andamento su tre mesi della creazione d’imprese in Francia è sceso del 7% rispetto all’anno precedente. E in termini finanziari, l’Esagono ha perso nel 2012 la leadership delle transazioni d’investimento di capitali, arrivando dietro a Gran Bretagna e Germania. Ma il 2013 potrebbe essere l’anno della rinascita per Parigi che ce la sta mettendo tutta, moltiplicando gli sforzi in termini d’incubatori e facilitazione fiscale per favorire al massimo la creazione di startup innovative. Altro indizio di un nuovo vento favorevole ai neo-imprenditori, la partenrship con la città di San Francisco che diventa dal 2013 digital sister city di Parigi, lanciando così un programma di ricerca e azioni digitale comuni. Altro bastone fra le ruote delle neo-imprese: gli investitori, molto refrattari al rischio.
Chiara Pecorelli | Decorazione d'interni e personal shopping a Parigi