
“Flipgrid”: la piattaforma didattica per docenti e studenti dove creare interessanti discussioni con interventi video di breve durata prodotti dagli allievi “Flipgrid” è una piattaforma in lingua di video-discussione utilizzabile da docenti, studenti e famiglie. La funzionalità di questa piattaforma è davvero accattivante, in quanto gli insegnanti possono pubblicare qualunque tipo di risorsa presentando un argomento o condividendo domande, a cui, successivamente, gli allievi della classe potranno rispondere con brevi video di propria produzione. Per facilitare la navigazione all’interno di Flipgrid, sarà possibile utilizzare Google Chrome e attivare da tasto destro del mouse, la funzione “Traduci la pagina in italiano”. L’interfaccia iniziale della piattaforma si presenta davvero molto semplice, con tre voci principali, collocate in alto a destra della schermata: - “Accesso all’educatore” – che aprirà una pagina in cui poter inserire la propria email e password all’interno dei campi predisposti ed effettuare il “Log in” (se già precedentemente registrati) anche mediante l’account di Google o in Microsoft; - “Iscriviti oggi!” Staff
DAL PENSIERO ALLE PAROLE Anche se bisogna evitare rigide periodizzazioni, possiamo dire che, a grandi linee: - il Manierismo caratterizza la seconda metà del Cinquecento - il Barocco caratterizza il Seicento. Mentre il Barocco rappresenta il momento in cui gli artisti esprimono coscientemente una nuova concezione dell’arte e della cultura (e sottolineano la novità e il carattere di rottura della loro arte rispetto a quella umanistico-rinascimentale), il Manierismo rappresenta un momento di passaggio: esso “partecipa del vecchio senza conservarne lo spirito, ma tende anche al nuovo senza istituirlo a sistema”. Il Manierismo, infatti, si colloca storicamente in un’età nuova (quella della Controriforma), ma ancora non manifesta una chiara coscienza della fine della stagione umanistico-rinascimentale. E’ il riflesso di un’età di profonda crisi, che non trova ancora una forma originale di espressione. Gli artisti, insomma, tendono più che mai in quest’epoca a specializzarsi.
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Flipped Classroom a cura di Francesco Paolo Romeo[1] Il flip teaching è una metodologia didattica che negli ultimi anni si sta positivamente diffondendo soprattutto nel mondo della scuola. La traduzione letterale del termine flipped classroom significa classe capovolta, e con esso si intende una modalità di insegnamento (e di apprendimento) supportata da contenuti digitali dove tempi e schema di lavoro sono invertiti rispetto alle tradizionali modalità. Quest’ultimo, infatti, prevede un primo momento di spiegazione, dove l’insegnante svolge una lezione in aula alla classe, seguito da un secondo momento dove gli studenti svolgono i compiti individualmente a casa. Viceversa, nel modello flipped il primo momento consiste nell’apprendimento autonomo da parte di ogni studente, dove l’ausilio di strumenti multimediali risulta particolarmente efficace e produttivo, che avviene all’esterno delle aule scolastiche. I fondamenti teorici del modello traggono spunto da idee non certo nuove.
Il taccuino dello scrittore פורטל מס"ע | תפקידה של תכנית לחינוך מדעי מבוססת-מוזיאון בקידום ידע תוכן והנעה למדע Martin, Andrew J.; Durksen, Tracy L.; Williamson, Derek; Kiss, Julia; Ginns, Paul. The role of a museum-based science education program in promoting content knowledge and science motivation. Journal of Research in Science Teaching, Nov2016, Vol. 53 Issue 9, p1364-1384. מסגרות למידה בלתי פורמלית כגון מוזיאונים זוהו כהזדמנויות להגברת ידע והנעה של תלמידים במדע ולייעול הקשר בין המדע לבין חיי היומיום. המחקר הנוכחי העריך את תפקידה של תכנית לחינוך מדעי בקצב אישי (הממוקמת במוזיאון למדעי הרפואה) בהגברת ידע תוכן הקשור לתכנית, מסוגלות עצמית, הערכה ושאיפות של תלמידים. המחקר חקר גם באם הישגים בהיזכרות בידע תוכן והנעה (הרלוונטיים לביולוגיה, לאנטומיה ולבריאות) מקושרים לשיפורים מדווחים באמונות לגבי אורח חיים והתנהגויות הקשורים לבריאות הרלוונטיים לחיי היומיום. המדגם כלל 167 תלמידי (כיתות גבוהות של) בית ספר יסודי ותיכון (טווח הגילאים נע בין 10 עד 16, כאשר ממוצע הגילאים הוא 12.62). קישור לתקציר המאמר באנגלית ראו גם: תכנון, חניכה והוצאה לפועל של הזדמנויות למידה באיכות גבוהה עבור תלמידים המקדמות חשיבה מדעית
Le tecnologie sono ambienti: il caso degli smartphone in classe Poche persone fuori dal mondo della Human Computer Interaction (HCI) ha sentito parlare di Lucy Suchman, nonostante sia un personaggio piuttosto celebre in quanto è l’antropologa che con le sue ricerche ha dato vita al settore di studi che prova a capire in che modo far interagire le persone con le macchine, la HCI appunto, e che oggi viene declinata in campi diversi, come UX/UI design. Alle origini della human computer interaction Al di là del suo – fondamentale – contributo scientifico, c’è un aneddoto che rivela come sia stato necessario ripensare il rapporto con la tecnologia. La storia è nota come il grosso bottone verde delle fotocopiatrici. Negli anni ’70, la Suchman è stata la prima antropologa ad essere assunta da un centro di ricerca informatico, lo Xerox PARC (Palo Alto Research Center). Nonostante gli ingegneri facessero di tutto per semplificare l’interfaccia di queste macchine, gli utenti avevano grosse difficoltà nel loro utilizzo. Gli smartphone in classe
Limes - Rivista Italiana di geopolitica ביקור של כיתות בית-ספר במוזיאונים ובמרכזי מדע כחוויה לימודית בלתי פורמאלית מוצלחת - תפקידו של המורה בתהליך © דודי ארבע במהלך עשרים השנה האחרונות קיימת צמיחה משמעותית במספרם של מרכזי למידה מדעיים לא פורמאליים כמו מוזיאונים, מרכזי מדע אינטראקטיביים וכדומה. מוזיאונים הם בבחינת סביבה אידיאלית ללמידה בלתי פורמאלית בהיותם מיועדים ומתוכננים לתת מענה לפרט ולקבוצות קטנות. הגדרה אפשרית ללמידה בלתי פורמאלית היא למידה המתאפיינת בבחירה חופשית, באי-התניה ואי רציפות, בקצב עצמאי, בוולונטאריות, חקרנות ובסוציאליות (Birney, 1988; McManus, 1992; Ramey-Gassert, Walberg & Walberg, 1994; Wellington, 1990). המוזיאונים ומרכזי המדע לסוגיהם מעסיקים צוות רחב ויועצים על-מנת לעצב, לבנות, להתקין ולשמר תערוכות ומיצגים. מוזיאונים ומרכזים מדע נחשבים כיום למקורות מועדפים להעשרה וחשיפה לידע עולם רחב. מרביתם מכירים בצורך לעשות את הקישור של האינפורמציה המוצגת כך שהיא תהיה קרובה ומחוברת לתחומי העניין, לאוריינטציה ולגישות של המבקרים. מספרם של הביקורים המאורגנים של כיתות במוזיאונים (במיוחד של בתי-ספר יסודיים) גדל בארצות שונות ברחבי העולם. (Rennie & McClafferty, 1996.) להלן 8 הגורמים במודל: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. שתי מטרות היו למחקר: 1.
Cos'è la "Flipped Classroom": pro e contro In un vecchio testo sul futuro dell’Università, Pino Longo spiegava che il sistema accademico di fronte all’orizzonte di fusione comunicativa globale e sistemica delle diverse agenzie di socializzazione, formali ed informali, aveva due scelte: accettare la porosità crescente e andare in direzione di un dissolvimento dei suoi confini e fondersi in una sistema globale non definibile, oppure arroccarsi dentro i suoi confini e perire. Il concetto di “flipped classroom”, sfrutta appieno il concetto di porosità offerto oggi dai nuovi social media e lo trasforma in un’opportunità didattica, che potrebbe essere, a sua volta, un buon compromesso in grado di porre delle soluzioni anche per le problematiche che avevano pregiudicato un’ampia diffusione dell’e-learning nell’Università italiana. Cos’è la flipped classroom Utilizzando le potenzialità dei nuovi dispositivi digitali si scompone la lezione in più momenti, dentro e fuori la classe (Mary Beth et al. 2015). 1) Il docente deve provvedere a:
Climogramma di Amsterdam | Climogrammi Valutazione attuale: Dettagli Categoria principale: Clima Categoria: Climogrammi Creato Domenica, 05 Dicembre 2010 22:33 Ultima modifica il Venerdì, 27 Luglio 2012 17:45 Scritto da Giorgio Sonnante Visite: 16977 Tags: Amsterdam | clima | climogramma | Olanda | Paesi Bassi <p class="p-noscript">JavaScript deve essere abilitato per utilizzare Google Maps. La mappa riporta le città di cui è pubblicato un climogramma Nell'ambito della serie di climogrammi (vedi "Articoli correlati"), ecco l'immagine relativa ad Amsterdam (capitale dell'Olanda). Climogramma di Amsterdam by Giorgio Sonnante is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.Based on a work at giorgiosonnante.altervista.org.Permissions beyond the scope of this license may be available at Clicca per ingrandire Articoli collegati Sezioni collegate
תמונות 360 Mooc, 7 piattaforme per imparare un lavoro online (in italiano) Che Futuro! Uno dei miei post più letti sulle pagine di CheFuturo è “Se cerchi un nuovo lavoro qui ci sono 7 piattaforme per impararlo online”, un post di qualche tempo fa dove elencavo alcune delle migliori piattaforme MOOC in circolazione. Se non sai cosa è un MOOC, cito dal post in questione: “Si tratta dei cosiddetti Massive Open Online Course (MOOC) Provider. Ossia piattaforme dove è possibile imparare online argomenti di ogni tipo: dai big data ai linguaggi di programmazione, da excel al machine learning, e cosi via. Ormai, negli ultimi anni, le piattaforme di questo tipo sono diventate numerose. Spesso i miei lettori mi chiedono di segnalare risorse in Italiano, perché non tutti hanno molta dimestichezza con la lingua inglese, e anche in quel caso ci furono numerose richieste di segnalare piattaforme MOOC in lingua italiana. 1. Uno dei casi più interessanti è la (relativamente nuova) startup Lacerba. 2. 3. Anche in questo caso si tratta di una startup. 4. 5. 6. 7.