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TRIO - Il sistema di web learning della Regione Toscana

TRIO - Il sistema di web learning della Regione Toscana

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40 siti web ed apps per creare presentazioni Certamente la creazione di presentazioni resta una delle modalità più comuni di utilizzo delle tecnologie digitali in classe. Purtroppo ancora troppi colleghi si limitano ad utilizzare programmi come PowerPoint, a pagamento e residenti nel pc. Fortunatamente sono disponibili una gran quantità di siti web ed apps che, oltre a consentire la creazione di splendide presentazioni, risultano molto semplici da usare. Indire, sito ufficiale Il progetto LINKED (Leveraging Innovation for a Network of Knowledge on Education) un progetto europeo finanziato dalla Commissione Europea che ha lobiettivo di organizzare e gestire la conoscenza in merito a due concetti chiave: la competenza digitale e i giochi digitali.Il primo concetto, la competenza digitale, stato dunque oggetto di una revisione sistematica (systematic review) che ha visto il gruppo di ricercatori impegnati prima nella definizione dello stesso e poi nel tentativo di mettere in relazione tale competenza con i contesti format ivi, lapprendimento e il curricolo. Le domande alle quali il progetto ha cercato di dare risposta sono le seguenti: cosa si intende con competenza digitale? Che rapporto c tra la competenza digitale e le competenze chiave che ogni studente dovrebbe acquisire? Come dovrebbe essere sviluppata la competenza digitale a scuola?

3.0 – BES cosa fare? Bes? Di cosa parliamo? Dei Bisogni Educativi Speciali, della Direttiva Ministeriale del 27/12/2012 sui Bisogni Educativi Speciali (BES) e la successiva Circolare 8/2013 , del nuovo modello inclusivo proposto dal MIUR (da Profumo, prima di cedere il posto alla nuova Ministra).

BarCamp Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. BarCamp è una rete internazionale di non conferenze aperte i cui contenuti sono proposti dai partecipanti stessi. Gli eventi si occupano soprattutto di temi legati alle innovazioni sull'uso del World Wide Web, del software libero e delle reti sociali. Il nome di BarCamp si rifà al termine foobar già utilizzato dagli hacker: i BarCamp, infatti, sono nati in risposta ai Foo Camp, una "non-conferenza" annuale, su invito, ospitata dall'editore di testi sul software libero Tim O'Reilly. Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Porteapertesulweb Social Come da recente normativa riguardo la trasparenza nelle pubbliche amministrazioni, anche le scuole sono obbligate a trasmettere alla AVCP i dati relativi ai bandi di gara, reletivamente all’anno 2013 entro il 31 gennaio 2014, nel formato aperto xml o se al di sotto di una certa cifra segnalare il link al file xml del proprio sito. Riguardo WordPress, Marco Milesi ha realizzato due plugin che soddisfano tali richieste: Amministrazione Trasparente e AVCP XML. Condivido, con la comunità pasw, quanto fatto nel mio sito. -Installare ed attivare Amministrazione Trasparente, creare una pagina ed inserire gli short code, come da indicazioni, quindi inserire la pagina in un menù o dove si desidera. questo sarà il risultato, www.icadua.gov.it/amministrazione-trasparente -Ora installare ed abilitare AVCP XML, se non vengono rilevati problemi si riceverà conferma, vedi in alto a dx, quindi inserire i dati della scuola, denominazione, codice fiscale, spuntare le voci che interessano:

Metaplan Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Un esempio di pannello Metaplan Il Metaplan è una tecnica di facilitazione basata sulla visualizzazione. Nasce nel 1972 in Germania, grazie al lavoro dei fratelli Wolfgang ed Eberhard Schnelle. Si tratta di una tecnica molto utilizzata nella gestione dei processi di comunicazione nei gruppi di lavoro, ed è basata sulla raccolta di opinioni dei partecipanti e la loro successiva organizzazione in blocchi logici fino alla formulazione di piani di azione in cui sono evidenziate le problematiche emerse e delle possibili soluzioni. Mini guida per convertire gli eventi tradizionali eventi in eventi 2.0 Ultimamente mi sono trovata con molte persone che mi hanno chiesto di trasformare un evento tradizionale in un evento 2.0. Per questo motivo ho pensato ad scrivere una mini guida per l’uso. Obiettivi: Questa guida vi aiuterà a diffondere e promuovere meglio un evento e a raggiugere molte più persone di una maniera molto più economica che con la comunicazione tradizionale. Creare un evento 2.0 vi permetterà anche di potere dialogare online con le persone che non hanno potuto partecipare fisicamente. Prima dell’evento: Creare hashthag dell’evento: Prima di tutto quando cominciate ad sviluppare la idea progettuale dovete cominciare a pensare anche un hasthag che servirà per identificare il vostro evento sui diversi social.

Narrazione di eventi 2.0 Come gestire i contenuti perchè…”per fare certe cose ci vuole orecchio“! Nel corso degli ultimi anni mi è capitato sempre più spesso di assistere a conferenze, workshop e incontri formativi nei quali mi è stato chiesto di contribuire alla promozione dell’evento facendo live twetting o postando aggiornamenti sui social media per condividere i temi trattati o gli umori della platea. Inizialmente ho affrontato questo compito senza una vera preparazione o un metodo e sin da subito mi sono resa conto dell’errore. I Learning Objects Dettagli Categoria: Learning Object Un learning object é una risorsa didattica " modulare " erogabile a distanza, utilizzabile su più piattaforme ed in diversi formati con la possibilità, una volta archiviato l'oggetto di apprendimento, di riusarlo all'infinito, con enorme risparmio di tempo e di denaro. Organizzando opportunamente sequenze di vari LO si giunge ad un percorso formativo "personalizzato". Il LO deve essere costruito per aiutare chi apprende a raggiungere specifici obiettivi didattici. Un learning object (sinteticamente noto come LO ) è: una unità di istruzione per l'e-learning, una risorsa modulare, è in formato digitale, è fruibile via web, è usato e riusato in vari contesti di apprendimento per raggiungere un univoco ed unico obiettivo didattico.

Competenze chiave per l'apprendimento permanente Le competenze chiave per l'apprendimento permanente sono una combinazione di conoscenze, abilità e attitudini appropriate al contesto. In particolare, sono necessarie per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione. Le competenze chiave sono essenziali in una società della conoscenza e assicurano maggior flessibilità ai lavoratori per adattarsi in modo più rapido a un mondo in continuo mutamento e sempre più interconnesso. Inoltre, tali competenze sono un fattore di primaria importanza per l’innovazione, la produttività e la competitività e contribuiscono alla motivazione e alla soddisfazione dei lavoratori e alla qualità del lavoro. Le competenze chiave dovrebbero essere acquisite:

Che cosa sono i diritti umani ? Mentre alcuni dizionari definiscono la parola “diritto” come “un privilegio”, se viene usata nel contesto dei diritti umani stiamo parlando di qualcosa di più basilare. Ad ogni persona vengono conferiti certi diritti fondamentali, semplicemente per il fatto di essere un essere umano. Sono detti “diritti umani” perché non sono semplicemente un privilegio (che può essere tolto in base al capriccio di qualcuno). Sono “diritti” perché sono cose che è permesso essere, fare o avere. Questi diritti esistono per proteggerti da eventuali persone che vogliono danneggiarti o farti del male. Ci aiutano inoltre ad andare d’accordo tra di noi e vivere in pace.

sito ufficiale Le story tales possono essere definite come "blended telling stories with digital technology” (Ohler, 2007). È il carattere blended che ne fa uno strumento didatticamente valido, perché unisce l’abilità della narrazione alle potenzialità tecnologiche. Albero della Vita - Progetti d'amore per i bambini Più di 1 adolescente su 4 ha denunciato di aver subito atti di bullismo o di cyberbullismo nell'ultimo anno. Parlarne è difficile, denunciare i bulli sembra complicato, fermarli ancora di più. “Volevo dire alla classe che io vengo presa spesso in giro da alcuni compagni e da altri ragazzi della scuola. Io non dico mai niente e loro continuano, ma io sto davvero molto male”. Queste parole le ha pronunciate una ragazzina delle scuole medie, durante uno dei laboratori sulla socio-affettività svolti nelle classi per il progetto Pianeta Nuovo. Si parlava di bullismo, dell'importanza di raccontare le proprie emozioni.

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