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Come usare Google Spaces nella didattica

Come usare Google Spaces nella didattica

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Come ottenere il link diretto dei file caricati in Google Drive. Ottenere il link diretto di un file, detto anche hotlink, è particolarmente utile quando si vuole inserire in una pagina web un link audio o video che venga riprodotto automaticamente senza che venga fatto prima il download. Pensiamo alla creazione di un podcast. Per chi gestisce un sito web avere la possibilità di ottenere il link diretto a quasi tutti i formato di file è di grande utilità quando si debbano caricare nel template dei file javascript, CSS o XML. Per ottenere gli hotlink dei file caricati su Google Drive devi procedere in questo modo: 1) La cartella che contiene il file in questione deve essere resa pubblica a tutti 2) Ogni cartella ha un proprio ID; per ottenerlo si clicca sopra due volte, si apre e nella barra degli indirizzi si preleva l'ID che è quella stringa alfanumerica dopo/#folders/

Google Apps a scuola. Si può? Paola Luigetti, animatrice digitale del liceo di Città della Pieve, mi ha scritto per chiedere un parere sull’adozione delle Google Apps a scuola. Ho pensato che valesse la pena di tornare sull’argomento, condividendo nel blog le mie riflessioni alla luce degli sviluppi più recenti. Paola scrive: « … ho qualche dubbio sul lock-in, sull’opportunità di fornire tutti questi dati a Google! Alcuni nel nostro corso per animatori ci hanno consigliato di attendere Owncloud e LibreOffice.» Lezioni capovolte e nuove prassi: ecco cosa c’è da sapere Se tecnologici proprio dobbiamo essere allora facciamo in modo di esserlo col cervello. Se dobbiamo educare alle nuove tecnologie – perché, a questo punto, non se ne può proprio fare a meno – facciamolo creando consapevolezza, senso critico e avvedutezza. C’è poco da girarci attorno: ormai non possiamo più prescindere da tecnologia e processi digitali in atto; non possiamo far finta che gli sviluppi tecnologici e sociali della rete internet degli ultimi vent’anni abbiamo cambiato il nostro approccio all’informazione e alla formazione.

Corsi personalizzabili Il rinnovato contesto legislativo sulla scuola dedica ampio spazio alla formazione in servizio dei docenti e ribadisce l'obbligo per tutte le scuole di elaborare un Piano dell'offerta formativa che comprenda anche la progettazione delle azioni di aggiornamento per gli insegnanti. A tal fine stanzia un contributo annuo di 500 € per insegnante e offre alle scuole il sostegno delle risorse PON-FSE. Per rispondere alle normative e alle esigenze di tutti i docenti, Pearson Academy, da anni al fianco degli insegnanti con un’ampia attività di aggiornamento professionale nel segno della qualità e dell’innovazione, propone corsi dedicati ai nuovi scenari della didattica - dalla didattica per competenze, all'utilizzo degli strumenti digitali, all'alternanza scuola-lavoro - allo studio della lingua inglese e alla certificazione delle competenze informatiche.

Google Drive e la didattica: nascita di un eBook partecipato di Andrea Patassini L’idea di raccogliere in un eBook informazioni, consigli e approfondimenti sull’uso di Google Drive nella didattica nasce nella primavera del 2014. Tempo prima avevo progettato e messo a punto qui al Laboratorio di tecnologie Audiovisive un breve percorso formativo online dedicato alle opportunità della logica cloud nell’impegno di lavoro del personale universitario. Mi ero dedicato alla stesura di brevi contenuti didattici dedicati al tema cercando di descrivere e spiegare nel modo più chiaro possibile il funzionamento di uno strumento come Google Drive e, soprattutto, i suoi vantaggi nella quotidianità del lavoro. Oltre ai contenuti testuali, avevo realizzato anche piccole illustrazioni, al fine di visualizzare e rendere in modo sintetico alcuni dei passaggi trattati. Scrivere è una pratica solitamente attribuibile alla sfera personale.

L’Aula del XXI Secolo come Ambiente di Apprendimento La “Scuola” intesa come Spazio Fisico Nel dibattito sulla riforma della scuola viene spesso sottovalutata l’importanza della scuola intesa come “Habitat“, spazio fisico e architettonico in cui ha luogo il processo di insegnamento e apprendimento. L’idea che gli ambienti in cui si svolge l’attività educativa siano come lo Spazio newtoniano “vuoti contenitori” caratterizzati da uniformità e universale omologazione, ha radici antiche nella scuola italiana. Negli altri paesi monitorati dall’OECD, esistono architetti specializzati nello School Design, che lavorano insieme ai rappresentanti di docenti e studenti per creare gli spazi educativi. Ma è davvero irrilevante lo spazio nel quale si svolge la didattica?

LIDIA Digital Learning - Crea la tua Mappa Concettuale da un testo digitale Mappe mentali vs Mappe concettuali Sono spesso usate in modo non corretto, confondendo gli ambiti specifici nei quali questi due importanti tipi di mappa vadano impiegati. Per questo motivo, ti vogliamo invitare a scoprirne appieno differenze e peculiarità, in modo che tu possa scegliere consapevolmente quando sia più corretto utilizzare la Mappa Mentale invece della Mappa Concettuale. Premendo sul link seguente, potrai leggere un’esauriente spiegazione: www.pensierocritico.eu

Nuova opportunità formativa gratuita, per tutti i membri del gruppo Fb Docenti Virtuali, offerta da Certipass. - Benvenuti su repositorymultimediale! Nuova opportunità formativa gratuita, per tutti i membri del gruppo Fb Docenti Virtuali, offerta da Certipass. Il Corso "Educazione Finanziaria a Scuola" fornisce ai Docenti gli strumenti necessari per conoscere gli aspetti più importanti del sistema finanziario-assicurativo delle scuole e abilita a diventare formatori per il personale amministrativo delle scuole di ogni ordine e grado. ll corso, curato dal CTS di AIEF e realizzato da professori universitari del settore, ha una durata di 300 ore così articolate:

[TECNOLOGIE] Creare un video didattico, velocemente e gratis Si intende la creazione di uno STORYBOARD. E’ una tecnica inventata da Walt Disney intorno al 1920 per pre-visualizzare un filmato prima della sua realizzazione. La strategia si è dimostrata così efficace da divenire uno strumento essenziale in TUTTE le produzioni multimediali. Ulteriori informazioni sulla video didattica si trovano all’interno del mio e-book “Creare un video didattico efficace” Rubriche di valutazione per integrare le tecnologie nella didattica red - Le rubriche di valutazione sono ormai diventate parte integrante del processo di insegnamento e di apprendimento che quotidianamente ogni insegnante vive nelle proprie attività didattiche. Le ribriche devono essere create dai docenti per la valutazione di attività specifiche che propongono ai propri studenti, al fine di guidarli anche nel processo di autovalutazione del proprio apprendiemento. I docenti le possono utilizzare durante la progettazione dei piani delle lezione e le attribuzioni dei voti, mentre gli studenti possono utilizzarle per fare monitorare le proprie aspettative di apprendimento e per comprendere quali elementi è necessario modificare per il raggiungimento di un determinato obiettivo posto dal docente.

Guida introduttiva all'utilizzo di Gmail – Centro didattico G Suite I messaggi non letti appaiono in grassetto. Nell'elenco, fai clic su un messaggio per aprirlo. Per impostazione predefinita, le risposte ai messaggi sono raggruppate in conversazioni. Abituarsi alla visualizzazione per conversazione può richiedere tempo, ma avere tutte le email in un unico thread semplifica il reperimento dei messaggi e riduce la congestione della Posta in arrivo.

Il MOOC – CodeMOOC CodeMOOC è un MOOC (massive open online course) erogato gratuitamente dall’Università di Urbino sulla piattaforma europea EMMA, European Multilingual MOOC Aggregator. Il corso è ambizioso e semplicissimo, ha l’obiettivo di aiutare gli insegnanti di qualsiasi scuola e di qualsiasi disciplina ad introdurre il pensiero computazionale in classe attraverso il coding, usando solo attività intuitive e divertenti da proporre direttamente agli alunni. Questo corso non è concepito per introdurre metodi e concetti che in qualche futuro potranno esservi utili in classe, ma per aiutarvi ad organizzare attività di coding in classe direttamente durante il MOOC. La maggior parte delle attività proposte possono essere svolte direttamente in classe con gli alunni, mettendovi in gioco insieme a loro. Non occorre che abbiate dimestichezza con l’informatica, le attività proposte sono intuitive e divertenti e nei video faccio del mio meglio per darvi spunti di riflessione ulteriori.

Progettare robot ora è un gioco da ragazzi (grazie a un italiano) Film di animazione. Giochi per ragazzi. E ora anche robot. Sì perché, già da qualche tempo, nei laboratori della Disney Research si lavora – in collaborazione con i ricercatori dell’ETH di Zurigo e della Carnegie Mellon University – per realizzare degli avveniristici robot. Come già successo nel caso di Sphero Drone BB-8 e del robot-geco VertiGo. Ora però c’è di più.

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