
L’algoritmo che anticipa i crimini? Funziona (ma solo coi soliti sospetti) (Ap) A Chicago un pregiudicato che ha finito da poco di scontare la sua pena si ritrova alla porta un poliziotto minaccioso: «Attento, se ci ricaschi stavolta finirà molto male, seguiamo ogni tuo passo». A Los Angeles, Atlanta e in altre 58 città americane di 15 Stati, le autopattuglie della polizia vanno a presidiare soprattutto piccole zone urbane - a volte mezzo isolato o un solo caseggiato - evidenziate come luoghi ad alto rischio criminale: dei quadratini rossi che spuntano sulle mappe interattive fornite da PredPol, una start up creata da alcuni ingegneri informatici che produce servizi di «polizia predittiva». Polizia precrimine «Minority Report», il romanzo breve e il film di Steven Spielberg, raccontava di una polizia capace di prevedere i crimini, ma collocava la storia, che a quel tempo sembrava di pura fantascienza, in un futuro remoto: il 2054. Come funziona Holder Modello
54 Flipped Classroom Tools For Teachers And Students - 54 Flipped Classroom Tools For Teachers And Students by TeachThought Staff The flipped classroom has continued to enjoy momentum years after its introduction, speaking to its flexible nature, and to the need for a real change in thinking in how we think of time and space in education. Technology has been, more than anything else, the catalyst for the flipped movement. With YouTube now nearly as ubiquitous as the television in many homes, access to video content is more seamless than ever. Further, teachers have taken advantage of not just video channels but a collective video literacy to realize the potential of flipping the classroom. Below is a list 54 flipped classrooms tools for teachers and students–both equally important because in a flipped classroom, both teachers and students are consistently interacting with technology, often independently and asynchronously. 54 Flipped Classroom Tools For Teachers And Students
La Classe Capovolta Fornisce un Nuovo Modo di Apprendere La presente cookie policy ha lo scopo specifico di illustrare i tipi, le modalità di utilizzo nonché di fornire indicazioni circa le azioni per rifiutare o eliminare i cookie presenti sul sito web, se lo si desidera. Che cosa sono i cookie? Un cookie è un piccolo file di lettere e numeri che può essere memorizzato sul tuo browser o sul disco fisso del tuo computer quando visiti il nostro sito web. I cookie contengono informazioni sulle tue visite al suddetto sito web. Cookie di terze parti Visitando un sito web si possono ricevere cookie sia dal sito visitato (prima parte), sia da siti gestiti da altre organizzazioni (terze parti). La presenza di questi plugin comporta la trasmissione di cookie da e verso tutti i siti gestiti da terze parti. Facebook informativa: Facebook (configurazione): accedere al proprio account. Twitter informative: Twitter (configurazione):
Didattica digitale vs. didattica digitalizzata – Il digitale a scuola – Medium C’è un articolo sul web che sta facendo parlare di sé, a proposito di didattica e tecnologie. Il titolo originale è “Digital vs Digitized Learning”, che in italiano si potrebbe rendere come “apprendimento digitale e digitalizzato”. Qual è la differenza tra questi due approcci didattici? L’infografica a supporto risulta abbastanza chiara: Anche in questo caso, una traduzione adattata alla realtà italiana potrebbe essere la seguente: Come è già evidente da queste tabelle, la digitalizzazione è una semplice traslazione di un metodo di lavoro dall’analogico al digitale. Sostituzione— cambia solo il supporto dei materiali, ma il metodo rimane identico: il libro di testo digitale al posto di quello cartaceo, la LIM usata come fosse una lavagna d’ardesia. Ampliamento — la tecnologia viene anche sfruttata come miglioramento funzionale: si usa dropbox invece che accumulare fogli, più o meno rilegati, in classe. Per saperne di più:
La stanza intelligente - Codice Edizioni La conoscenza come proprietà della rete Il sapere, prima trasmesso su un supporto rigido e definito come la carta stampata, per la prima volta nell’epoca di internet è alla nostra portata in modo pressoché illimitato. Nella stanza in cui siamo riuniti – internet – dove le fonti non sono certe e nessuno è mai d’accordo su nulla, circola molta più conoscenza di sempre, gestita con capacità superiori a quelle delle nostre singole menti e istituzioni. Eppure, ci dice David Weinberger, internet non ci rende più stupidi; al contrario, questa massa di conoscenza sempre a disposizione ci consente di prendere decisioni migliori di quelle di un qualunque esperto, basta sapere come muoversi al suo interno. Una visione profonda e organica della conoscenza nell’era di internet.Clay Shirky, autore di “Uno per uno, tutti per tutti” e “Surplus cognitivo” La conoscenza in rete è meno certa ma più umana. Tag: Filosofia, nuova grafica Codice, Tecnologia
classi scomposte | Scuola di futuro I.C. “Bruno da Osimo” La nostra esperienza nasce cinque anni fa da una forte esigenza di cambiare l’approccio didattico-educativo, sia alla Scuola Primaria che alla Secondaria di primo grado. Inizialmente è partita la Secondaria perchè lì occorreva ricreare un dialogo con i discenti che da un lato restituisse alla scuola un appeal che sembrava perso e dall’altro fosse in linea con le misure ministeriali di contenimento degli abbandoni e delle ripetenze. Figura 1 – Riassetto delle aule delle classi terze della primaria: la cattedra e’ sostituita da un tavolinetto per notebook, videoproiettore ed Apple TV; buchette portazaini; tavoloni che ospitano 4 bambini; angolo relax con divanetti, libri e cruciverba; angolo giochi (da tavolo, carte, Lego, logici, linguistici, ecc…). Figura 2 – Alcune attività delle terze della primaria: per permettere l’organizzazione delle varie attività gli spazi sono flessibili così come gli strumenti.
Le lezioni capovolte di maestro Rico Rico Vasti è un maestro presso la scuola primaria di Bernalda (MT), che da qualche tempo ha sperimentato l'utilizzo della flipped classroom nella pratica didattica quotidiana. In questa prospettiva sta raccogliendo le video lezioni di matematica in un canale Youtube che vi invito a consultare per comprendere come la realizzazione di contenuti didattici per l'insegnamento capovolto non sia cosi' complicato. Dopo averne visionato alcuni, posso confermare che si tratta di materiali chiari e ben fatti, costituiti da una presentazione con il commento del docente. Il collega utilizza esclusivamente infatti PowerPoint 2016 e consiglia, in alternativa, Leawo. Vai al canale youtube del maestro Rico Articoli correlati
untitled Internet: big data, algoritmi, fake news? Using Whiteboard Animation For Training And eLearning I have been using eLearning development authoring tools to create self-paced / interactive eLearning material. Recently, I have learned the new technique to create learning material called whiteboard animation, which may be helpful for Instructional Designers or Content Developers to create more engaging learning material for the learners. When Instructional Designers choose methods for eLearning based on the analysis, this option also can play a great role for training delivery. What is Whiteboard Animation? Whiteboard animation is a process where a creative story and a storyboard with pictures are drawn on a whiteboard by artists who record themselves during the process of their artwork. Everything is Online We used to learn by a whiteboard when we were studying, and we have seen that this is the most common method nowadays as well. Whiteboard animations are easy to create Whiteboard animation with authoring tools Using Voice-overs Example
GrammarFlip: apprendere la grammatica della lingua inglese in modalità flipped classroom GrammarFlip è una bella piattaforma digitale per l'apprendimento della grammatica della lingua inglese. Si tratta del classico strumento per la flipped classroom in quanto lo studente guarda un video didattico sulla grammatica (incentrato su vari argomenti come le parti del discorso, le parti di una frase, la punteggiatura, ecc) e quindi completa esercizi interattivi. GrammarFlip consente di differenziare ed adeguare le proposte didattiche a seconda dei diversi ritmi di apprendimento degli alunni. I docenti devono registrarsi gratuitamente al servizio ed iscrivere la propria classe e gli studenti, per poi ricevere rapporti dettagliati in tempo reale sulle attività assegnate. Per entrare in GrammarFlip cliccate qui. Grammarflip ha anche un canale Youtube ricco di video Articoli correlati
Fumetti Per Insegnare E Per Apprendere Che i fumetti siano uno strumento a favore della didattica e dell'apprendimento non è una novità! I giovani alunni possono apprendere la storia, la matematica, le scienze e altre discipline con approccio ludico! Dai primi anni '40, negli USA, molti educatori, come W.W. D. Sones (1944) e altri, hanno condotto uno studio specifico sull'uso dei comic books in ambito educativo, ricavando dati circa la loro utilità.Sono apparsi, pertanto, alcuni programmi supportati dai fumetti, mentre il “Journal of Educational Sociology” ha dedicato al tema il volume 18 del 1944 , Issue 4 . Nel 1970, c’è stata una ripresa nell’utilizzo dei fumetti da parte di insegnanti come R. ll professore di fisica J. Ai nostri giorni, gli educatori sperimentano nuovi modi di insegnare attraverso i fumetti, i cui punti di forza sono evidenti. EduComics è un progetto della European Union Comenius education, nell'ambito del Life Long Learning Programme (ref num 142424-2008-GR-COMENIUS-CMP), che consiglio di consultare.
Singapore vara la PreCrimine Roma - Con enorme preoccupazione è stata accolta da molti la notizia delle nuove disposizioni varate a Singapore per combattere il terrorismo informatico. Disposizioni che allarmano perché di fatto consentono alle autorità di perseguire come criminale anche chi non abbia ancora compiuto un reato informatico. Le nuove opzioni a disposizione della polizia di Singapore si devono ad una legge approvata dal Parlamento, denominata "Computer Misuse Act", che offre all'Esecutivo una enorme quantità di poteri di azione preventiva. In particolare possono essere perseguiti coloro che si ritiene possano minacciare l'integrità delle infrastrutture informatiche e mettere a rischio la sicurezza nazionale, la Difesa, i rapporti internazionali o la fornitura dei servizi essenziali. Inevitabile che qualcuno ricordi la PreCrimine, la polizia descritta in un lavoro del grande scrittore visionario Philip K.