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Google ha raccolto tutti i suoi programmi per insegnare il coding in un unico sito

Google ha raccolto tutti i suoi programmi per insegnare il coding in un unico sito
L’annuncio è stato dato qualche giorno fa direttamente dal blog di Google for Education, la sezione del colosso di Mountain View che si occupa di offrire strumenti e programmi per insegnanti e studenti. Google ha lanciato il suo nuovo sito “Computer Science Edu”, ovvero un portale che raccoglie tutte le risorse per l’insegnamento del coding e delle materie relative all’informatica e alla tecnologia. “L’interesse per la programmazione informatica sta crescendo – scrive Chris Stephenson, a capo dei programmi per il coding di Google Edu – persino il presidente degli Stati Uniti Obama ha sottolineato l’importanza di dare a ogni studente l’opportunità di imparare la programmazione”. Stephenson, nell’enfatizzare l’impegno di Google nello sviluppare programmi che aiutino l’apprendimento e l’insegnamento dell’informatica, annuncia la decisione di aprire una piattaforma la CS EDU website dove gli insegnanti possano trovare tutte le iniziative di Google relative all’insegnamento del coding.

http://ischool.startupitalia.eu/coding/53732-20160420-google-coding-tool

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Google Apps For Education. Una guida Seguendo il corso di formazione per AD, da “edmodiano” convinto, mi sono chiesto se valga la pena sfruttare un’altra idea “cloud” ovvero Google App For Education (d’ora in poi GAfE). In effetti, stando alle premesse si tratta di un ambiente molto solido, a prova di bomba e dall’architettura complessa ma resistente. Il problema, semmai, è partire; ma ci vuole del tempo e, ad anno iniziato, non è pensabile smantellare quello che c’è già per dare vita ad una simile struttura. Non è, però, di questo che voglio disquisire, semmai condividere materiali che mi sono stati messi a disposizione dal corso e che ho tratto da animatori-liguria.it (spazio dove abbiamo affrontato on-line parte della formazione. Coding, ovvero il delirio computazionale Massimo Maria Ghisalberti - pragmas.org Linux Day 2016 - (22/10/2016) Created: 2016-10-23 dom 10:16

Coding a scuola, oltre le etichette di Andrea Patassini Uno dei vantaggi offerti da iniziative come quella de L’ora del codice, che si è conclusa qualche settimana fa, è la possibilità di portare tematiche (solitamente) nuove per la scuola. Per molti studenti e insegnanti rappresenta l’occasione di avvicinarsi a pratiche come quelle del coding. La possibilità di aprire le porte delle aule scolastiche a percorsi di apprendimento differenti credo sia un dato sul quale provare a costruire nuovi approcci alla didattica. La matrice tecnologica, sulla quale le attenzioni solitamente si concentrano soprattutto nella descrizione delle attività di coding a scuola, possiede certamente un suo valore. Comprendere attraverso attività pratiche proposte a scuola (e solitamente divertenti) i principi logici della programmazione è un’opportunità preziosa per costruirsi un proprio bagaglio di conoscenza in una società digitale.

MOOC – Esercitazioni guidate online Un corso online aperto e gratuito che inizia giocando e ti guida allo sviluppo di vere e proprie applicazioni mobili. CodeWeek.it e “Code’s cool”, per iniziativa dell’Università di Urbino e di NeuNet, organizzano esercitazioni guidate online che possono essere seguite in diretta streaming o riusate successivamente. Ogni esercitazione è concepita per essere seguita da intere classi riunite in laboratorio con i propri insegnanti, o per essere seguita da casa dagli alunni in autonomia o con i propri famigliari. Se i tempi dell’esercitazione non corrispondono a quelli personali, il video può essere interrotto e poi ripreso, oppure rivisto successivamente. I video tutorial partono da Hour of code e guidano passo passo attraverso il Corso Rapido di Code.org spiegando e commentando i concetti base della programmazione introdotti in ogni schema. Durante le dirette le scuole che partecipano possono interagire direttamente con il Prof.

Google annuncia cinque novità per G Suite Google non si è risparmiata questa sera e attraverso il suo blog ha annunciato cinque nuove funzionalità per G Suite, il suo pacchetto di servizi annunciato qualche settimana fa e che include Drive, Documenti, Calendar, Fogli e altri. Grazie all’elaborazione del linguaggio naturale, Documenti, Fogli e Presentazioni ora sono in grado di suggerire la persona giusta a cui assegnare un compito durante la compilazione di un documento, foglio o di una presentazione: basta scrivere il suo nuovo per veder comparire a fianco una finestra con il suo profilo Google e con un tasto Assegna. E’ possibile anche assegnare il compito manualmente. La persona interessata riceverà una email di notifica non appena gli sarà stato assegnato un compito. Le persone a cui sono stati assegnati dei compiti possono facilmente trovare i documenti, fogli e le presentazioni di loro interesse attraverso dei badge, che mostreranno i compiti a loro assegnati ed eventuali suggerimenti una volta cliccati.

Code’s Cool – Programmare è forte! |Descrizione| |Blog| |Materiale| |AdesioneScuole| |Partner| |CodeWeek| Attivita’ in corso: Partecipa al MOOC di Programma il Futuro Le cose intorno a noi stanno cambiando in fretta. Medialog: Coding Time - Rivoltella Negli ultimi mesi il CREMIT, il centro di ricerca che dirigo in Università Cattolica, si è trovato coinvolto in alcuni progetti di ricerca e formazione che ruotano attorno al Coding. Penso in particolare alla ricerca SMART Coding, condotta insieme all’INDIRE e diretta a verificare le rappresentazioni degli insegnanti, degli studenti e dei loro genitori in materia di coding, e al progetto It’s Coding time che vede coinvolta una grossa rete di scuole della provincia di Parma e nel quale il CREMIT è impegntao, insieme al Servizio Marconi dell’USR Emilia Romagna e alla cooperativa Officine on/off di Parma, in un doppio percorso, di formazione degli insegnanti e ancora una volta di ricerca sul senso e l’efficacia del fare coding in classe. Da Scratch ai FabLab Coding, se lo traducessimo letteralmente dall’inglese, vorrebbe dire “fare codice”.

Creare applicazioni a scuola, ecco App Inventor di Andrea Patassini Ogni tanto bisogna mettere mano nella cassetta degli attrezzi per la didattica, è un esercizio utile a capire cosa e come stiamo utilizzando gli strumenti a disposizione, cosa invece possiamo eliminare e cosa, infine, aggiungere. Nel panorama digitale oggi l’offerta è ricchissima, basta provare a curiosare un po’ nel web per trovare cosa può esserci utile. Ora con Google Classroom i genitori possono seguire i lavori dei propri figli Logo di Google Classroom Grazie all’aggiornamento di agosto 2016 per l’app Google Classroom, agli studenti si possono associare uno o più tutori (genitori o altre persone). Alcune caratteristiche di questa funzionalità sono le seguenti: Ai tutori saranno inviate email giornaliere o settimanali (essi possono scegliere la frequenza degli invii) con il riepilogo dei compiti fatti dagli studenti.I riepiloghi riguardano i post pubblicati dagli insegnanti nello stream del corso quali i nuovi annunci, le domande o i compiti assegnati, consegnati o non consegnati.I tutori possono annullare l’iscrizione al corso quando desiderano e quindi interrompere l’invio dei riepiloghi. In evidenza come assegnare un tutore a uno studente Per quanto riguarda gli altri aggiornamenti, ricordo che negli ultimi mesi sono state aggiunte a Google Classroom altre funzionalità quali:

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