background preloader

Coniuga - Coniugazione dei verbi - Tempi verbali

Coniuga - Coniugazione dei verbi - Tempi verbali

http://coniuga.com/

Related:  Guide e altre ideeLanguageSIMONA

Gioca e pensa: ecco le app per imparare che il cibo è un diritto! Due strumenti gratuiti per aiutare scuole e genitori a educare i giovani sui temi della sostenibilità e stagionalità dei prodotti agroalimentari. “Per il suo compleanno Robin decide di preparare la torta più buona del mondo con le ricette della nonna…”. Inizia così il racconto-gioco “La torta di Robin” che accompagnerà i bimbi della scuola primaria alla scoperta di una filiera alimentare sostenibile. Approccio alla Parità di Genere nella Scuola Primaria Progetto promosso nel 2008 dalla Commissione Regionale Pari Opportunità, dalla Regione Puglia, dal Comune di Bari, dall’Assessorato Pubblica Istruzione e dall’Assessorato alle Culture, Religioni e Pari Opportunità Nell’ottica di una politica di conciliazione che introduca una visione di genere in ogni contesto della vita, ci sembra non trascurabile il tema della scuola, intesa sia come istituzione, luogo educativo, ambito di relazione in cui vengono coinvolti figli, genitori e insegnanti in un percorso di crescita e scambio che li accomuna, che come occasione di confronto e crescita culturale nel rispetto e nella valorizzazione delle differenze, tra cui quelle legate al genere. L’Unione Europea nel Marzo del 2006 ha emanato la “tabella di marcia per la parità uomo/donna”, da attuarsi nel quinquennio 2006-2010 e, fra gli obiettivi e interventi prioritari, ha inserito l’eliminazione degli stereotipi di genere nell’istruzione, nella formazione e nella cultura.

Google Apps for Education. Il cloud a scuola. Riflessioni di un neo Dirigente scolastico – BRICKS Il mestiere del Dirigente scolastico è essenzialmente basato sulle relazioni umane. La comunicazione è la base di ogni relazione. Se non si riesce a comunicare, non si possono instaurare relazioni di alcun tipo. La realtà odierna degli Istituti Comprensivi è ormai nota ai più: si tratta di organizzazioni scolastiche complesse, che “comprendono” diverse scuole di diversi gradi, di solito limitati al primo ciclo dell’istruzione (Infanzia, Primaria, Secondaria di primo grado).

Aggettivi qualificativi e determinativi: scopriamoli insieme! align--center align--left L'aggettivo, parola che deriva dalla forma latina adiectivus,"ciò che si aggiunge", è appunto una parte variabile del discorso che viene inserita nella frase per dirci qualcosa di più riguardo il nome cui l'aggettivo stesso fa riferimento. Se la scuola diventa una bottega digitale – nicola cotugno Ci sta qualcosa di affascinante, ai limiti del trasgressivo, nel proporre di realizzare un videogioco a scuola, nell’Iti Galileo Ferraris di Scampia, a ragazzi di 15/16 anni, come abbiamo già raccontato con Mariateresa Turtoro, nei capitoli Scampia est e Scampia ovest del libro ‘Il coltello e la rete’ (Ediesse editrice). Ed ora che la nave è salpata, ed è in navigazione, vediamo di capire un po’ meglio quel che sta avvenendo. La produzione di un videogioco a scuola, proprio nelle condizioni date, ha invece la potenza di colmare quel vuoto esistente tra offerta didattica e interessi degli alunni, ridare vitalità ad una istituzione che appare sempre più in difficoltà, e che annaspa al cospetto di un mondo sempre più carico di informazioni e tecnologie, nel quale però spesso ci si perde, perché non si capisce in che direzione indirizzare il timone della navigazione. E allora che succede se si propone ai ragazzi di costruire un videogioco a scuola? Mi piace:

Guamodì Scuola: Format per realizzare una unità di apprendimento sulle competenze e griglia di valutazione. Riporto in questo post dei format utili per la progettazione didattica per competenze, realizzati (ed estrapolati) dal sito di Franca Da Re, esperta di didattica. Nei due file riporto: Nell'U.D.A. sono riportate le evidenze osservabili riferite alle competenze che si intendono sviluppare e, poi, valutare. Le fasi del lavoro sono compiti significativi da porre in essere che possono essere osservati e valutati. All'interno dell'unità è riportato anche un diagramma di Gantt, per monitorare le fasi del progetto didattico in tutte le sue fasi.

Generatore casuale di nomi di alunni con il foglio di calcolo Google Abbiamo già conosciuto in passato l'ambiente Flippity.net, una piattaforma digitale che utilizza Spreadsheet, il foglio di calcolo Google, per generare diverse utility da utilizzare in classe. Dopo il generatore di flashcards, di Rischiatutto (Jeopardy) ecco uno strumento per estrarre casualmente i nomi dei vostri studenti, singolarmente o per gruppi. Random Name Picker funziona esattamente come tutti gli altri strumenti della stessa piattaforma. Occorre sempre partire da questo modello e salvarne una copia per poi iniziare a modificare i nomi degli alunni presenti. Una volta completate tutte le modifiche andate su File, Pubblica sul Web e cliccate su Publish. Il digitale innova a scuola. Ma non da solo Nella Bella addormentata nel bosco la principessa alla fine cade nel tranello che realizza la maledizione lanciata dalla fata cattiva: a quindici anni si punge il dito con un fuso e muore. Nonostante il re avesse proibito gli arcolai in tutto il regno. La fiaba avrebbe potuto seguire un percorso diverso se il padre avesse istruito la figlia a usare in maniera corretta gli arcolai, in modo da non pungersi. Il tema dell’introduzione del digitale a scuola è uno di quelli che ancora oggi divide e crea polemiche. Non ci sono evidenze scientifiche certe sull’effetto delle tecnologie sull’apprendimento, mentre l’esperienza quotidiana di utilizzo da parte dei giovani (ma non solo) di smartphone e tablet va nella direzione di uno sfruttamento superficiale e parziale delle enormi potenzialità degli strumenti che hanno in mano.

Related: