background preloader

Curricoli per competenze – Franca Da Re

Curricoli per competenze – Franca Da Re
Modelli di curricoli per competenze chiave articolati anno per anno Di seguito si propongono i modelli di curricoli per competenze chiave, basati sulle Indicazioni 2012, articolati anno per anno. Non cambiano, ovviamente, le competenze chiave, né quelle culturali specifiche, che restano sempre uguali; vengono sgranate nel tempo le abilità e le conoscenze. Si precisa, però, che questi curricoli rappresentano meri esempi di metodo e non costituiscono in alcun modo indicazioni d’obbligo. Le scuole potranno utilizzarli come ispirazione per i propri, apportando tutte le modifiche che riterranno opportune, specialmente nella scansione e nel contenuto delle micro-abilità e delle conoscenze. Ricordiamo, infatti, che le Indicazioni sono prescrittive solo nei Traguardi. Curricoli_competenze_annuali Modelli di curricoli generali per competenze chiave, basati sulle Indicazioni 2012 Sono consultabili il modello di curricolo per la scuola dell’Infanzia e quello per il primo ciclo.

http://www.francadare.it/wp/category/didattica/curricoli-per-competenze/

Related:  CompetenzedsCompetenze

Esempi di Unità di Apprendimento – Franca Da Re Viene presentato un modello per la progettazione di Unità di Apprendimento baste sui curricoli per competenze chiave. Il modello è organizzato in forma di progetto, con una parte generale di descrizione dell’unità, la consegna agli studenti, le fasi in cui il compito si struttura, il diagramma di Gantt e una traccia per la relazione finale individuale dello studente. Nella parte generale, si individua il prodotto finale dell’Unità, le competenze chiave che essa vuole sviluppare, articolate in competenze, culturali e relative abilità e conoscenze. Obiettivo 2020 Che cos’è l’Unità di Apprendimento? Come si colloca nel percorso formativo progettato? Il contributo che segue, tratto e adattato dal volume Una rete per le competenze, Report finale delle attività dei progetti FSE 1758/2009 realizzati) offre un contributo per comprenderlo. (ultrima revisione dell’8 marzo 2014-M.R.Zanchin) L’Unità di Apprendimento (UdA) è “un pezzo” del percorso formativo (o curricolo). Sviluppa un argomento o meglio un campo di apprendimento, preferibilmente integrato, cioè affrontato da più discipline e insegnanti, con l’apporto di più punti di vista.

Rizzoli Education Il Profilo delinea quindi un quadro generale entro il quale costruire dei traguardi per lo sviluppo delle competenze che le Indicazioni nazionali articolano nelle diverse discipline: italiano, storia, geografia, matematica, scienze, lingue straniere, arte e immagine, musica, tecnologia, educazione fisica. “I traguardi rappresentano dei riferimenti ineludibili per gli insegnanti, indicano piste culturali e didattiche da percorrere e aiutano a finalizzare l’azione educativa allo sviluppo integrale dell’allievo. Nella scuola del primo ciclo i traguardi costituiscono criteri per la valutazione delle competenze attese e, nella loro scansione temporale, sono prescrittivi, impegnando così le istituzioni scolastiche affinché ogni alunno possa conseguirli, a garanzia dell’unità del sistema nazionale e della qualità del servizio”.

Soft skills per il governo dell’agire - Universitas Franco Angeli, Milano 2014 Da molti anni la Fondazione Rui investe sul tema delle soft skills, e il presente volume è un frutto tangibile di tale impegno. Gli autori ancorano la loro visione delle soft skills a due nozioni proprie dell’etica: quella di saggezza e quella di abito. Focus del 17 febbraio 2015 Roma, 17 febbraio 2015 Pagelle più ricche, al via la Certificazione delle competenze Una scheda che affiancherà la più tradizionale pagella. Arriva la Certificazione delle competenze per gli alunni delle scuole del primo ciclo, le elementari e le medie.

Il tormentone della certificazione delle competenze Il tormentone della certificazione delle competenze[1] di Giancarlo Cerini Necessità di scelte coerenti c11090 Apprendimento permanente: competenze chiave Raccomandazione 2006/962/CE relativa a competenze chiave per l’apprendimento permanente Esorta i governi dell’UE affinché l’insegnamento e l’apprendimento di competenze chiave siano parte integrante delle loro strategie di apprendimento permanente. La raccomandazione individua otto competenze chiave essenziali per ciascun individuo in una società della conoscenza.

Competenze Chiave - Senso di iniziativa e di imprenditorialità Senso di iniziativa e di imprenditorialità Senso di iniziativa e l’imprenditorialità significa saper tradurre le idee in azione. In ciò rientrano la creatività, l’innovazione e l’assunzione di rischi, come anche la capacità di pianifi care e di gestire progetti per raggiungere obiettivi. Apprendimento Basato sul Progetto (Project Based Learning): Apprendere dalle Esperienze Cos’è il project based learning? Il PBL è un nuovo approccio all’insegnamento che pone maggiormente l’accento sull’apprendimento da esperienze complesse, orientate verso il raggiungimento di uno scopo o di un obiettivo specifico, al contrario dell’approccio accademico tradizionale che promuove la memorizzazione meccanica di molteplici nozioni alienate dai loro usi concreti nel mondo reale. L’obiettivo che si pone il PBL è quello di fornire alle giovani generazioni gli strumenti mentali necessari per far fronte alla complessa e mutevole natura dell’economia basata sull’informazione che dovranno prepararsi ad affrontare. Perché la Scuola e l’Insegnamento Devono Essere Completamente Trasformati Supponiamo che il No Child Left Behind Act funzioni al meglio e che entro il 2014 ogni studente rientri nei parametri stabiliti da tale legge e superi il proprio esame di Stato.

Conoscenza inerte – Apprendere Quinta puntata o puntata speciale, non programmata, ma penso che il tema che sto per affrontare meriti qualche parola. Altra questione, dopo il significato, che ha a che fare con la qualità dell’apprendimento riguarda la “semplificazione” dei concetti, delle idee, delle teorie. La questione è un caposaldo della scuola e della didattica. In chiusura due parole sulla “conoscenza inerte” frutto della semplificazione. Aracne editrice - LA VALUTAZIONE FORMATIVA E LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE PER MIGLIORARE LA SCUOLA 8.30Accoglienza 9.00IntroduzioneAntonio GIACOBBI, coordinatore del ForumSalutiDaniela BELTRAME, direttore generale USR VenetoLa proposta del Forum VenetoMaria Renata ZANCHIN 9.50Valutare versus misurareBruno LOSITO, docente di pedagogia sperimentale Università Roma 3

Conoscenze inerti Conoscenze inerti di Cinzia Mion Ho sempre ritenuto, per quel che vale ciò che ritengo io, che un governo non possa affidare una preselezione dei propri quadri dirigenti più significativi e strategici ad una batteria di test .Quando però ho visto i test approntati tra cui verranno scelti i 100 fatidici, allora sono trasecolata. Intanto sottolineo che i quadri dirigenti della scuola sono in questo momento di sbandamento etico del paese, di emergenza educativa e socioeconomica, effettivamente figure apicali fortemente investite di importanti responsabilità. Ad un patto però : che il dirigente scolastico venga messo nella condizione di “contare” veramente, di poter gestire effettivamente tutte le difficoltà e gli imprevisti che una agenzia educativa incontra non ogni giorno ma in ogni momento, di poter realmente realizzare quella leadership diffusa che può sollecitare la corresponsabilità che l’Autonomia ha dato ad ogni Istituto.

Service learning, un metodo didattico che unisce apprendimento e servizi per la comunità red - L’espressione service learning fa riferimento a un metodo didattico che fonde due idee: il volontariato per la comunità (service) e l’apprendimento (learning). In una società che funziona è importante che ciascun individuo si faccia carico delle proprie responsabilità al fine di assolvere autonomamente ai propri compiti. L’obiettivo del service learning è quindi quello di rendere i cittadini sensibili alle esigenze della società, potenziando il principio di convivenza civile e democratica. Formare competenze INTRODUZIONE (normativa e quadro di riferimento europeo) Il nuovo obbligo d'istruzione-formazione (riferimenti normativi) Nuovo ordinamento degli istituti professionali e tecnici (riferimenti normativi) Il quadro di riferimento europeo (EQF e Competenze chiave) Caratteri generali

Related: