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Google Maps V3 - Einfache Integration

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Creating A Public Space: Open Access, Book Theft, and the Epigraphy of Ancient Libraries – SARAH E. BOND During the reign of the emperor Trajan (ca. 100 CE) an inscription was placed on a marble block for those visiting the public Library of Pantaenus to read. The library was itself built by the son of a diadochos (the name for the head of a philosophical school) called Titus Flavius Pantaenus, and stood south of the Stoa of Attalus in Athens’ Agora. Ever the concern of public libraries, the inscription warned patrons not to steal scrolls and informed them of the hours of operation for the facility: βυβλίον οὐκ ἐξε-νεχθήσεται, ἐπεὶ ὠμόσαμεν· ἀνυγή-σεται ἀπὸ ὥρας πρώ-της μέχρι ἕκτης. Qwant Junior, un motore di ricerca per bambini migliore di Kiddle La versione per ragazzi del motore di ricerca anti-Google franco tedesco funziona meglio di Kiddle, ma anche per lui la sessualità resta un tabù (ma le mestruazioni, per fortuna, no) Già è difficile trovare siti che siano davvero strutturati per un pubblico di minori, figuriamoci motori di ricerca. Il recente caso di Kiddle ne è la prova: intenzioni buone, attuazione che fa acqua da tutte le parti. Leggi anche: Cardboard è finalmente in vendita anche su Google Play

Kiddle, il Google per bambini Un motore di ricerca che offre risultati di ricerca per i più piccoli. Il sistema deve ancora migliorare, ma al lavoro c’è una squadra di editor Kiddle è un motore di ricerca per bambini. Il che significa che cerca di produrre risultati adeguati a un pubblico di minori. Unisce gli sforzi di Google Safe Search alla selezione di una squadra di editor, proponendo tra i risultati siti creati appositamente per bambini, posizionati solitamente tra le prime tre posizioni. Leggi anche: Ad block, 3 Italia lo offrirà ai suoi clienti

Quali sono i migliori siti per gli open data I dati raccontano storie. Convalidano o smontano teorie, aiutano a contestualizzare. Ecco dove trovarne in quantità Pubblicato sfoglia la gallery Il sito che fa scaricare gratis gli articoli accademici a pagamento Alexandra Elbakyan è una donna kazaka di 27 anni: studia storia della scienza e nel tempo libero gestisce Sci-Hub, un sito che mette gratuitamente a disposizione di chiunque ne abbia bisogno circa 47 milioni di articoli accademici che altrimenti si troverebbero solo a pagamento. Da qualche anno Sci-Hub è diventato per il contesto accademico quello che tra il 1999 e il 2001 Napster è stato per l’industria discografica: è gratis, moltissime persone lo usano ma c’è chi lo considera illegale, perché offre gratuitamente qualcosa che altri vendono e che è coperto da diritto d’autore. Più in generale, le questioni che riguardano Elbakyan e Sci-Hub si inseriscono quindi nel grande e ancora non risolto dibattito sul copyright ai tempi di internet. Il Washington Post ha intervistato Elbakyan via internet e lei ha spiegato: «Ci sono molti argomenti per sostenere che la violazione di copyright non equivale a un furto. Ma anche se lo fosse, in questo caso è un furto giustificato.

Indagatori di immagini si diventa Quante volte vi è capitato di vedere sul web un’immagine senza informazioni e domandarvi chi sia l’autore? Non è difficile, in verità, risalire alla fonte e recuperare tutti i dati di un’immagine. Ci vuole giusto un po’ di pazienza e qualche semplice trucco.

Deep web e dark web (Fai clic sull'immagine per visualizzarla ingrandita) Il World Wide Web corrisponde in pieno al suo nome. È mondiale (worldwide) ed estremamente vasto, ma se ci limitassimo a considerarne le pagine web che i motori di ricerca indicizzano ci limiteremmo a considerarne soltanto una parte, quella più visibile. All In One: tutti i motori di ricerca in una pagina All In One è un progetto decisamente utile per chi non ha molto tempo da perdere in rete. Si tratta infatti di un motore di ricerca in grado di integrare più motori contemporaneamente, facile da configurare e in grado di soddisfare le esigenze di ciascuno. Come potete vedere nell'immagine sopra, oltre a poter selezionare il motore di ricerca desiderato, potete aggiugere altri siti web all'interno dei quali operare la ricerca. Potete infatti notare che in fondo alla lista c'e' un'icona relativa al mio blog e, in questo caso, se digitate la parola e cliccate sulla icona in fondo, opererete la ricerca all'interno di Maestro Roberto. Per fare questa aggiunta si clicca su +Add, e nel primo campo si scrive il percorso per attivare il motore di ricerca del mio blog (

Risparmiate sul biglietto aereo con Google Flights Leonardo Banchi La prenotazione di un volo aereo può facilmente essere l’aspetto che più incide sul prezzo di un viaggio, e proprio per questo i metodi per riuscire a risparmiare, acquistando il biglietto al miglior prezzo possibile, sono ormai piuttosto diffusi: si va dalla cancellazione dei cookie per non far tracciare i propri interessi da servizi di vendita poco onesti, fino al controllo quotidiano dei prezzi, per scoprire quando essi tendono a calare. Da oggi però tutte queste operazioni sono decisamente superate, grazie ai miglioramenti che Google ha introdotto nel servizio Google Flights: quest’ultimo non si limiterà più infatti a elencare i voli disponibili per la vostra destinazione informandovi sul loro prezzo, ma sarà in grado anche di suggerirvi se è meglio attendere a prenotare, in vista di un calo dei prezzi, oppure affrettarsi ad acquistare per evitare futuri aumenti. LEGGI ANCHE: Risparmiare sui biglietti aerei con Hopper Fonte: Google

StickPNG: motore di ricerca di immagini PNG con sfondo trasparente Quando siete alle prese con fotomontaggi per le vostre pubblicazioni, vi sarà capitato in più di una circostanza di ricercare immagini con uno sfondo trasparente, in modo da utilizzare solo l'oggetto desiderato. Tra i formati immagine che contemplano questa possobilità conosciamo GIF e PNG, ma capita spesso che, operando una semplice ricerca avanzata su Google immagini circoscritta a questi formati, ci ritroviamo molti risultati... non trasparenti. Oggi vi segnalo StickPNG, un motore di ricerca di immagini png con sfondo trasparente. Sono migliaia le immagini disponibili ricercabili attraverso un menu a categorie o utilizzando il textbox . Il consiglio e' quello di digitare i termini in inglese, anche se entro il 2017 il sito sarà tradotto in 15 lingue, con l'obiettivo di diventare il motore di ricerca per immagini PNG più utilizzato del pianeta.

Venngage: risorsa per creare infografiche E' sempre più diffuso, anche in ambito scolastico, il ricorso alle infografiche, un modalità visivamente accattivante per proporre informazioni, in grado di catturare l’attenzione dei ragazzi e di stimolare il collegamento tra contenuti. Ma come costruirle? Sono diverse le soluzioni a disposizione, ma io vi consiglio di provare Venngage, una piattaforma che richiede la registrazione al servizio (potete anche accedere con i vostri account social) per poterla utilizzare gratuitamente con il profilo studente (fino a 5 infografiche). Poi dovrete soltanto scrivere il titolo dell'infografica e scegliere, tra i tantissimi modelli presenti, quello che si adatta maggiormente alle vostre necessità (potete anche decidere di iniziare da una base assolutamente vuota).

I siti per scoprire se un lavoro è stato copiato Non c’è niente di peggio che trovare un proprio articolo copiato su qualche altro sito. Senza nemmeno una citazione. Il tempo della ricerca e l’impegno non sono una cosa da trascurare, e il plagio lo fa. A scuola e nelle università copiare è proibito, o quantomeno sanzionato. In Inghilterra e in America si rischia molto se si viene scoperti (per plagio si può anche venire cacciati dalle università) e in Germania una tesi di dottorato copiata ha portato a una crisi politica.

CC Search, il nuovo motore di ricerca per i contenuti senza copyright È stato da pochi giorni annunciato CC Search, il nuovo motore di ricerca per i contenuti senza diritti d’autore di Creative Commons. Tramite questo nuovo strumento, attualmente disponibile in versione beta, gli utenti possono ricercare immagini, video e brani musicali tra i database di Flickr, 500px, YouTube, SoundCloud, Rijksmuseum, New York Public Library, Metropolitan Museum of Art e Europeana. Ad annunciare il lancio di questo nuovo progetto è stato l'amministratore delegato di Creative Commons Ryan Merkely: "È la porta principale per l’universo dei contenuti liberi. Mette insieme i vari database digitali di contenuti liberi da copyright, e dà agli utenti la possibilità di utilizzare un'unica interfaccia". in foto: CC Search

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