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La Valutazione Autentica - Ebook Gratuito

La Valutazione Autentica - Ebook Gratuito
Rendo disponibile un ebook, liberamente scaricabile, sulla valutazione autentica. Il documento è stato da me elaborato durante la frequenza di un corso di perfezionamento, tenuto dal prof. Mario Comoglio, in seguito allo studio dei materiali forniti e della successiva sperimentazione sulle classi. Perché la valutazione autentica? Come ben sappiamo, il problema della valutazione è un problema irrisolto del sistema scuola italiano; problema che si acuisce ad ogni conclusione di anno scolastico, quando si deve valutare se promuovere o meno un alunno. L'introduzione dei voti numerici non ha sicuramente semplificato il problema, al contrario ne ha evidenziato tutte le carenze e i nodi dolenti. Il limite maggiore della valutazione tradizionale sembra collocarsi “in ciò che” essa intende e riesce a valutare. L'ebook presenta una panoramica sulla valutazione autentica e propone lo sviluppo di alcune rubriche di valutazione, sperimentate con le mie classi. La Valutazione Autentica

http://www.tutto-scienze.org/2010/06/la-valutazione-autentica-ebook-gratuito.html

Related:  Valutazione autentica - Rubriche di valutazioneDIDATTICA PER COMPETENZEunnomeacasosalvatorerusso

La valutazione autentica e quella tradizionale - www.apprendimentocooperativo.it - Il portale dei docenti - comunità di pratica e di apprendimento Nella docimologia classica la valutazione del profitto scolastico è stabilita come confronto dei risultati ottenuti dagli studenti con i risultati attesi (obiettivi), fatto in maniera empirica con il sistema dei voti. In America è stato sostituito da sistemi di misura più precisi rappresentati dalle prove standardizzate (o test di profitto). Proprio negli Stati Uniti nasce, nei primi anni '90, il movimento della cosiddetta valutazione autentica o alternativa come contrapposizione critica a questa forma di valutazione Il limite della valutazione tradizionale, emerso dall'evoluzione dei concetti di base della pedagogia scolastica degli ultimi trent'anni, sta nel fatto che essa tende a valutare quello che l'alunno conosce, verificando la “riproduzione” ma non il processo del suo apprendimento, non la “costruzione” e lo “sviluppo” della conoscenza e neppure la “capacità di applicazione reale” delle conoscenze possedute. Il prof. M.

Blendspace ~Prof.Digitale Sarò ripetitivo, ma voglio ribadirlo ancora una volta: i migliori strumenti digitali per gli insegnanti sono spesso sotto il nostro naso e sono pure gratuiti. San Valentino è passato da poco ed io voglio fare una pubblica dichiarazione d’amore (professionale) ad un sito meraviglioso: Blendspace. Molti di voi lo conosceranno già e sicuramente staranno annuendo, condividendo con me la passione per questo strumento, ma sono sicuro che ci sono anche persone che non lo hanno mai usato e non ne immaginano il potenziale. Blendspace si ripromette di farvi creare una lezione interattiva in poco più di cinque minuti, e non mente.

10 app per insegnare a programmare ai ragazzi Una selezione di app che aiutano i bambini a sviluppare competenze di problem-solving e di analisi critica Pubblicato *SupersizeContenuto forte: è lungo, ma vale la pena orientarevalutare - Valutazione autentica Valutare per apprendere: come si fa "valutazione per l'apprendimento"? Che cosa è la valutazione autentica? Materiali teorici e pratici per lavorare e riflettere. Dandd Qualche esempio di valutazione autentica in area storico-religiosa: La valutazione autentica secondo il professor Comoglio:

Dell'Apprendimento Consapevole: La Didattica come metodologia e prassi dell’educare a imparare. Premessa Quante parole sono state trasferite su carta o in byte negli ultimi quindici o venti anni allo scopo di affermare come sia più corretto un approccio didattico centrato sullo studente e come l’attivismo rappresenti l’unica prospettiva evolutiva della moderna didattica! La didattica centrata sul soggetto in apprendimento ha sbilanciato il delicato equilibrio, ammesso che ce ne sia mai stato uno, tra didassi e metesi nell’ambito di ricerca didattico. Sempre più forti, poi, sono diventate nel corso degli ultimi anni le derive psicologiche, sociologiche, biologiche e tecnologiche, tali da creare giustificabili sentimenti di sconcerto e, talvolta, di sconforto tra i professionisti, esperti e ricercatori di Didattica ai quali sembrava toccare un ruolo di mero facere et tacere.

Coding e Problem Solving Il collega Ippolito Simonetta mi invia la documentazione di un percorso didattico dedicato al coding, realizzato con i suoi alunni della classe I D della scuola secondaria I grado del Convitto Nazionale Umberto I di Torino. Il pensiero computazionale aiuta a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente. Il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale è attraverso la programmazione – coding. Per avvicinare i giovani allievi a questo tipo di attività altamente formativa, Ippolito utilizza Scratch per l’insegnamento della programmazione in quanto più adatto per questa fascia di età. Dopo aver esplorato l’ambiente di Scratch ed appreso le nozioni basilari del software, gli alunni hanno cominciato a creare storie, giochi e animazioni. Partecipando alla nuova edizione delle Olimpiadi di Problem Solving promosso dal MIUR, si è pensato di utilizzare questo programma anche per risolvere gli item proposti nelle gare.

login?gateway=true&service= Scuola secondaria di primo e di secondo grado I compiti autentici – trattati ampiamente in Folio.net anno 3 n. 5 – sono caratterizzati da questi atteggiamenti didattici assunti in modo sistematico dagli insegnanti: utilizzare la realtà degli studenti (eventi reali, problemi, situazioni sociali, economiche, culturali…) per lo svolgimento delle attività di apprendimento;proporre l’esplorazione dei meccanismi della vita quotidiana contemporanea nei suoi aspetti più rilevanti (per esempio: il linguaggio della pubblicità, la comunicazione dei media, la filiera alimentare…);valorizzare le risorse e gli interessi di ciascun allievo;assegnare quanta più responsabilità possibile allo studente nello svolgimento delle attività;stimolare un’azione flessibile, creativa e divergente;far fare esperienza diretta degli “oggetti” dell’apprendimento;far monitorare agli allievi stessi il processo di costruzione e apprendimento;favorire l’imparare a imparare.

PERCHE' E COME PROGETTARE UNITÀ DI APPRENDIMENTO E COMPITI DI REALTÀ Presentazione dell'incontro del 6 dicembre 2012 Perché e come progettare unità di apprendimento e compiti di realtà per la formazione delle competenze (pdf 1,66 MB)R.Rigo, 6 dicembre 2012 Lo scenario dell'innovazione Il progetto di riforma dei curricoli scolastici ruota attorno al concetto di competenze e sostiene che, per garantire una formazione di qualità, “è necessario porre l’accento sulla capacità degli allievi di utilizzare ciò che apprendono in classe in compiti e situazioni complesse, a scuola e nella vita”. Profilo in uscita L’impegno della scuola nei confronti dell’allievo/utente si esprime con il disegno del profilo formativo in uscita.

BES: un CD di materiali operativi per lavorare con gli alunni Ideazione ed elaborazione materiali a cura di Isabella MARINO, Antonella PULVIRENTI, Paola VERRANDO. Indicizzazione materiali e realizzazione CD a cura di Antonella PULVIRENTI. Vi sono strumenti e materiali che potranno essere utili pere le scuole saranno chiamate a progettare percorsi di insegnamento personalizzato, come previsto dalle direttive sugli alunni con Bisogni Educativi Speciali.Un CD di materiali operativi da scaricare per lavorare con gli alunni BES in un’ottica inclusiva, frutto del lavoro di ricerca/azione condotto da un Equipe di docenti della Direzione Didattica 3° Circolo Sanremo (IM). Nel CD ci sono materiali cartacei e multimediali per lavorare nel piccolo e nel grande gruppo in forma ludica, quindi motivante. I materiali sono rintracciabili per tipo di competenza da potenziare, tramite un menu a tendina.

Blog e Portfolio Digitali come strumenti di Self-Assessment Come si valutano le competenze acquisite dagli allievi? Può un “numero congruo di verifiche sommative” fornirci un quadro chiaro per formulare una valutazione delle competenze raggiunte da ciascun allievo che sia valida, equa ed oggettiva? Come si valutano inoltre le competenze trasversali? E le cosiddette 21st Century Skills? Premessa Molti docenti sensibili ai temi dell’innovazione didattica si sono posti questi interrogativi e sono molti quelli fra noi ad aver più volte riscontrato come la valutazione delle competenze rappresenti per molte ragioni uno scoglio nei percorsi di didattica innovativa.

Unità di Apprendimento Significativo Costruire Unità di Apprendimento Significativo per la costruzione di Competenze in 14 mosse Tutto il software per BES in una chiavetta In occasione di Mediaexpo ho avuto il piacere di avere tra i frequentatori del mio laboratorio Francesco Fusillo e Maurizio Marangoni, i piu' autorevoli responsabili di So.Di.Linux, la grande raccolta di software didattico di Linux. Ovviamente hanno poi presentato un loro workshop dedicato ad un kit di software per alunni con dislessia e Bisogni Educativi Speciali in generale, contenuto in una chiavetta. Si chiama KIT PC DSA PORT 2015 ed è stato progettato per chi vuole utilizzare applicativi freeware e open-source come strumenti compensativi, non solo per SO LINUX ma compatibile con tutti i sistemi Windows da XP a Win 8.1.

Il tablet di ardesia Ovvero come fare e farci odiare le App. Al ritorno da un viaggio di istruzione, durante il mio primo anno di docenza, un alunno, di solito vivacissimo, che si era scalmanato tutto il giorno, si intristiva e si rabbuiava man mano che ci avvicinavamo a casa. “Che c’è, Mario, la gita non ti è piaciuta?”. “Tantissimo, mae’. Penso solo al tema che ci toccherà domani…”.

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