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Curdi:chi sono

Curdi:chi sono
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Il Kurdistan in un'immagine della CIA del 1992. I Curdi (in curdo: کورد, Kurd) sono un gruppo etnico indoeuropeo che abita nella parte settentrionale e nord-orientale della Mesopotamia. Tale territorio è compreso in parti degli attuali stati di Iran, Iraq, Siria, Turchia e in misura minore Armenia. L'area è a volte indicata col termine Kurdistan. Piccole comunità curde sono presenti anche in Libano, Giordania, Georgia, Azerbaigian, Afghanistan e Pakistan. Si stima che i Curdi siano fra 35 e 40 milioni e che quindi costituiscano uno dei più grandi gruppi etnici privi di unità nazionale. I Curdi parlano numerosi dialetti (generalmente mutuamente comprensibili) della lingua curda, che fa parte del ramo iranico dei linguaggi indoeuropei, e da loro chiamata "Màda".[2] Lingua[modifica | modifica wikitesto] Secondo l'Enciclopedia Britannica, la lingua curda è formata da due maggiori gruppi:[4] il gruppo dialettale Kurmanji;il gruppo dialettale Sorani; (EN) F.

https://it.wikipedia.org/wiki/Curdi

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Chi sono i curdi I curdi sono un’etnia che abita le regioni montuose a cavallo tra Turchia, Iraq, Siria, Iran e Armenia. Spesso ci si riferisce al loro territorio con espressioni come “enclave” e “regione autonoma” oppure usiamo il termine “Kurdistan” associato a uno di questi quattro Paesi. Mai una volta, invece, abbiamo sentito la parola “Stato curdo” perché il Kurdistan non è uno Stato. Chi si ricorda dei poveri curdi? - Massimo Fini Quando si favoleggia di quella Conferenza internazionale di pace che, finita l'interminabile «operazione di polizia» nel Golfo, dovrà risolvere tutte le spinose questioni del Medio Oriente ci si riferisce alla restituzione da parte degli israeliani dei territori occupati, alla creazione di uno Stato palestinese, al riconoscimento di Israele da parte degli arabi, al Libano oggi di fatto occupato dalla Siria. Ma non si parla mai dei curdi. I curdi infatti non hanno santi in paradiso. Non sono arabi, non sono ebrei, non sono cristiani, sono un antichissimo, millenario popolo indoeuropeo (25 milioni di persone oggi) che vive nelle regioni montuose dell'Anatolia, dell' Armenia, dell' Azerbaigian, della Mesopotamia, in un territorio che da loro prende il nome di Kurdistan, e che attualmente è arbitrariamente, quanto cervelloticamente diviso fra Turchia, Irak, Iran, Siria e Unione Sovietica.

Chi sono i curdi siriani All’alba del 25 giugno alcune automobili che portavano una trentina di miliziani islamisti con addosso divise curde sono entrati a Kobane, la città curda nel nord della Siria che lo scorso anno ha resistito per tre mesi all’assedio dell’ISIS (o Stato Islamico). Intorno alle sei di mattina, una delle auto si è staccata dal convoglio e si è diretta verso il checkpoint al confine con la Turchia, dove il suo autista si è fatto esplodere con la bomba che portava nel bagagliaio. I miliziani sulle altre auto hanno iniziato a sparare contro i civili che camminavano lungo le strade. Altri si sono messi in cerca dei comandanti delle milizie curde locali, cercando di ucciderli nel sonno insieme alle loro famiglie per poi disperdersi nella città.

Curdi in “Enciclopedia dei ragazzi” Curdi Enciclopedia dei ragazzi (2005) di Silvia Moretti Curdi Un popolo diviso e senza uno Stato Attacco ad Ankara: Turchia in piazza. "Isis dietro l'attacco. Uno dei due kamikaze fratello di attentatore ISIS di Suruc" Il giorno successivo alla carneficina è il momento della solidarietà. Sono iniziati oggi i tre giorni di lutto nazionale per l’attentato kamikaze alla marcia per la pace organizzata dai filo-curdi, l’attentato più grave della storia della Turchia moderna. Il leader del partito filo-curdo Hdp, Selahattin Demirtas, ha detto che i morti sono più di 120 e i feriti circa 500. Fonti ufficiali parlano invece di 95 vittime e 508 feriti.

Kurdistan Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Aree popolate del Kurdistan. Aree con presenza curda nel Medio Oriente Il Kurdistan o Curdistan[1] (in curdo e persiano Kurdistān, Paese dei curdi) è un vasto altopiano situato nel Medio Oriente e più precisamente nella parte settentrionale e nord-orientale della Mesopotamia. Il Kurdistan è una nazione ma non uno Stato indipendente; il termine Kurdistan indicava la regione geografica abitata in prevalenza da curdi, ma ha poi acquistato anche una connotazione politica. Geografia e collocazione geografica[modifica | modifica wikitesto]

La questione curda - Progetto Melting Pot Europa Quello kurdo è il popolo senza terra più numeroso del pianeta: 30 milioni di persone che vivono in un’area (da loro chiamata Kurdistan) che si estende in Turchia, Iraq, Iran, Armenia e Siria. La maggior parte dei kurdi (12 milioni) è comunque concentrata nel territorio della Turchia orientale. Qui essi combattono dal 1920 per il riconoscimento del loro diritto di autodeterminazione. La lotta si è intensificata da quando, nel 1974, i kurdi turchi si sono organizzati nel Partito del Lavoratori del Kurdistan (PKK).Da allora l’esercito di Ankara, appoggiato anche da alcuni Paesi dell’Occidente, ha intrapreso un vero e proprio genocidio teso alla eliminazione culturale e fisica del popolo kurdo. I continui bombardamenti aerei dei villaggi kurdi hanno provocato finora 35mila morti e 3 milioni di rifugiati.

Film sul genocidio curdo apre il London Kurdish Film Festival - Arabpress Al-Arabiya (10/04/2014). Segnando il 26° anniversario del genocidio di Al-Anfal in Kurdistan, il London Kurdish Film Festival inaugurerà l’edizione di quest’anno, prevista il prossimo 13 aprile, con la proiezione in anteprima nel Regno Unito del film documentario “1001 mele”. Il documentario, diretto da Taha Karimi, è incentrato sulla storia di dieci curdi che sono sopravvissuti al genocidio commesso dal regime baathista di Saddam Hussein nel 1988 usando armi chimiche, nel quale 182.000 persone hanno perso la vita e 4.500 villaggi sono rimasti distrutti. inShare0 Nuove Elezioni in Turchia il 1 novembre 2015: Erdogan rinuncia a mediazioni e cerca di riprendere il controllo politico del Paese ANKARA - Si svolgeranno il prossimo primo novembre le elezioni politiche generali in Turchia. Lo ha annunciato il presidente Recep Tayyip Erdogan dopo le indiscrezioni diffuse ieri da fonti del suo partito, l'Akp. Lo stallo si era venuto a creare all'indomani delle elezioni politiche del 7 giugno in cui nessun partito aveva ottenuto la maggioranza dei seggi: le trattative per la formazione di un nuovo governo sono fallite e l'approdo alle urne si è reso inevitabile. Erdogan ha aggiunto che sarà formato un governo ad interim per la gestione dello Stato di cui faranno parte sia parlamentari che tecnici.

Cosa sta succedendo tra la Turchia, i curdi e lo Stato islamico Negli ultimi giorni la Turchia ha aperto un nuovo fronte nella guerra contro il gruppo Stato islamico, bombardando le postazioni dei jihadisti in Siria e offrendo le sue basi alla coalizione statunitense. Ma la Turchia ha anche colpito i ribelli curdi che combattono contro lo Stato islamico in Siria e in Turchia. Secondo i critici, si tratta di una strategia miope, che rischia di ritorcersi contro Ankara. La Bbc ha ricostruito tutta la vicenda.

Bombe al corteo pacifista ad Ankara: è strage Il più sanguinoso attacco terroristico nella storia della Turchia. Un attacco contro una marcia per la pace nella capitale Ankara ad appena 20 giorni dalle cruciali elezioni politiche anticipate. Due violente esplosioni in pochi secondi e a pochi passi dalla stazione ferroviaria, nel pieno centro della città, hanno ucciso intorno alle 10 di stamani almeno 86 persone tra le migliaia radunatesi per chiedere di fermare l’escalation del conflitto con il Pkk curdo e riaprire i negoziati di pace. Di queste, ha spiegato il ministro della Salute Mehmet Muezzinoglu, 62 sono morte sul colpo e 24 poco dopo per le ferite riportate.

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