background preloader

Moduli di Storia

Moduli di Storia
Sull'insegnamento modulare della storia e sulla valenza curricolare degli insegnamenti storici sono stati realizzati, negli anni '90, studi importanti. Le problematiche toccate in questi contributi, che hanno diffuso - tra l'altro - numerosi spunti per progetti di carattere sperimentale nella scuola - sono state varie ma tutte tra loro correlate. - Innanzitutto si è fatta avanti l'idea che l'insegnamento storico dovesse abbandonare la semplice narrazione ciclica di eventi e fenomeni riuniti e compartimentati in spaccati cronologici convenzionali ( età ed epoche superficialmente definite, secoli intesi come contenitori di date notevoli ) per aprirsi a logiche di periodizzazione più sottili e funzionali a scansioni modulari puntualmente focalizzate e tematizzate. In tal senso appare importante - preliminarmente - la ridefinizione dei tempi storici attribuibile alla scuola francese delle Annales.

http://www.roberto-crosio.net/MODULI/storia_modu.htm

Related:  ivanazarconemarilenaaugellocarlacampoStoria

Docenti.org - Learning object questo sconosciuto Oggi in tutta la didattica, sia quella tradizionale che quella supportata da tecnologie telematiche, sta crescendo l'interesse verso la tecnologia del RLO (Reusable Learning Object) o semplicemente LO (Learning Object). Le radici del LO "sono nel paradigma della programmazione object oriented usata nel settore informatico, dove vengono creati componenti ("objects") indipendenti l'uno dall'altro, che possono essere riutilizzati in contesti diversi grazie al loro riassemblaggio di volta in volta nuovo a seconda delle esigenze e dell'obiettivo da perseguire. Come potremmo definire un Learning Object? Negli anni si sono avute numerose definizioni, non condivise da tutti.

Che cosa è un testo letterario Che cos’è un testo? Il termine testo (dal latino textus "intreccio, tessuto") sta ad indicare un insieme di parole, scritte od orali, strutturato in base alle norme di una certa lingua per comunicare un messaggio: proprio come i fili del telaio che, intrecciandosi secondo lo schema imposto dalla macchina, formano un determinato tessuto. Per raggiungere il suo scopo, un testo deve innanzitutto essere comprensibile, completo e coerente. Per ottemperare al primo requisito, la comprensibilità, occorre ovviamente che il testo sia espresso in un codice linguistico noto a chi lo legge o lo ascolta: è chiaro, ad esempio, che possiamo intendere un testo in lingua straniera soltanto se conosciamo quella lingua. Circa la completezza, un testo può essere sì comprensibile per quanto attiene alla lingua in cui è espresso, ma risulta inutile se manca qualche elemento fondamentale del messaggio che intende trasmettere.

Didattica della storia In questa pagina troverete delle interessanti risorse sulla didattica della storia1. Leggi i i post che pubblichiamo sull’argomento sul nostro blog (clicca sulla colonnina a destra “Categorie”, “Didattica della storia”). 2. Guarda la nostra sitografia che aggiorneremo in progress: Ieri Learning object, oggi “risorse”: dove reperirli e come (ri)usarli? Qualche settimana fa, una collega appartenente al gruppo “Insegnanti” di Facebook ha postato la seguente domanda: “Sto cercando indirizzi di repository di Learning Object in italiano, chi può aiutarmi?”. Ora, di learning object se ne parla da quasi dieci anni e il fatto che sul web oggi “si trovi di tutto e di più” è decisamente entrato nell’immaginario collettivo. Tuttavia, contrariamente a quanto si sarebbe potuto supporre, le risposte sono state poche e spesso interlocutorie (“cosa intendi per repository?”, “puoi specificare meglio che tipo di learning object?”). La difficoltà nel formulare una risposta efficace ad una domanda che oggi si supporrebbe semplice dipende probabilmente da due fattori principali.

Sussidi didattici per la scuola secondaria di primo grado - Index CDD - Contenuti Didattici Digitali (interattivi) per pc, tablet e smartphone. Serie di esercitazioni per favorire la conoscenza degli aspetti morfologici della Terra. I lavori presenti in questo sito, sotto i profili della progettazione e della realizzazione informatica, sono opera di Giuseppe Bettati, insegnante di scuola media. Altri insegnanti hanno collaborato, in vario modo, all'elaborazione di contenuti specifici. Leggi tutto Giochi didattici - giochi interattivi - esercitazioni interattive. per rimanere sempre aggiornati IL 24 NOVEMBRE LA BASILICATA DIVENTA DIGITALE Grazie ad un’iniziativa promossa da Wikitalia, ha preso il via il progetto “Go On Italia” con l’obiettivo di aumentare le competenze digitali di cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione. IL 24 NOVEMBRE LA BASILICATA DIVENTA DIGITALE Grazie ad un’iniziativa promossa da Wikitalia, ha preso il via il progetto “Go On Italia” con l’obiettivo di aumentare le competenze digitali di cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione.

I siti per scoprire se un lavoro è stato copiato Non c’è niente di peggio che trovare un proprio articolo copiato su qualche altro sito. Senza nemmeno una citazione. Il tempo della ricerca e l’impegno non sono una cosa da trascurare, e il plagio lo fa. A scuola e nelle università copiare è proibito, o quantomeno sanzionato. In Inghilterra e in America si rischia molto se si viene scoperti (per plagio si può anche venire cacciati dalle università) e in Germania una tesi di dottorato copiata ha portato a una crisi politica.

GRAMMATICA VALENZIALE LA VERBO-DIPENDENZA: Il verbo come vertice sintattico... Slide 1 Il verbo come vertice sintattico della frase Slide 2 Le 33 competenze digitali che ogni Insegnante dovrebbe avere nel 21° SECOLO Ogni singolo docente è preoccupato per le sue pratiche di insegnamento e le competenze coinvolte in questo processo. Quante volte vi siete chiesti in merito a un modo migliore per insegnare la stessa lezione che hanno impartito ad una classe prima di voi? Quante volte avete utilizzato la tecnologia per coinvolgere gli studenti e migliorare il loro apprendimento? Programmi per fare mappe concettuali Organizzare bene le idee è fondamentale per portare a termine un lavoro in maniera efficiente. Qui entrano in gioco i programmi per fare mappe concettuali e mappe mentali che permettono di generare facilmente dei grafici da consultare, modificare e trasferire istantaneamente su vari device. La scelta in questo campo è davvero ampia: ci sono soluzioni professionali per chi è abituato ad usare le mappe concettuali quotidianamente per fini lavorativi, applicazioni gratuite super-intuitive per gli utenti meno esperti e delle soluzioni online per fare tutto direttamente dal browser senza scaricare altri programmi sul PC.

Gli interventi didattici differenziati - Idee e percorsi per insegnare - Simone Scuola Gli interventi didattici differenziati Ogni alunno, in quanto essere umano, è diverso dall’altro per età, livello di sviluppo, ritmo di apprendimento, motivazioni, tendenze, aspirazioni. La Costituzione italiana, nell’articolo 3, afferma che è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e ne limitano la libertà e l’eguaglianza. La scuola è lo strumento attraverso il quale la Repubblica forma i cittadini e quindi il suo compito è quello di fornire a tutti gli alunni un’istruzione che soddisfi il principio costituzionale del pieno sviluppo della personalità.

Strumenti tecnologici nella didattica STRUMENTI TECNOLOGICIA SERVIZIO DELL'APPRENDIMENTOa cura di Laura Cimetta Altri esempi da Maestro Roberto W.Shakespeare by Laghigna Video Tutorial A.Laghigna Esempio G.Corsaro Esami 3 media Passeggiata Appia Antica Più avanti, dopo le rovine di un sepolcro a torretta, un altro pilastro moderno, in laterizio, detto Tomba di Seneca (20) raccoglieva frammenti marmorei recuperati nei paraggi e ora asportati. Qui era la colonnina del IV miglio. Segue un mausoleo rotondo (21) con basamento quadrato: quindi, dopo un tratto del basolato antico, il nucleo di un sepolcro a camera e la Tomba dei figli del liberto Sesto Pompeo Giusto (22) con la grande epigrafe in versi su un pilastro moderno dal quale sono stati asportati molti frammenti architettonici che vi erano murati.

Social Bookmarking spiegato da Common Craft Explained by Common Craft Benvenuto a Social Bookmarking spiegato da Common Craft. Sono davvero troppe. Lo sapevi che ci sono oltre 15 miliardi di pagine web? Per operare al meglio, dobbiamo poter selezionare le pagine migliori e salvarle.

Related: