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Educare Narrando: storie, racconti e riflessioni dal forte contenuto educativo, da usare in vari contesti I racconti e le storie ci danno una mano, quando abbiamo bisogno di far passare forti contenuti educativi in modo efficace e diretto, quando le "prediche" non servono ed è più utile il linguaggio simbolico.Racconti e storie vengono in nostro soccorso quando non abbiamo parole adatte e non riusciamo a sintetizzare concetti complessi e importanti. Hanno un forte significato evolutivo, perché coinvolgono il sé di chi le ascolta in rapporto al mondo.Di seguito, quindi, segnalo una raccolta di storie, narrazioni, racconti di varia lunghezza dal forte contenuto educativo. Possono essere usate in svariati contesti e per varie occasioni. L'elenco è in continuo aggiornamento ed è introdotto da un articolo che mette in evidenza l'importanza delle storie nei contesti educativi. In corrispondenza di ogni titolo c'è una brevissima descrizione che ne evidenzia i temi, i contenuti e la rilevanza educativa. I tre setacci - SocrateLa storia che segue è attribuita al celebre filosofo Seneca.

Valutare per apprendere: competenze e compiti di prestazione Lavoro della rete nell’ambito del progetto “Valutare per Apprendere” che raccoglie tutto il lavoro del gruppo composto da circa 20 docenti della rete e rappresentanti dei due segmenti di scuola: primaria e secondaria di primo grado. Sono stati declinati dai traguardi di competenza le competenze e i successivi livelli di padronanza, facendo sempre riferimento ai quadri europei e nazionali. Per accertare il possesso delle competenze individuate sono stati progettati dei compiti di prestazione complessi a breve e lungo termine da somministrare agli alunni nella classe quinta della scuola primaria e nella classe terze della scuola secondaria di primo grado. Contenuti: Quadri di riferimento europei e nazionali, Competenze primaria e secondaria di primo grado di italiano , storia, geografia, matematica e scienze, Livelli di padronanza Modello di certificazione Compiti di prestazione, a breve e lungo termine, per accertamento competenze.

Cruciverba per bambini: giochi utili e divertenti I cruciverba per bambini sono dei giochi istruttivi che permettono al bambino di allenare la mente. Essi non sono più solo il passatempo dedicato agli adulti, ma possono diventare il passatempo preferito anche dei più piccoli. I cruciverba per i bambini che non conoscessero ancora la loro funzione, sono dei giochi che fanno parte del ramo dell’enigmistica e sono caratterizzati da un tabellone con delle caselle da riempire posizionate su righe verticali e orizzontali. Le caselle devono essere riempite con delle soluzioni che devono essere ricavate da delle definizioni che sono scritte sotto il cruciverba. Cruciverba per bambini e tante idee I cruciverba per bambini hanno la particolare funzione di far apprendere ai più piccoli delle nuove conoscenze e di confermare quelle che hanno già appreso.

Le regole del gioco « sulleregole Progetto di educazione alla Legalità Target Bambine e bambini della scuola primaria Chi realizza il progetto Insegnanti Obiettivi generali Conoscenza e condivisione del bisogno della regola nella convivenza sociale; Approccio alla Costituzione come “patto costitutivo” del vivere quotidiano; Introduzione ai concetti di diritto e dovere Obiettivi specifici Forum gratis : maestrofabio La data/ora di oggi è Gio Gen 14, 2016 11:18 pm Leggere i messaggi senza risposta 2 Argomenti7 MessaggiAttivazione di 1...Dom Set 27, 2015 2:14 amAdmin 9 Argomenti9 Nov 23, 2015 8:36 pmAdmin 7 Argomenti13 MessaggiScuola: tagliare...Sab Set 26, 2015 3:12 pmsalvo77 12 Argomenti12 MessaggiL'annuncio a Mar...Ven Dic 04, 2015 8:49 pmAdmin 1 Argomenti1 MessaggiIl tuo primo arg...Mar Set 08, 2015 12:25 amAdmin 4 Argomenti4 MessaggiPontificia facol...Sab Set 12, 2015 9:51 pmvincenzocaruso 3 Argomenti5 MessaggiProgrammazione p...Gio Ott 01, 2015 10:00 pmAdmin 1 Argomenti1 MessaggiLa vita di Gesù....Gio Set 10, 2015 9:22 pmAdmin 1 Argomenti1 MessaggiCanti di Natale...Ven Ott 23, 2015 9:07 pmAdmin 2 Argomenti2 MessaggiProve d'ingresso...Ven Set 11, 2015 8:09 pmAdmin 0 Argomenti0 Messaggi1 Argomenti1 MessaggiCopertineGio Set 10, 2015 9:58 pmAdmin 1 Argomenti1 MessaggiSondaggio sui li...Dom Set 27, 2015 2:41 amAdmin 0 Argomenti0 Messaggi

Organizza i tuoi studi con Notely - VirtuaLearn Gli studenti di oggi, nativi digitali, sono sempre più coinvolti e attivi nel processo di apprendimento. Sia per scelte degli insegnanti, sia per la loro familiarità con i tool Web 2.0, che consentono di gestire le loro conoscenze. Spesso si tratta in effetti di tool molto utili, ma separati tra loro, come Google Docs, Delicious, SecondBrain, FileDropper, ecc. L'ideale sarebbe avere un unico ambiente che si integra con i tool che già usiamo.

Come usare YouTube in classe Dettagli Categoria: Storia Creato: Domenica, 06 Settembre 2015 06:24 Sul bellissimo sito di Edudemic, ho trovato una interessante guida all'uso di YouTube in classe. Ne ho fatto una traduzione per tutti gli insegnanti che non se la cavano benissimo con l'inglese.YouTube è uno dei siti più popolari del pianeta e una grande risorsa per i contenuti educativi: è la patria di più di 10 milioni di video etichettati come educativi, molte delle quali creati da colleghi insegnanti.Una enorme e variegata risorsa completamente gratuita che ha un potenziale quasi infinito per l'insegnamento. Ecco alcune idee e suggerimenti per iniziare. 90 risorse didattiche per l'insegnamento dell'inglese nella scuola primaria Di piattaforme digitali per l'insegnamento della lingua inglese la rete è piena zeppa. Ma quella che vi propongo oggi è una raccolta di ben 90 diverse risorse per l'inglese nella scuola primaria, presentate e descritte in lingua italiana e complete di valutazioni espresse da insegnanti. E' una selezione di materiali didattici elaborata da risorsedidattiche.net e contiene schede, verifiche ed esercizi da eseguire on-line o da stampare per la materia inglese, livello scuola elementare primaria, in particolare: spelling, grammar, lessico su body, daily routine, colori, corpo umano, dialoghi.

sito ufficiale Il webquest è una metodologia didattica formalizzata nel 1995 da Bernie Dodge della San Diego State University e successivamente perfezionata da Tom March a partire dalle teorie pedagogiche del costruttivismo e dell’apprendimento cooperativo. Essa si basa sull’uso del computer e di internet e ha lo scopo di sviluppare nell’allievo delle capacità di analisi, sintesi e valutazione. Il discente, attraverso una ricerca “guidata” in internet su siti preselezionati dal docente, deve svolgere un compito (ricerca-azione) che parte dalla rielaborazione delle informazioni raccolte per arrivare alla realizzazione di un prodotto finale, che può essere un “oggetto multimediale”, un testo, una presentazione o qualsiasi altra elaborazione. L’esercitazione può essere creata utilizzando uno dei tanti siti gratuiti e template disponibili in internet. Di norma l’attività di un webquest è suddivisa in 6 sezioni:

15 libri esca per invogliare i bambini alla lettura “Se riesci a far innamorare i bambini di un libro o di due o tre, cominceranno a pensare che è un divertimento. Così, forse, da grandi, diventeranno lettori. E leggere è uno dei piaceri e e degli strumenti più grandi e importanti della nostra vita”. (Roald Dahl) Accoglienza con Pinterest Accoglienza con Pinterest come utilizzare le bacheche di Pinterest anche a scuola. Raccolta di idee e materiali per l’accoglienza. CHE COS’È PINTEREST? Pinterest è un social network dedicato alla condivisione di immagini e video. Costruisci lezioni interattive ricche di contenuti multimediali con Versal Creare corsi online suddivisi in sezioni e sottosezioni complete di testo, video, diverse tipologie di esercizi, diagrammi, mappe, slideshow, timeline, espressioni algebriche e tanto altro? La risposta è Versal, un sito la cui registrazione è gratuita e immediata. Il mio consiglio è quello di loggarvi con il vostro account google visto che le lezioni create potrete anche condividerle su “google classroom” (se ce l’avete!). Una volta effettuata la registrazione, si può costruire il primo corso cliccando su “Create new” (in alto a destra): dopo aver inserito il titolo, si può procedere alla creazione delle lezioni, ognuna delle quali può, a sua volta, essere divisa in “sezioni”. Nella parte inferiore della schermata sono infatti elencate le opzioni disponibili, simboleggiate da icone esplicative: posizionando il cursore sopra ciascuna icona appare una finestra in cui è spiegata (in inglese) la sua funzione, insieme

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