background preloader

Nuove simulazioni - Simulazioni in PhET

Nuove simulazioni - Simulazioni in PhET
Related:  Math & Physics - Matematica e Fisica - LogicaMOTORI DI RICERCA SPECIALIZZATIfaracim

Home Educational Technology Clearinghouse Libro di scuola Visual Fractions - A Fractions Modeling Tutorial I siti per scoprire se un lavoro è stato copiato Non c’è niente di peggio che trovare un proprio articolo copiato su qualche altro sito. Senza nemmeno una citazione. Il tempo della ricerca e l’impegno non sono una cosa da trascurare, e il plagio lo fa. A scuola e nelle università copiare è proibito, o quantomeno sanzionato. Per rimediare esistono degli strumenti che permettono di identificare articoli copiati, del tutto o in parte (molto più efficaci della semplice ricerca su Google). 1. Il miglior “rivelatore di plagio” è, senza ombra di dubbio, Copyscape. 2. Gratis e facile da usare. 3. Permette di trovare contenuti copiati in tutta la rete: basta inserire un articolo (massimo 1000 parole) o un file di testo nel box di ricerca. 4. Il più versatile: permette di inserire l’articolo intero nel box di ricerca, analizzare la Url di un sito sospetto e, infine, carica un articolo. 5. Esamina articoli fino a 25mila parole, cerca e trova i duplicati, le copie, i plagi.

Riconoscimento vocale gratis Requisiti di sistema Il software per gli esercizi di pronuncia funziona solo col browser Chrome, l’unico che supporta il riconoscimento vocale. Inoltre è necessario avere un microfono funzionante con cui impartire gli ordini vocali. Assicurati di consentire al browser l’accesso al microfono (vedi figura) Utilizzo Il programma per la dettatura vocale è facile e intuitivo, e lo puoi usare per scrivere un’email, un messaggio su un forum, un articolo di un blog, per tenere un diario o solo per divertimento. Web application Questa web application si appoggia alla Web Speech API di Google per il riconoscimento vocale, che si occupa di tradurre le onde sonore in parole. Vuoi sviluppare un sito o un’applicazione web professionale? Italiani insufficienti in matematica? Math Guru vi aiuta a recuperare Un recente rapporto di Save The Children ci ha svelato, tra le altre cose, che un italiano su quattro non ha adeguate competenze in matematica. Una realtà drammatica che mette una seria ipoteca sul nostro futuro, ma non dobbiamo accettarla come destino ineluttabile. Ci sono tante cose che possiamo fare per migliorare questa situazione. Tra le possibili contromisure ci sono anche le applicazioni per smartphone, come per esempio la recente Math Guru. Tema dell'hackaton era "sviluppare una app che combattesse il fenomeno della dispersione giovanile (o abbandono scolastico) che colpisce gli studenti del primo biennio delle scuole superiori". Math Guru punta a rendere la matematica meno antipatica, rimuovendo o riducendo così l'ostacolo emotivo che spesso c'impedisce di apprezzare e imparare questa materia. Infine ma non ultimo, il team di Math Guru ci segnala che quest'app è sviluppata sopra a un framework che dovrebbe permettere la realizzazione anche di altri prodotti.

5 Research Tools Students Often Overlook When they're given a research assignment most students immediately turn to Google to start their research. Unfortunately, many students don't recognize that they are limiting their research efforts by not going beyond Google.com to search. Here are five research tools that I introduce to students to get them to go beyond using Google.com. 1. 2. 3. 4. 5. La digitazione vocale nei Documenti Google: video tutorial di Jessica Redeghieri Jessica Redeghieri ci delizia con i suoi video tutorial dedicati all'utilizzo di strumenti didattici digitali. L'ultimo in ordine di tempo illustra come sia possibile utilizzare la digitazione vocale all'interno di un documento Google. Si tratta di una funzione integrata nello strumento e davvero molto semplice ed efficace, che funziona dopo aver cliccato sull'icona del microfono sulla sinistra. Il sistema riconosce oltre alle parole anche la punteggiatura: se infatti pronuciate le parole "punto" e "nuova riga" sarà digitato il punto e a capo. Interessante il fatto che sia possibile utilizzare anche altre lingue, oltre l'italiano, per mettere alla prova la propria corretta dizione, ad esempio in lingua inglese. Articoli correlati

Perimetri ed aree: esercizi online Segnalo un post in Osmosi delle idee interamente dedicato alle formule per calcolare perimetri ed aree delle principali figure geometriche piane. Si tratta di una pagina che consiglio di far inserire tra i Preferiti ai vostri alunni perchè rappresenta uno schema di sintesi molto efficace, ma soprattutto perchè nella parte finale mette a disposizione uno strumento interattivo per esercitarsi online. Quindi un ottima soluzione per ripassare perimetri ed aree del triangolo equilatero, del quadrato, del rettangolo, del trapezio, del rombo, del romboide, del cerchio e per esercitarsi online. Vai al post formule per calcolare perimetri ed aree delle principali figure geometriche piane. Articoli correlati Deep web e dark web (Fai clic sull'immagine per visualizzarla ingrandita) Il World Wide Web corrisponde in pieno al suo nome. È mondiale (worldwide) ed estremamente vasto, ma se ci limitassimo a considerarne le pagine web che i motori di ricerca indicizzano ci limiteremmo a considerarne soltanto una parte, quella più visibile. La realtà è che possiamo immaginare il web come costituito da diversi strati. Il primo, quello più superficiale, è anche quello più frequentato. Chiamato per l'appunto Surface Web o Visibile Web (web di superficie o visibile) consta di tutte le pagine raggiunte dai motori di ricerca, che non sono poche. Si può dare credito alla stima di World Wide Web Size, secondo la quale le pagine indicizzate sono oltre 4,73 miliardi (ma secondo altre stime una cifra più realistica sarebbe di 8 miliardi di pagine): un numero enorme, difficile da immaginare, ma che tuttavia corrisponde soltanto a una parte dell'intero web. Diverso è il dark web. Sondaggio Leggi i commenti (5)

Software didattico originale gratuito per bambini dagli 8 agli 11 anni con disturbi specifici di scrittura o che presentano difficoltà ortografiche e di decisione lessicale | Applicazioni dsa Il software “La casa delle parole” si rivolge prevalentemente a bambini dagli 8 agli 11 anni, con disturbi specifici di scrittura o che presentano difficoltà ortografiche e di decisione lessicale. Il programma presenta, infatti, una serie di esercizi di analisi fonologica, discriminazione visivo-lessicale e completamento di frasi con la lettera mancante, con l’obiettivo di migliorare la competenza ortografica di tutti quei bambini che necessitino di un training per migliorare tale competenza, con particolare riferimento agli errori di scambio di grafemi, di errori nei raddoppiamenti o negli accenti oppure in caso di omissione o aggiunta di lettere. Il bambino, quindi, svolge un percorso di apprendimento in un ambiente virtuale, che consiste nell’esplorare tutti i 9 piani di un palazzo, con tre stanze per piano, ad eccezione dell’ultimo con una sola stanza per il gioco/verifica finale.

Related: