background preloader

Scuola Valore » DIDATEC – Didattica e tecnologie

Scuola Valore » DIDATEC – Didattica e tecnologie
Related:  ArticolinormafugazzaTEACHING IDEAS

Quando contenuto e apprendimento si uniscono, succedono cose magnifiche Image: stoatphoto / Shutterstock.com Se insegni lingue, probabilmente conosci già l’acronimo CLIL, che sta per Content and Language Integrated Learning. David Marsh, il suo creatore, spiega che questo è un approccio con un doppio intento: sviluppare le competenze linguistiche e trasmettere contenuti. CLIL, tuttavia, viene spesso usato come termine-ombrello per indicare un’ampia serie di strategie didattiche che considerano lo studente il vero protagonista del percorso didattico. Secondo il più recente report Eurydice, il CLIL si sta espandendo in tutta Europa. Un precedente report della Commissione europea ha messo in evidenza i vantaggi del CLIL per gli studenti. Strategie CLIL e apprendimento profondo Un approccio CLIL non è incentrato unicamente sulle competenze linguistiche e sull’insegnamento della materia, ma può anche stimolare lo sviluppo di competenze trasversali: collaborazione, creatività, cittadinanza, pensiero critico e così via. CLIL potenziato dalla tecnologia

Your Edu Action - L'azione di educare ed imparare Questi sono i 5 film che ogni insegnante deve aver visto. Sono tutti ambientati in situazioni in cui è presente il ruolo del docente. Non sono i più famosi, non sono i più premiati. Sono dei film apparentemente sconosciuti ma apprezzati dai migliori film blogger, come ONESTO E SPIETATO, uno dei più celebri blogger presenti sul web che li selezionati scrupolosamente per Your Edu Action. Ho scelto questi film con l’idea di proporne alcuni che fossero allo stesso tempo non molto conosciuti ma molto significativi per quanto riguarda la definizione del contesto scolastico, inteso non solo come scuola in senso stretto ma educazione, cultura, libertà, integrazione, emancipazione.ONESTO E SPIETATO Ecco la lista dei 1. Per vedere il film clicca qui Cina rurale, dopo tutte le rivoluzioni e molto vicino alla globalizzazione (come si vedrà). 2. Per vedere il film clicca qui! La promotion lo presenta come “un film sulla scuola pubblica americana”, ma è parecchio di più. 3. Per vedere il film clicca qui!

Geometria analitica nello spazio: piano - Matematicamente Home ▸ Formulario dizionario ▸ Formulario ▸ Geometria analitica nello spazio: piano di Gianni Sammito Equazione cartesiana: l’equazione cartesiana di un piano passante per il punto $(x_0, y_0, z_0)$ e ortogonale al vettore $(a, b, c)$ è $a (x – x_0) + b (y – y_0) + c (z – z_0) = 0$ o equivalentemente $a x + b y + c z = d$, con $d = a x_0 + b y_0 + c z_0$ Piano passante per l’origine: un piano con equazione cartesiana $ax + by + cz = d$ passa per l’origine $(0, 0, 0)$ se e solo se $d = 0$. Piano parallelo agli assi coordinati: dato un piano con equazione cartesiana $a x + b y + c z = d$ 1) se $a=0$ e $b, c \ne 0$ il piano è parallelo all’asse $x$ 2) se $b = 0$ e $a, c \ne 0$ il piano è parallelo all’asse $y$ 3) se $c = 0$ e $a, b \ne 0$ il piano è parallelo all’asse $z$ Piano parallelo ai piani coordinati: dato un piano con equazione cartesiana $a x + b y + c z = d$ 1) se $a = b = 0$ e $c \ne 0$ il piano è parallelo al piano $x y$ 2) se $a = c = 0$ e $b \ne 0$ il piano è parallelo al piano $x z$ è

Attività didattiche da The Children's University of Manchester The Children's University of Manchester è un grande ambiente di condivisione di attività didatiche ed esperienze di apprendimento. Sono disponibili contenuti di apprendimento, proposti in modalità interattiva online, da utilizzare su LIM, computer, tablet e altri dispositivi mobili. Il team di The Children's University of Manchester collabora con alcune scuole primarie locali, a supporto di insegnanti e alunni, favorendo la condivisione in rete delle buone pratiche promosse. La sezione Learning Activities permette di ricercare lezioni interattive, scegliendo tra varie sezioni: Parole, Antico Egitto, Antica Grecia, il corpo umano, Energia e ambiente, La Terra e gli altri pianeti, il cervello ed altro ancora. Insomma un ricco archivio di risorse per l'insegnamento della lingua inglese con ottimi spunti per promuovere in classe il CLIL. Vai alle attività didattiche da The Children's University of Manchester Articoli correlati

Strumenti 2.0 per insegnanti (prima parte) scegliere con consapevolezza gli strumenti del web 2.0 più adatti alla didattica Da un po’ di tempo mi occupo di formazione degli insegnanti, in particolare sulle competenze digitali del docente a supporto dell’azione didattica. Grazie a questa mia attività di formatore, mi son ritrovato spesso a dover riflettere su cosa può tornare davvero utile ad un insegnante che oggi (nel XXI secolo) volesse provare a sfruttare la potenza e la semplicità d’uso dei tantissimi strumenti gratuiti disponibili online per coinvolgere e motivare i propri studenti e per provare a migliorare il loro grado di apprendimento. Nel tentare di rispondere a queste domande mi ha guidato la convinzione che, ancor prima di scegliere lo strumento più adatto, l’insegnante che volesse intraprendere questa strada deve a sua volta riflettere su ogni situazione oggettiva (scenario didattico) e inquadrarla al meglio. I sette principi per le buone pratiche nell’istruzione: la tecnologia come leva Per ora ci fermiamo qui.

Attività Oggi si parla tanto di eco-sostenibilità, bio, natura, salvaguardia dell'ambiente ma, spesso, ci si dimentica quanto sia importante trasmettere questi messaggi anche ai bambini, sin dalla più tenera età. Riciclare creando ed insegnare il riciclo attraverso la creatività: ecco una possibile strategia per sensibilizzare i bambini sul tema ecologico. Insegnare ai bambini a riutilizzare oggetti che si buttano via (si pensi ai bottoni, rotoli di carta igienica, gusci e cartoni delle uova, tappi e bottiglie di plastica...) consente di raggiungere un... Leggi tutto...

Quizlet The concept of learning objectives is based largely on the work of Benjamin Bloom who worked with a group of educational psychologists in 1956 to create a taxonomy of instructional objectives based on a hierarchical classification of forms of learning. Bloom’s taxonomy frames lower-order thinking skills and higher-order thinking skills that result from active, meaningful engagement with new ideas. Bloom's taxonomy has been widely used as a basis for instructional design and was updated in 1990 by Anderson and Krathal to reflect a current emphasis on active learning. We will only focus on the updated version in this course. However, a comparison of the original and updated version is provided in this wiki page if you would like to see how and why it was revised. Tip: This is a nice example of a public Wiki page where others can edit and add comments. Optional: Bloom's Taxonomy According to the "Big Bang Theory" Note: This is not a video and will not start automatically. How did we do this?

Blog e Portfolio Digitali come strumenti di Self-Assessment Come si valutano le competenze acquisite dagli allievi? Può un “numero congruo di verifiche sommative” fornirci un quadro chiaro per formulare una valutazione delle competenze raggiunte da ciascun allievo che sia valida, equa ed oggettiva? Come si valutano inoltre le competenze trasversali? E le cosiddette 21st Century Skills? Premessa Molti docenti sensibili ai temi dell’innovazione didattica si sono posti questi interrogativi e sono molti quelli fra noi ad aver più volte riscontrato come la valutazione delle competenze rappresenti per molte ragioni uno scoglio nei percorsi di didattica innovativa. La scuola sta vivendo un momento di transizione, ed i sistemi tradizionali di verifica e valutazione non sempre si conciliano con le nuove metodologie di apprendimento attivo per competenze. Uno dei quesiti posti ai partecipanti del CoLAB Mooc di EUN – Background Image CC0 via Pixabay Per chi fosse interessato ad approfondire, tutti i materiali del corso sono disponibili ai seguenti link: 3. 3.

Related: