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QR Codes per la didattica

QR Codes per la didattica
Li conosciamo tutti! Li vediamo ormai da anni sulle confezioni di molti prodotti che acquistiamo al supermercato, oppure sui cartelli informativi di musei e luoghi pubblici, nelle brochure di mostre e spettacoli, sulle copertine dei libri, su alcuni biglietti da visita e ultimamente persino sui menù di ristoranti e pizzerie. I codici QR o Quick Response Codes rappresentano un’evoluzione dei codici a barre numerici e possono fornirci moltissime informazioni. Gli strani quadratini di questi codici bidimensionali ci collegano direttamente ai siti web di riferimento con la sola scansione dai nostri dispositivi mobili (smartphones e tablets). Ma come possiamo usarli nella didattica? Non solo nelle classi 2.0 ma persino in un’aula priva di tecnologia – laddove spesso i ragazzi possiedono già degli smartphone con connessione a Internet – i codici QR possono rappresentare una pratica scorciatoia per accedere alle più svariate risorse web senza bisogno di digitare l’indirizzo URL. Mi piace:

https://insegnantiduepuntozero.wordpress.com/2015/03/23/qr-codes-per-la-didattica/

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Creare video animati con Adobe Spark Adobe Spark è l'ennesima perla della nota Società che sta sviluppando costantemente nuove soluzioni creative, alcune delle quali fruibili gratuitamente. Questo è uno di quei casi e vi consiglio di divertirvi, come ho fatto io, a creare video animati con immagini, testi, musiche e la vostra voce in pochissimi minuti. Una volta registrati ed entrati potete scegliere tra 3 opzioni: Spark Post: editor di grafici professionali che incorpora alcune funzione tipiche dei programmi per moficare immagini, come la possibilità di sovrapporre foto e testo utilizzando diversi filtri.

Proposta Laboratorio Formativo - Lessons - TES Teach Le esigenze dei docenti della scuola secondaria e della primaria potrebbero essere differenti, quindi si potrebbero prevedere incontri per ordine di scuola. Esempi di attività possibili Mi piacerebbe approfondire l'utilizzo di blandspace attraverso la piattaforma. Purtroppo non potrò essere presente alla prima lezione, WEBINAR INDIRE, poichè mi coincide con la prima lezione del progetto "Pace" a cui sono altrettanto interessata per l'importanza dell'argomento. Cos'è la Realtà Aumentata? EXPERENTI serve a distanziarsi dalla concorrenza in un mercato saturo e annoiato dai soliti messaggi pubblicitari. L’azienda privata, l’Ente e la PA possono comunicare ed interagire con i propri interlocutori in modo innovativo, sorprendete e diretto. I campi d’applicazione sono i più numerosi, a seconda dell’obiettivo perseguito, solo per citarne alcuni: Architettura

I QR Code nella didattica Il QR Code, letteralmente Quick Response Code, ovvero Codice di risposta rapida è stato sviluppato per permettere una rapida consultazione delle informazioni contenute al suo interno, si tratta di un'immagine digitale che permette di accedere a moltissime informazioni e contenuti provenienti da internet, direttamente sui nostri dispositivi. Quadrati composti a loro volta da una sequenza di quadrati più piccoli bianchi e neri (nella maggior parte) ma anche a colori, ormai presenti su tutti i prodotti commercializzati, non a caso conosciuti anche come codici a barre a 2 dimensioni. Scansionando il codice è possibile consultare tutte le informazioni a cui esso rimanda. Possibilità di utilizzo nella didattica È anche possibile segnalare i diversi ambienti di una scuola, per esempio per dare informazioni ai nuovi arrivati, magari in differenti lingue; oppure realizzare delle cacce al tesoro, ricercando gli indizi nelle risorse inviate; dare indicazioni per raggiungere un determinato luogo.

Utilità web gratuite ordinate per categoria Nel Web è possibile reperire delle ottime risorse gratuite per diversi settori: grafica creativa, animazione, divertenti, sicurezza, convertitori, ecc... Ho ritenuto utile ordinare, per categorie, alcune di tali risorse, affinché possano essere facilmente reperibili, individuabili ed utilizzabili. Molte sono interessantissime e quindi degne di essere utilizzate senza remore o timori e con soddisfazione ... Si tratta di risorse on-line, liberamente fruibili, anche se, raramente, potrebbe essere richiesta una semplice registrazione gratuita. Google Cardboard: come portare la realtà virtuale in classe - GRIMPO! Google Cardboard è davvero stupefacente e può essere utilizzato in molti modi davvero interessanti in classe: Cardboard si aggiunge agli strumenti a nostra disposizione per implementare una vera didattica digitale capace di migliorare davvero il nostro modo di fare lezione. Innanzitutto una domanda: cos’è Google Cardboard? Google Cardboard è un’app a firma Google [scaricabile cliccando qui] che permette a tutti di poter godere di una realtà virtuale attraverso un “visore” che costa solo pochi euro (e con pochi intendiamo meno di 5 euro come in questo caso, in vendita su Amazon). Il concetto alla base di Google Cardboard è semplice e geniale infatti basterà procurarsi: uno strumento per la VR (Virtual Reality): ossia il nostro smartphoneun visore: quello in vendita su Amazon oppure sullo store di Googlel’app Cardboard per accedere a Google Earth, visite guidate, video, opere d’arte, foto panoramiche, per un’esperienza virtuale davvero interessante e bella da provare.

Creare e modificare video con Android Vorrei presentarvi una serie di applicazioni che potranno esservi utili per creare e/o modificare video su dispositivi Android. Fino a qualche tempo fa questa attività era prerogativa unica dei pc, ma oggi, grazie a fotocamere sempre più performanti, all'evoluzione di processori e RAM dei dispositivi mobili, possiamo decidere di utilizzare anche questa seconda opzione. Eccovi qualche app che vi servirà a questo scopo. Quick: permette di importare fino a 200 clip e foto per creare video con possibilità di inserire filtri, effetti ed inserire e sincronizzare colonne sonore.

Storytelling in classe: gli strumenti per le nostre storie - GRIMPO! Le storie potenti e commoventi sono fondamentali per la nostra esistenza umana. Con gli strumenti disponibili per la narrazione digitale di oggi è più facile che mai. Ecco quali vale la pensa utilizzare con i nostri allievi siano essi adulti o bambini. La pratica dello storytelling attiene ad una componente fondamentale di ogni essere umano, anche nel mondo moderno di oggi. E ‘infatti uno dei modi con cui connettersi alle altre persone, che ci permette di condividere le nostre speranze e i nostri sogni, le nostre paure e le preoccupazioni, le nostre esperienze e i nostri progetti. Raccontare storie, appunto lo storytelling, sottolinea ciò che abbiamo in comune e così ci può aiutare a colmare i divari e le distanze che troppo spesso si frappongono.

L’Aula del XXI Secolo come Ambiente di Apprendimento La “Scuola” intesa come Spazio Fisico Nel dibattito sulla riforma della scuola viene spesso sottovalutata l’importanza della scuola intesa come “Habitat“, spazio fisico e architettonico in cui ha luogo il processo di insegnamento e apprendimento. L’idea che gli ambienti in cui si svolge l’attività educativa siano come lo Spazio newtoniano “vuoti contenitori” caratterizzati da uniformità e universale omologazione, ha radici antiche nella scuola italiana. Negli altri paesi monitorati dall’OECD, esistono architetti specializzati nello School Design, che lavorano insieme ai rappresentanti di docenti e studenti per creare gli spazi educativi. Ma è davvero irrilevante lo spazio nel quale si svolge la didattica? Può migliorare l’apprendimento scolastico in edifici cadenti e fuori norma?

I Badges nella Didattica Identità Digitale e Tracce Online In un "vecchio" Post pubblicato su Mashable l'11/02/2011 e intitolato "Protecting Your Online Reputation: 4 Things You Need to Know", viene presentata un'infografica che fornisce utili consigli e suggerisce tecniche per "coltivare" la propria "reputazione digitale". Il tema della "e-reputation" o "digital identity" è uno dei più importanti e cruciali problemi del nostro tempo. Il web costituisce una realtà sempre più intrecciata e sovrapposta a quella fisica e muovendoci e agendo in questo "mondo virtuale" lasciamo delle "tracce" o "footprint" che, nel loro insieme, costituiscono la nostra "identità digitale", altrettanto importante e reale di quella che ci caratterizza nel mondo "fisico". Tuttavia poco ci curiamo di essa, specie gli studenti, anche se ci espone molto di più rispetto alla nostra identità fisica.

Blendspace. Le risorse a mosaico Blendspace è un’efficace banca dati visuale a mosaico per avere sempre con sé tutte le risorse preparate per una specifica lezione. L’utilissima struttura a mosaico conferirà al vostro lavoro di docenti un aspetto diretto e intuitivo, nonché comodo per i vostri studenti, visto che “lì” troveranno tutto l’occorrente per ripassare quanto spiegato a lezione. Un tempo applicazione connessa direttamente ad Edmodo, oggi Blendspace è stato inglobato da TES, la più grande community didattica del mondo anglosassone, ormai fruita e fruibile anche da insegnanti di altre aree del pianeta.

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