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Repetita didattica

Repetita didattica
Veniteci a trovare sul nostro portale: iscrivetevi al canale per vedere tutte le nostre videolezioni: questa lezione di Storia: Con l’emergere dei problemi sociali legati all’urbanizzazione, al lavoro di fabbrica, all’emarginazione e alla povertà di intere classi sociali escluse dai benefici dello sviluppo industriale ed economico si creò una nuova forma di proletariato, il cosiddetto “proletariato di fabbrica”, che cominciò a maturare una nuova coscienza di classe e a favorire la formazione di associazioni operaie, che si dedicavano alla cooperazione e al mutuo soccorso tra associati. È su questo terreno sociale che si collocano le idee di Karl Marx e Friedrich Engels, padri del socialismo moderno: ascoltiamo Lavinia Mochi! Nel 1848, a Londra, Marx ed Engels pubblicarono il Manifesto dei comunisti, che li rese gli esponenti di spicco di un nuovo socialismo che univa i fondamenti economici e filosofici con la necessità di una rivoluzione.

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Il diario di una schiappa in latino: Commentarii de Inepto Puero Cosa distingue un classico, anche se illustrato e per ragazzi, dai libri che non lasceranno traccia? Forse proprio quello che è successo a Il diario di una schiappa che esce in una unica e speciale edizione in latino, la lingua nobile per eccellenza. La risposta ai numeri strabilianti di copie, edizioni e traduzioni nel mondo che da sempre accompagnano i libri di Jeff Kinney, fin dal suo esordio negli Stati Uniti è proprio questa scelta che può sembrare fuori mercato ma che segue il recente dibattito sull’importanza di studiare le lingue antiche. E i promotori di questa iniziativa dimostrano di credere che se si può far parlare la schiappa in latino, siamo di fronte a una lingua che è tutt’altro che morta. La schiappa si chiama Greg Heffley.

Notizie di libri e cultura del Corriere della Sera «A cosa serve avere tanti libri e librerie se poi non basterebbe una vita intera per leggere solo i titoli?»: se lo chiedeva già nel V secolo a. C. il filosofo Socrate, che possiamo quindi considerare a buon titolo primo teorico dell’«overload informativo», l’eccesso di informazioni che affligge i nostri tempi. E Socrate fu solo il pioniere, anche il matematico e filosofo Leibniz denunciava l’«orribile massa di libri che continua a crescere», mentre Denis Diderot, padre dell’Enciclopedia, scriveva nel 1755: «Con il passare dei secoli, aumenterà il numero di libri, al punto che possiamo prevedere un tempo in cui imparare dai libri sarà difficile come studiare l’universo». Discipline Umanistiche e TIC 2 Il progetto Rete BiblioLab. Documentazione, ricerca, formazione verte sulla realizzazione di una biblioteca-mediateca scolastica di moderna concezione, ospitata nei locali della ex Scuola Elementare di Cantarana. Liber Liber, biblioteca digitale accessibile gratuitamente, e per l’archivio musicale LiberMusica, è una o.n.l.u.s.

Linguaggi Specialistici in “XXI Secolo” di Riccardo Gualdo Linguaggi specialistici La definizione di linguaggi specialistici è forse quella oggi più in uso, ma non è certo l’unica e non ancora quella su cui concordano tutti gli studiosi (Gotti 2005, pp. 22-25; un esame delle diverse denominazioni, da lingue speciali a tecnoletti o microlingue, in Cavagnoli 2007, pp. 13-17). Ci sembra tuttavia preferibile per due ordini di ragioni: da un lato, se per lingua intendiamo, tipicamente, il codice comunicativo verbale esclusivo della specie umana, tra i linguaggi possiamo accogliere anche l’espressione di concetti mediante mezzi non verbali: simbolici, come per es. le formule; iconici, come diagrammi e grafici, illustrazioni, animazioni e filmati e così via. Tali distinzioni, ovviamente, rispondono soprattutto a esigenze di praticità: di fatto, tra i linguaggi specialistici e i linguaggi settoriali, così come tra questi e la lingua comune, i confini sono sfumati.

Strumenti Ringrazio la bravissima collega A.P. per la lista dei suggerimenti. Ne trovate altri sul suo blog. Blog e siti web WordPress.com – Piattaforma per realizzare un blogBlogger – Piattaforma google per realizzare un blogEdublogs – Blogs per la didattica Lesson plans e rubriche di valutazione Rino Pianetino nelle discipline Da Pianetascuola.it Rino Pianetino: studiare e imparare con giochi, filmati e approfondimenti Egizi Fenici Greci Etruschi Romani

La narrazione storica: il tema, la novella, il racconto Autore: Francesca Vinciotti Di Francesca Vinciotti abbiamo pubblicato un articolo sull’uso delle fonti, secondo la rivista inglese “Teaching History”, il sussidio degli insegnanti, pubblicato fin dal lontano 1969. Ora è la volta della narrazione. I colleghi inglesi, vedrete, sono molto attenti al percorso che guida gli allievi dalla narrazione personale a quella “impersonale” della descrizione storica, all’attivazione delle capacità di argomentare. Sono ricchi di proposte, quali “il modello hamburger”, per imparare a scrivere brani coerenti e coesi, ai giochi di carte, per imparare a scrivere e all’uso della fiction.

Che cosa è un testo letterario Che cos’è un testo? Il termine testo (dal latino textus "intreccio, tessuto") sta ad indicare un insieme di parole, scritte od orali, strutturato in base alle norme di una certa lingua per comunicare un messaggio: proprio come i fili del telaio che, intrecciandosi secondo lo schema imposto dalla macchina, formano un determinato tessuto. Per raggiungere il suo scopo, un testo deve innanzitutto essere comprensibile, completo e coerente. Per ottemperare al primo requisito, la comprensibilità, occorre ovviamente che il testo sia espresso in un codice linguistico noto a chi lo legge o lo ascolta: è chiaro, ad esempio, che possiamo intendere un testo in lingua straniera soltanto se conosciamo quella lingua. Circa la completezza, un testo può essere sì comprensibile per quanto attiene alla lingua in cui è espresso, ma risulta inutile se manca qualche elemento fondamentale del messaggio che intende trasmettere.

Zuckerberg: “Create un buon gruppo e osate. Sono ottimista, l’Italia ce la può fare” «Enea è il più grande imprenditore della storia. Va avanti con forza e tenacia, non si arrende mai. Nella sua avventura ci sono le regole fondamentali per creare qualcosa di importante: la missione chiara in testa, la squadra con la quale realizzarla e la perseveranza»: firmato Mark Zuckerberg. Il padre fondatore di Facebook (una superpotenza mondiale più che un social network) parla agli studenti dell’università Luiss in un’aula piena, assediata dall’esterno da altre centinaia di ragazzi imperturbabili sotto il sole estivo di Roma. Genitori connessi Incontro di presentazione alla cittadinanza Generazione internet e la rivoluzione digitale: la prima Academy a Reggio Emilia.Buone pratiche per diventare genitori consapevoli in un mondo aumentato dalle tecnologie.Incontrarsi per capire, approfondire e tessere i nuovi stili di comunicazione, socializzazione, apprendimento e di gioco che caratterizzano le attuali relazioni. SalutiRaffaella CurioniAssessora a Educazione e Conoscenza del Comune di Reggio Emilia Valeria MontanariAssessora ad Agenda Digitale, Innovazione tecnologica, Trasparenza, Comunicazione e Partecipazione del Comune di Reggio Emilia IntervengonoPaolo FerriProfessore Associato Università degli Studi di Milano Bicocca- Dipartimento di scienze umane. Insegna "Teoria e tecniche dei nuovi media" al corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria.

Semplici ma chiare video lezioni per varie discipline per studenti di Liceo Scientifico ma adeguate anche ad alunni di scuola Secondaria di I grado by danielastopponi Jan 18

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