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I primi passi nel mondo di Paint (di Franca Marra) Il nome della rosa.... (di Patrizia Rondelli) Alberi (di Simona Lucchesi) Lo smartphone e gli adoloscenti: uno studio statistico (di Rossano Marano) I RIDARELLI (di Monica Imeri) La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare (di Monica Imeri) La storia è ambientata nella città di Amburgo ed inizia con l’incontro del gatto Zorba con una gabbiana di nome Kengah, che per prendere del pesce nel golfo di Biscaglia resta in mezzo ad una grossa macchia nera, una macchia di petrolio.

La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare (di Monica Imeri)

Riesce a liberarsi e a spiccare il volo ma precipita sul balcone di una casa, che è quella dove abita Zorba, che è un grosso gatto nero con una macchia bianca sulla gola. In fin di vita e con un uovo da deporre, la gabbiana si fa promettere al gatto tre cose: non mangiare l’ uovo, aver cura del piccolo che stava per nascere e insegnarli a volare. Zorba promette tutto ciò anche se per questo verrà deriso da altri gatti e preso in giro perché la gabbianella Fortunata scambia Zorba per la sua mamma. Grazie ai suoi amici Diderot, Colonnello, Segretario e Sopravento, riesce a mantenere le sue promesse. Le attività dell'uomo nel neolitico (di Amelia Pozzi) IL MARE di Marianna Carsana. LE MATERIE E I QUADERNI DELLA 1 C di Chiara Pruneri. Frazioni (di Annamaria Bozzetti) PARIGI (di Barbara Sporchia) LA VIE EN ROSE (testo): Des yeux qui font baiser les miens, Un rire qui se perd sur sa bouche, Voila le portrait sans retouche De l'homme auquel j'appartiens Quand il me prend dans ses bras Il me parle tout bas, Je vois la vie en rose.

PARIGI (di Barbara Sporchia)

Il me dit des mots d'amour, Des mots de tous les jours, Et ca me fait quelque chose. Il est entre dans mon coeur Une part de bonheur Dont je connais la cause. C'est lui pour moi. Moi pour lui Dans la vie, Il me l'a dit, l'a jure pour la vie. Et des que je l'apercois Alors je sens en moi Mon coeur qui bat Des nuits d'amour a ne plus en finir Un grand bonheur qui prend sa place Des enuis des chagrins, des phases Heureux, heureux a en mourir. UNITED KINGDOM (di Antonella Monzio Compagnoni) L'Impero e la religione romana (di Simona Gulmini) LO SPAZIO (di Elisabetta Sortino) La vendemmia (di Giuliana Grassia) C’era una volta una volpe, furba e presuntuosa.

La vendemmia (di Giuliana Grassia)

Un giorno spinta dalla fame, andava gironzolando in campagna e vide una bellissima vite che si arrampicava su un pergolato. Era settembre e i grappoli maturi pendevano succulenti e invitanti dai rami delle viti. Alla volpe affamata venne l’acquolina in bocca alla vista dell’uva e esclamò: - ”Bella quell’uva!” E fece un salto per cercare di afferrarne un grappolo, ma non riuscì a raggiungerlo, perché la pergola era troppo alta per lei. Saltò ancora e poi ancora e più saltava più le veniva fame. Venne sera e la volpe non era ancora riuscita ad afferrare nemmeno un grappolo. Era esausta e si accorse che tutti i suoi sforzi non servivano a nulla. -“Pazienza, non è ancora matura, non mi va di spendere troppe energie per un frutto ancora acerbo!” Tirò su la coda e si allontanò di là con molta dignità, ma con una gran rabbia in cuore.

Coloro che non possono avere ciò che desiderano molto spesso lo disprezzano con le parole. LE FORMINE DI PASTA DI SALE (di Clelia Frittoli) …e tu? Sali a bordo? (di Mario Fratelli) LA CELLULA. Tra Realismo francese e italiano (di Agnese Longaretti) Cos'é la Pittura dei Macchiaioli Da sempre la saletta del Caffè Michelangelo di Firenze, era affollata di giovani artisti della vicina Accademia, che si scambiavano le proprie idee, spesso al di fuori di ogni regola scolastica ed accademica.

tra Realismo francese e italiano (di Agnese Longaretti)

Il movimento dei Macchiaioli nasce di fatto nel 1856, affermando che la forma non esiste, ma è creata dalla luce, come macchie di colore distinte o sovrapposte ad altre macchie di colore, perché la luce, colpendo gli oggetti, viene rinviata al nostro occhio come colore. I giovani pittori proveniente dalle esperienze della guerra che gli italiani avevano combattuto per l'Unità d'Italia, avvertivano, impellente, la necessità di confrontare il loro lavoro artistico con i cambiamenti artistici in ambito europeo, soprattutto con quanto stavano facendo i pittori in Francia. Anime e manga (di Carmen Erati) I CINQUE SENSI (di Maria Elena Sperlari) LE FRAZIONI (di Barbara Passi) L'Unione Europea (di Lucia Rocchiccioli) Fiaba (di Chiara Drago) Una volta il semaforo che sta a Milano, in piazza del Duomo fece una stranezza.

Fiaba (di Chiara Drago)

Tutte le sue luci, ad un tratto, si tinsero di blu', e la gente non sapeva più come regolarsi. "Attraversiamo o non attraversiamo? Stiamo o non stiamo? " Il sole. Le origini. I diritti dei bambini. L'OCCHIO (di Valeria Danesi) La cornea forma parte della porzione anteriore della tonaca esterna dell'occhio, si tratta di una membrana trasparente e dal raggio di curvatura minore rispetto alla sclera che forma il 7% della superficie dell'occhio esterno.

L'OCCHIO (di Valeria Danesi)

Vista anteriormente ha una forma leggermente ellittica con il diametro maggiore orizzontale lungo 11,7 mm contro i 10,6 mm del diametro minore e un diametro variabile dal limbo dov'è più spessa (0,67 mm) alla porzione centrale e più anteriore, la più sottile (0,52 mm). Posteriormente aderisce alla sclera presso la giunzione sclerocorneale formando un lieve solco detto limbo.

Lo strato più superficiale della cornea è l'epitelio corneale, spesso circa 50 µm, cioè circa un decimo dello spessore totale della membrana. È un epitelio pluristratificato (5-6 strati), con cellule piatte nei primi due strati, poliedriche nei successivi due o tre e allungate, quasi cilindriche, negli ultimi due. Il fenomeno vita: La cellula (di Chiara Aloardi) Le popolazioni germaniche. PARIGI. L'energia incontra la tecnologia (di Grazia Biloni) Il colore. La magia delle piante. I COLORI DELL'ARCOBALENO. L' ARTE DEGLI ORIGAMI (di Luisa Pusterla) Le origini L'arte di piegare la carta nasce in Cina nel I o II secolo d.C. e raggiune il Giappone nel VI secolo.Era un'arte basata sull'immaginazione, fatta di poche pieghe che evocavano lo spirito di un animale, un fiore e che di certo non ne producevano una rapppresentazione dettagliata.Nel corso dei secoli successivi, l'origami divenne comune in molti aspetti della cultura giapponese come parte significativa della vita cerimoniale della nobiltà giapponeseI guerrieri samurai si scambiavano doni adornati con noshi (emblemi portafortuna) fatti di carta e i nobili Shinto celebravano matrimoni con bicchieri di sake decorati con farfalle di carta...

L' ARTE DEGLI ORIGAMI (di Luisa Pusterla)

Lo sviluppo Quando il costo della carta divenne accessibile a chiunque l'origami assunse un ruolo cerimoniale, come mezzo di stratificazione sociale. Dopo lo sgancio della bomba atomica su Hiroshima nel 1945, malattie dovute alle radiazioni cominciarono a stroncare un numero sempre maggiore di vite. La mia scuola. Nato a Oneglia (oggi Imperia) nel 1846, intraprese la carriera militare, fu ufficiale di fanteria e prese parte alla Terza guerra di indipendenza.

La mia scuola

Indossava ancora la divisa quando cominciò a scrivere alcuni bozzetti sulla vita sotto le armi, che raccolse poi nel volume La vita militare (1868). Ottenuta una certa notorietà, De Amicis decise di dedicarsi esclusivamente alla scrittura: fu giornalista, romanziere e saggista. Viaggiò all'estero e raccolse i suoi diari di viaggio in opere come Spagna (1873), Ricordi di Londra (1874), Ricordi di Parigi (1879). Tra le sue opere narrative ricordiamo Romanzo di un maestro (1890), Fra scuola e casa (1892), Ricordi d'infanzia e di scuola(1901), Pagine allegre (1906).

In Italia, visse soprattutto tra Torino e la Riviera ligure. Fiaba. Prova. La tundra. I fiori. La cellula. A livello strutturale troviamo 3 elementi fondamentali, tipiche delle cellule vegetali, che quelle animali non presentano.

la cellula

Queste caratteristiche tipiche sono:- La parete cellulare, che circonda la membrana plasmatica e funziona da ulteriore protezione, consentendo al tempo stesso alla cellula di mantenere immutata la sua struttura. Si tratta di una vera e propria parete di cellulosa, molto resistente. La comunicazione tra cellule attigue è garantita dai plasmodesmi, strutture tipiche delle cellule vegetali;- I cloroplasti, che qualcuno ricorderà per il ruolo fondamentale che giocano nel processo di fotosintesi. Si tratta di un organello che contiene, al suo interno, una sostanza nota come clorofilla, che conferisce alle piante il tipico colore verde.

Paesaggi. RICICLARE LA MATERIA. L problema della gestione dei rifiuti[modifica | modifica wikitesto]Il problema della gestione dei rifiuti è diventato sempre più rilevante: la crescita dei consumi e dell'urbanizzazione hanno aumentato la produzione dei rifiuti e ridotto le zone disabitate in cui trattare o depositare i rifiuti.

RICICLARE LA MATERIA

Tale problema è inoltre aggravato dalle cattive abitudini e dall'irresponsabilità dei cittadini.L'uso delle discariche, pur avendo in sé costi bassi, comporta uno spreco di materiale che sarebbe almeno in parte riciclabile nonché l'uso di vaste aree di territorio e non configura la soluzione ottimale; inoltre crea grandi concentrazioni di rifiuti con possibili conseguenze sull'ambiente.Gli inceneritori, invece, basano il loro funzionamento sull'incenerimento dei rifiuti: gli impianti più recenti sfruttano la combustione così ottenuta recuperando un minimo di energia elettrica e calore, ma hanno il problema della gestione delle emissioni tossico-nocive (polveri sottili e diossine).

Il mare. Pioveva ormai da diversi giorni… Il mare era talmente agitato da mettere paura anche a chi pensa di conoscerlo talmente bene da non doverlo temere mai! Sono rimasta su quella veranda finché ho potuto…sfidando il vento…la pioggia…e le onde che sembrava ormai dovessero abbattersi sulla mia casa. Le tempeste… …quante ne ho viste…quante ne ho vissute! Arrivavano…facevano tanto rumore…ma poi passavano! Usciva il sole…ad un certo punto… Ma questa volta lo sapevo che sarebbe stato diverso…me lo sentivo! Mi sono lasciata ancora un po’ dondolare dal vento…sono rimasta ferma su quel dondolo a due posti…ma…ero sola…da troppi giorni ormai! Botanica: i vegetali. LA TERRA. È il luogo primigenio degli esseri umani e nel quale vivono tutte le specie viventi conosciute, l'unico corpo planetariodel sistema solare adatto a sostenere la vita come da noi concepita e conosciuta.

Sulla sua superficie, infatti, si trovaacqua in tutti e tre gli stati (solido, liquido e gassoso) e un'atmosfera composta in prevalenza d'azoto e ossigeno che, insieme al campo magnetico che avvolge il pianeta, protegge la Terra dai raggi cosmici e dalle radiazioni solari. La formazione della Terra è datata a circa 4,54 miliardi di anni fa.[5][6][7][8] Essa possiede un satellite naturale, la Luna, la cui età, stimata analizzando alcuni campioni delle rocce più antiche, è risultata compresa tra 4,29 e 4,56 miliardi di anni.[9] Il suo asse di rotazione è inclinato rispetto alla perpendicolare al piano dell'eclittica: questa inclinazione, combinata con la rivoluzione della Terra intorno al Sole, causa l'alternarsi delle stagioni.

RICCIOLI D'ORO. PESCI. LA MAGIA DELLE PIANTE. Il ciclo dell'acqua (di Adriana Lodi) Il ciclo dell'acqua: per approfondire (di Adriana Lodi) Il lavoro minorile di Marisa Taverna. La foresta pluviale (di Marisa Taverna) ANIMALS (di Katia Fanzaga) <div class='lightbox lightbox-default'><div class='lightbox-window'><div class='lightbox-wrap'><div class='lightbox-header'>You need to enable JAVASCRIPT to use Padlet.

</div><div class='lightbox-content'>Nowadays, almost all websites require Javascript. It makes websites awesome. You should totally enable it. Euro. Germania. Prima Guerra Mondiale (1914-1918) di Vincenzo Blasi. Anime e manga di Carmen Erati. Il presepe di Albertina Ricciardi. I mammiferi (di Paola Bertuletti) I mammiferi sono animali vertebrati, come i pesci, gli anfibi, i rettili e gli uccelli.I mammiferi comprendono un folto gruppo di specie molto diverse fra loro, ma che hanno alcune caratteristiche comuni facilmente riconoscibili. I mammiferi hanno la pelle ricoperta da peli; ciò li aiuta a mantenere il corpo caldo. Non tutti i mammiferi presentano lo stesso tipo di pelo. La balena quasi non ne ha, mentre è munita di uno strato di grasso situato sotto la pelle che l’aiuta a conservare il calore. Anche noi esseri umani siamo pelosi! I mammiferi sono animali a sangue caldo o eterotermi. L'Africa (di Elena Pandolfi) POSTER (di Clara Anteghini) La prima guerra mondiale (di Simona Polini)

LA BANCA SUI BANCHI (di Roberta Rovelli) E' lo strumento preferito da famiglie e imprese. E' un deposito di risparmi che possono essere depositati (accredito) o prelevati (debito). Ogni mese arriva a casa l'estratto conto, cioè il riepilogo di versamenti e prelievi. I più importanti servizi collegati al conto corrente sono: 1. IL GRUPPO GN di Emanuela Cucchi. CATENE ALIMENTARI (di M.Assunta Parolari) NUMBERS (di Alessandra Marenzi) LE LEVE (di Anna Pelucchi) Calotta polare (di Marisa Tadini) La meteorologia (di Marisa Tadini)

Body parts di Margherita Singuaroli. Francisco Canaro di Simona Pontoglio. Macchina del tempo di Simona Lucchesi. I vulcani di Gaetano Zarrella. HOW ARE YOU TODAY? di Katya Fanzaga. Occhio alla competenza...di Tina Ricciardi. LA PIANURA PADANA di Mary Sperlari. Il delfinario di Bruno Rispoli. Regno vegetale di Virginia Maschio. Il festone di Eleonora Scaravaggi. GLI ESSERI VIVENTI di Susanna Belleri. Les fleurs di Grazia Vecchi. GLI ANIMALI DEL DESERTO di Marina Scotti. Braingstorming d'entrata di Simona Malanchini. Brainstorming d'uscita di Simona Malanchini. I vulcani di Gaetano Zarrella. COME COSTRUIRE UN PORTFOLIO di Stefania Bressani. Sono l’unica sperimentazione umana scaturita dall’incontro sul treno di due genitori alle soglie dei quaranta. Sono nata nel 1978 mentre mia madre era in sala parto con me e mio padre era intento a farsi la barba nella casa di famiglia. Iniziai a disegnare per diletto fin dalla tenera età (la mia maestra dell’asilo si ricorda ancora di me perché ero l’unica a colorare nelle righe).

Ho posseduto Barbie e Monopoli ma da sempre il mio gioco preferito è stato trafficare con carta, colla, forbici, colori. All’età di 11 anni decisi che da grande sarei diventata pittrice. Mi sono iscritta al Liceo Artistico di Treviglio dove incontro alcuni professori ed alcuni Maestri che hanno saputo tramandare passione e tecnica. Magico Egitto di Luigi Mazzucca. I poligoni di Maddalena Brigatti. PICCOLE BESTIE di Gianmario Casarotti. COMUNICAZIONI di Marilda Barbaro. L'ACQUA di Graziella Carminati. Verga e Pirandello due autori e due novelle a confronto di Arcangela Braia.

Il racconto d'avventura di Chiara Brambati. Le maree di Rosa Foti. LA FAVOLA di Angela Moroni.