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Presentazione APG 1 Marmalumat 1122017.

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MEM APG 1 MARZIA VACCHELLI. MEM APG 1 LUSIANA FICCHI. ?target_url= Arrivano nelle scuole gli “animatori digitali”: ci si domanda quanto possano far bene alle nostre classi o sezioni. Di Mario Maviglia. Intrecci di lingue, virtù del latinorum Diciamoci la verità: l’espressione "animatori digitali" non è delle migliori. Qualche docente avrà pensato che il MIUR volesse dotare le scuole di professionisti nella manipolazione manuale.

In rete abbiamo trovato parecchie fantasie, non proprio connotate in senso pedagogico, che immaginavano le scuole invase da aitanti personaggi con le sembianze di Brad Pitt, o George Clooney, o il nostrano Scamarcio…. In realtà l’aggettivo “digitale” in questo contesto è da intendere nella sua versione anglosassone (da digit: numero, cifra) e dunque attinente alle competenze in campo informatico, più che in quella latina digitus (dito, che serve per numerare). L'identikit Attenzioni per fare meglio Per gli animatori digitali è prevista una specifica formazione sui vari ambiti proposti dal PNSD. How Connecting a District’s Community Lifts Everyone Up. When Tina Bacolas became the new Supervisor of Instructional Technology of New Jersey’s Park Ridge School District (and now one of our 2016 Administrators of the Year), one of her primary responsibilities was to help educators successfully implement their new LMS, Schoology.

Early on, she recognized the need to train a core group of turn-key instructors. Tina began by working closely with teachers to ensure that the training they received was consistent, reasonably-paced, and supported by the administration and their commitment to adopting the new LMS. With a successful training strategy in place, implementing Schoology was easier than expected.

“Integration went viral,” Tina recalls. Park Ridge students loved the one-stop-shop for communicating with teachers, submitting assignments, and engaging in online discussions. The teachers, meanwhile, were thirsty for more. Tina started hosting more after-school professional development sessions based on the blended learning best practices. TACKK per creare pagine ricche di contenuti multimediali. Da tempo, molti di noi stanno cercando un’alternativa ai bei poster multi mediali che prima Glogster offriva liberamente. Fra le varie possibilità disponibili sul web, Tackk può rappresentare una valida soluzione. Tackk consente di creare pagine digitali di grande effetto e ricche di contenuti multimediali (immagini, tracce audio, video, testi, persino mappe di Google). E’ un tool davvero user-friendly, che può essere utilizzato agevolmente anche da chi non possegga particolari conoscenze informatiche. Creare una pagina con Tackk è veramente alla portata di tutti ed è molto creativo.

Dalla schermata iniziale, cliccando sulla matita verde in alto a destra, si può cominciare a formattare il layout della pagina, scegliendo fra un’ampia gamma di template: per es. Si passa quindi alla creazione dei testi, nei quali è possibile incorporare: Tackk è uno strumento versatile che può darci molte soddisfazioni. Click qui per accedere alla Gallery di Tackk So, Happy Tackking! Mi piace: Animatori Digitali? Meglio Middle Management! Negli ultimi mesi, a cominciare dai 500 euro annui della carta del docente, passando per il Piano Nazionale Scuola Digitale con tutti i suoi nodi da sciogliere, gli interventi finanziati con il nuovo PON 2014-2020, fino ad arrivare alla figura dell’animatore digitale, il Governo ha varato una serie di provvedimenti e iniziative che potenzialmente potrebbero dare un notevole impulso all’innovazione nelle scuole italiane, non solo tecnologica ma anche e soprattutto didattica. Potrebbero. Uso il condizionale perché finora, frequentando i nutriti gruppi Facebook dei quali faccio parte di insegnanti 2.0, docenti virtuali, e animatori digitali -senza escludere i Digital Champions– ho maturato la convinzione che c’è ancora una eccessiva entropia, che rischia di creare non poca confusione e vanificare interventi che hanno invece la assoluta necessità di essere resi sinergici tra loro.

Ancora volontariato? Insomma, come troppo spesso accade a scuola, si cerca di fare le nozze coi fichi secchi. Per l'animatore digitale meglio una squadra di persone. Da quando, con la nota di metà novembre (Nota prot. n 17791 del 19/11/2015), si è aperta la partita dell'animatore digitale (#AD), prima con la richiesta dell’individuazione, poi con la definizione delle reti per la formazione “ufficiale” MIUR, il tema ha quasi monopolizzato i gruppi tematici (didattica e tecnologia) sui social. La “questione digitale” emerge e si diffonde anche al di là della cerchia dei soliti noti, intendendo docenti e scuole che negli step precedenti del PNSD già si erano mossi ed avevano ottenuto risultati.

E’ un primo risultato di tutto rilievo. Anche le punte di animosità che caratterizzano il confronto on line tra chi sostiene le più variegate posizioni sul tema sottolinea interesse ed attenzione per la questione, e riflette un dibattito magari meno acceso ma non irrilevante dentro le scuole. All’#AD il PNSD affida in sostanza l’azione di accompagnamento. Pubblicato il Piano, il 27 ottobre scorso, le prime dispute sono tutte sulla definizione della figura. 9 Fondamentali Abilità Digitali per i Docenti del XXI Secolo - Traduzione e commento. Leggere un articolo di Piero Dominici è come cibarsi di una pietanza che richiede una lunga e laboriosa digestione e, per chi non ha un apparato digerente efficiente e robusto come il mio, c'è sempre il rischio di procurasi un'indigestione se si è troppo frettolosi e ingordi.

Mi limito dunque, in questo post, a sottolineare e commentare qualcuna delle tante idee e suggestioni offerte dal suo articolo "Come educare ad una cittadinanza matura e non eterodiretta", comparso il 01/04/2016 su Forum PA, il sito web collegato all'appuntamento che ogni anno si tiene al Palazzo dei Congressi di Roma e che nasce dal tentativo di far dialogare tra loro pubblica amministrazione, imprese, mondo della ricerca e società civile. Educare a una cittadinanza matura e non eterodiretta Cosa intende Dominici con Innovazione Inclusiva? La cittadinanza digitale e la questione culturale Che senso ha parlare di "Cittadinanza Digitale" quando "non vengono garantite le condizioni minime della "cittadinanza"? Animatori-digitali. 3 Strategies for Building a School Community Through Tech. By Yvonne Blinde Technology has changed the way we live our lives and how we connect with one another. In the education community, it’s become an invaluable tool that not only enhances teaching and learning outcomes, but also helps schools create beneficial and supportive relationships between teachers, administrators, parents and students.

At Triad School, technology plays an essential role in the teaching and learning process for teachers and students. It also keeps our administrators active in the classroom and serves as an effective way to enhance parent engagement and communication. As a result, our technology solutions make the entire learning process deeply personal, and support the needs of parents when questions or concerns arise. Community is featured prominently in our technology plan and ensures our teachers and staff can engage in thoughtful communication with parents, administrators and students to foster a culture of collaboration and equity. 1. 2. 3. Final Thoughts. 10 Free Tools for Building Blended & Online Learning. As internet connections improve and costs of classroom hours increase, it’s becoming increasingly important to offer some form of blended or totally online materials to enhance courses.

In this posting I’ll introduce some useful free and freemium tools that can enable any teacher to start creating content for online delivery. You can find more tools like these in Digital Tools for Teachers 1. Perusall – This tool enables teachers to build onto more traditional course book based courses and add a blended element. 2. This is a very similar tool to Perusall, but it’s completely free and works around any web-based text. 3. You can use Teachable to create and sell your own online courses. 4. CourseLab has been around for a while now and is a free tool for authoring your own interactive digital content. 5. 6. Ed is a really impressive course creation and LMS tool for creating highly interactive and touch responsive learning content for mobile devices. 7. 8. 9. 10. Save. Gruppo di lavoro di successo: 10 consigli scientifici. Un anno da animatore digitale – BRICKS. IIS Cattaneo Mattei di Monselice (Pd) alfonsodambrosio@yahoo.it Scarica la versione PDF del lavoro “Le idee delle persone prendono forma e si trasformano quando trovano espressione attraverso differenti media, quando sono inserite in particolari contesti e quando si sviluppano al di fuori della mente individuale”.

“È possibile costruire efficacemente la conoscenza solo se chi apprende è “coinvolto” (engagement) nella costruzione di prodotti che abbiano un significato per sé e per la comunità”. Seymour Papert Cos’è e qual è il suo ruolo? Quali connessioni può stabilire tra Scuola e territorio? Un Animatore digitale in ogni Scuola Può un uomo solo fare tutto questo? Io, Animatore Digitale In qualità di Animatore Digitale nella mia Scuola ho deciso di puntare su azioni incentrate soprattutto su metodologia didattica e strumenti, che siano multidisciplinari, preferendo quelli gratuiti e valorizzando quelli esistenti.

Ecco in sintesi le principali azioni avviate: Formatore degli Animatori Digitali. Team building: 10 consigli scientifici per creare un gruppo vincente. How to build a sense of community at school.