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Teatro marinoni

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Nijuman no Borei (200.000 phantoms) (Jean-Gabriel Périot) // FictionalCities :: Venice - Ospedale al Mare. On my Venice Trip of 2009, on a visit to the Lido searching for churches, I found the dilapidated Ospedale al Mare. It's a sprawling, neglected and atmospherically crumbling old hospital complex, full of tempting photo opportunities which I did not even try to resist. A news item in July 2010 revealed that the same company that had bought the famous Grand Hôtel des Bains on the Lido and turned it into luxury flats had bought the Ospedale al Mare site too.

In September 2010 I went back and took some more photos. There were more open doors this time, some busted open, and more vandalism inside, in the old theatre most noticeably. The open doors meant that I was able to do a bit more wandering and photographing inside. In June 2011 an email told of restoration plans for the theatre, Il Teatrino Liberty, and a link to details. I visited again in September 2011. Arduino blow sensor with piezo to processing. Upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/79/Killer_whale.ogg. Upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/13/Humpbackwhale2.ogg. Vinicio Capossela - Marajà (Video clip) The Little Girl Giant. Venice italy and tourist information, venice tour suggestions, accommodation around cheap venice, alternative venice. - Il teatrino liberty,situato al piano terreno del “Padiglione Marinoni in area Ospedale al Mare al Lido di Venezia,costituisce una pregevole testimonianza di architettura degli interni che data il suo allestimento al primo ventennio del secolo scorso. - Costruito in virtù di un lascito del dr.Marinoni per essere destinato ad allietare la degenza dei malati,con il diminuire del numero degli ospiti fu adibito a mensa degli ammalati e dei dipendenti della struttura ospedaliera. - Successivamente,venuta a mancare la “ clientela “ a seguito della progressiva chiusura dei vari padiglioni,è ora ridotto a deposito di documentazione clinica ammonticchiata alla rinfusa.

. - Molti ex degenti ricordano ancora come il teatrino ospitasse le “performances” di valenti compagnie teatrali e di ottime orchestrine che si esibivano sotto il fiero sguardo del leone alato,effigiato in una colorata vetrata al piombo che fa da fondale al palcoscenico. Teatro Marinoni. Noi contrabbandieri di teatri – Teatro Marinoni / Venezia | Teatro Valle Occupato. Era un due settembre. Un due settembre come tanti altri se si guardava il cielo. Il sole batteva dritto, le zanzare si iniziavano a far strada tra i vestiti e gli zaini già avevano impresso la forma del viaggio sulle spalle.Stabilimento Blue Moon, spiaggia libera.

Così c’era scritto sul cartello. Era mattina appena fatta e il lungomare d’Annunzio sembrava indifferente al nostro movimento. Bastò davvero poco per riconoscerci, il Teatro Valle Occupato e il Sale Docks. Noi e loro. Due pronomi che non avranno più senso da adesso in poi. Pochi cenni d’intesa e come fossimo alla prima del nostro spettacolo partimmo lievi e decisi. E il Ricreatorio Marinoni rimase ancora per poco una carcassadi teatro. Non esistono terre incognite ma noi nomadi della cultura queste agognate terre incognite ce le andiamo a prendere. Di quel paradosso spazio/temporale ne facciamo esperienza, mai banale, mai distinta.Andiamo dritti appresso ad una strada di lamiere passionali e forti impulsi.