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Speciazione osservata

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Scoperto nelle formiche un tipo alternativo di speciazione. New Finch Species Evolves Before Our Eyes. Galapagos Finches, the subfamily that more than any other inspired Darwin to discover natural selection, are evolving so fast biologists may have seen a new species appear in the time they have been studying them.

New Finch Species Evolves Before Our Eyes

Unusually, the claim isn't being made by the scientists responsible. Princeton Professors Peter and Rosemary Grant have said in their new book 40 Years of Evolution “It is highly unlikely that we have witnessed the origin of a long-lasting species, but not impossible.” Other scientists, however, are more confident the Grants have documented the real thing. Biologia Evoluzionistica - Yahoo Gruppi. Specie ibride senza ibridazione? I processi di speciazione, ovvero la formazione di nuove specie, necessitano solitamente di lunghi tempi e isolamento geografico tra due popolazioni differenti della medesima specie ancestrale.

Specie ibride senza ibridazione?

In ogni caso, negli ultimi anni stanno venendo alla ribalta un numero sempre maggiore di casi di speciazione per altre vie: quella che fino a qualche anno fa era forse la meno conosciuta è la speciazione per ibridazione, ossia la formazione di una nuova specie in seguito alla fusione di gameti appartenenti ad individui di specie differenti ma strettamente imparentate. La maggior parte dei casi noti di speciazione per ibridazione riguarda le piante, in cui si segnalano anche diversi esempi di ibridazione tra specie molto diverse tra loro. Sebbene fosse nota da tempo l'esistenza del passaggio per via orizzontale di materiale genetico tra piante diverse, non si pensava che potesse essere trasferito anche l'intero corredo cromosomico. L’anello spezzato del luì verdastro. Il luí verdastro (Phylloscopus trochiloides) è un uccello passeriforme diffuso in Europa e Asia, da tempo considerato un esempio di evoluzione avvenuta gradualmente passando attraverso forme intermedie.

L’anello spezzato del luì verdastro

Ma secondo uno studio coordinato da Miguel Alcaide e Darren Irwin, dell’Università della British Columbia, la realtà potrebbe essere più complessa. Science - Foto del diario. Una mutazione origina due specie.

Una sola mutazione può originare la speciazione, ma la cosa più sorprendente è che ormai possiamo comprendere il processo a tutti i livelli: di chimica, di proteine, di geni e di popolazioni. Tutto verificabile con l'ingegneria genetica. – serendypity

E il microbo disse: cambio specie. La speciazione vista dal genoma. Delle tante sfide ancora aperte in biologia evoluzionistica, tra le più importanti, sia dal punto di vista teorico che empirico, c’è certamente la comprensione delle modalità mediante cui il genoma delle specie si modifica nel processo di separazione da un antenato comune.

La speciazione vista dal genoma

In particolare, due aspetti cruciali ancora da capire riguardano la velocità di divergenza dei genomi delle specie incipienti e l’individuazione delle regioni genomiche che possono giocare un ruolo di primo piano nell’origine delle specie. Negli ultimi decenni, con il prepotente avvento della biologia molecolare e con la messa a punto di procedure di sequenziamento e confronto di interi genomi sempre più sofisticate, è stato possibile compiere diversi passi avanti in tal senso.

Un secondo "gene della speciazione" L'attacco continuo dei virus su due geni potrebbe essere uno dei fattori che ha determinato una forte spinta evolutiva Un gene che aiuta una specie a separarsi in due potrebbe essere il fattore cruciale che determina un tasso di speciazione molto più alto rispetto agli altri geni e un rapido adattamento della vita all’ambiente: a descrivere questa scoperta, che potrebbe avere notevoli ripercussioni per la teoria dell’evoluzione, è un articolo pubblicato sull’ultimo numero della rivista “Science”.

Un secondo "gene della speciazione"

Il gene individuato ha alcune connessioni con un altro, scoperto precedentemente, noto come “Gene della speciazione”: entrambi, infatti, codificano per proteine chiave che controllano il traffico in entrata e in uscita del nucleo cellulare. I ricercatori hanno studiato due specie di moscerini della frutta che sono rimaste separate da una barriera fisica, dal momento che uno è originario del Madagascar e l’altro dell’Africa continentale. Accessi al nucleo della cellula. La speciazione osservata. Foto di Perle Antispeciste - Perle Antispeciste. Speciazione: il legame profondo tra ospite e bioma. 4 coppie di basi possono originare una nuova specie. Può un solo gene mutato dare origine ad una nuova specie?

4 coppie di basi possono originare una nuova specie

Questa è la domanda a cui ha cercato di rispondere un gruppo di ricercatori della Tokyo Metropolitan University sulle pagine della rivista open access PLoS Biology. Il loro oggetto di studio è stato il piccolo moscerino Drosophila sechelia, vivente nelle isole polinesiane, che risulta essere irresistibilmente attratto dal frutto Può un solo gene mutato dare origine ad una nuova specie? Questa è la domanda a cui ha cercato di rispondere un gruppo di ricercatori della Tokyo Metropolitan University sulle pagine della rivista open access PLoS Biology. Il loro oggetto di studio è stato il piccolo moscerino Drosophila sechelia, vivente nelle isole polinesiane, che risulta essere irresistibilmente attratto dal frutto della pianta Morinda citrifolia, che per il suo pessimo odore si merita l’appellativo di “frutto del vomito”.

La foto di André Karwath Aka è tratta da Wikipedia. Drosophila melanogaster. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Drosophila melanogaster

La drosofila o moscerino della frutta o moscerino dell'aceto (Drosophila (Sophophora) melanogaster Meigen, 1830) è un insetto dell'ordine dei Diptera, organismo modello per la ricerca genetica. Aspetto fisico[modifica | modifica wikitesto] Quanto è veloce la speciazione? - Biologia. La scienza della vita. Esiste realmente una distinzione tra microevoluzione e macroevoluzione? I termini microevoluzione e macroevoluzione sono stati coniati per la prima volta nel 1927 dall’entomologo russo Iuri'i Filipchenko, il quale li utilizzò nel suo libro Variabilität und Variation, che rappresenta il primo tentativo di conciliare la genetica mendeliana con i principi dell’evoluzione.

Esiste realmente una distinzione tra microevoluzione e macroevoluzione?

Si deve però sottolineare che la valenza con cui questi termini venivano usati era differente rispetto a quella attuale anche in considerazione del fatto che molti scienziati russi di inizio secolo non erano affatto sostenitori delle teorie darwiniane. A partire dagli anni ’40 entrambi questi termini vengono ripresi da Richard Goldschmidt per distinguere fenomeni dovuti alle mutazioni ed alla selezione naturale da fenomeni biologici più complessi e responsabili di quelli che Goldschmidt chiamava evolutionary novelty ovvero quelle strutture o comportamenti che di tanto in tanto compaiono durante l’evoluzione contribuendo in modo importante al successo di chi li possiede. Observed Instances of Speciation. 1.0 Introduction and Acknowledgements his FAQ discusses several instances where speciation has been observed.

Observed Instances of Speciation

It also discusses several issues related to speciation. I have divided this FAQ into several sections. Some More Observed Speciation Events. Some More Observed Speciation Events Copyright © 1992-1997 by Chris StassenJames Meritt Anneliese Lilje L.

Some More Observed Speciation Events

Drew Davis By Chris Stassen ere is a short list of referenced speciation events. I picked four relatively well-known examples, from about a dozen that I had documented in materials that I have around my home. These are all common knowledge, and by no means do they encompass all or most of the available examples. Example one: Key Insights Into How New Species Emerge. Study Catches Two Bird Populations As They Split Into Separate Species.

A new study finds that a change in a single gene has sent two closely related bird populations on their way to becoming two distinct species. The study, published in the August issue of the American Naturalist, is one of only a few to investigate the specific genetic changes that drive two populations toward speciation. Speciation, the process by which different populations of the same species split into separate species, is central to evolution. But it's notoriously hard to observe in action. This study, led by biologist J. Caught In The Act: Butterfly Mate Preference Shows How One Species Can Become Two. Breaking up may actually not be hard to do, say scientists who've found a population of tropical butterflies that may be on its way to a split into two distinct species.

The cause of this particular break-up? A shift in wing color and mate preference. In a paper published this week in the journal Science, the researchers describe the relationship between diverging color patterns in Heliconius butterflies and the long-term divergence of populations into new and distinct species. Incipient species formation in salamanders of the Ensatina complex. Macroevolution: Examples and Evidence. AUTHOR: Allen MacNeill SOURCE: Observed Instances of Speciation COMMENTARY: That's up to you... In honor of Darwin’s birthday, here is a response to yet another unsupported assertion by creationists and ID supporters, who often state (without evidence) that although microevolution might happen, there is no evidence for macroevolution.

La macroevoluzione e la storia della vita - Biologia. La scienza della vita. Durante il Novecento, la teoria dell’evoluzione si è fatta progressivamente più vasta e più robusta, grazie alle molte conferme che ha ricevuto da campi di studio anche molto differenti tra loro. Tuttavia come ogni teoria viva, ha ancora ampi margini di crescita e di cambiamento. Un campo che in anni recenti ha aperto prospettive nuove e inattese è, per esempio, quello dell’epigenetica. L’epigenetica è lo studio dei cambiamenti dell’ L’evoluzione sotto i nostri occhi.

L’evoluzione è scritta nei fossili, che rappresentano le testimonianze più conosciute dei processi di formazione e estinzione delle varie specie viventi. I fossili viventi, quegli animali che sono rimasti sostanzialmente invariati in milioni di anni, sono un’altra prova. L’esistenza di questi animali fornisce un’ulteriore spiegazione di come specie con strutture dall’alta resilienza in vari ambienti, o in situazioni dai cambiamenti limitati, possono sostanzialmente attraversare quasi intatti millenni di storia della terra. Sia che si tratti di rappresentanti di un gruppo estinto, di specie che mantengono caratteristiche primitive di un gruppo che invece si è differenziato, o che invece siano organismi che rimangono immutati per un lungo periodo di tempo, come gli squali, invariati da 400 milioni di anni, i fossili viventi sono evidenze per assurdo del processo evolutivo. Sono rimasti uguali a se stessi perché mantenere determinate caratteristiche è stato il miglior modo per adattarsi.

BBC Nature - Evolution: What the world's youngest species can teach us. 23 November 2012Last updated at 02:06 By Matt Walker Editor, BBC Nature. Speciation observed – again. An extraordinarily rapid case of speciation. In my book Speciation, written with Allen Orr, we give some estimates about how long it takes to make a new species. These estimates vary, of course.