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Fossili viventi

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Nuove forme, nuove specie. Correlare la velocità dei cambiamenti morfologici con la velocità dell’origine di nuove specie.

Nuove forme, nuove specie

Questo l’ambizioso obiettivo di una collaborazione multidisciplinare, finanziata dalla National Science Foundation e che ha coinvolto, oltre a diverse università americane – Berkeley, UCLA, Michigan, Idaho, Oregon State – anche quella di Torino. Perché i celacanti non sono “fossili viventi” Il termine “fossile vivente”, sebbene fosse già stato utilizzato da Darwin per indicare specie che hanno subito pochi cambiamenti durante il corso della loro evoluzione, tornò in auge con la scoperta della specie Latimeria calumnae (1938) appartenente ad una sottoclasse di pesci (Actinistia) fino ad allora conosciuta solo attraverso i reperti fossili.

Perché i celacanti non sono “fossili viventi”

Da quel momento in poi, la Latimeria è stata inserita nella categoria degli organismi ritenuti “primitivi” (lamprede, squali, dipnoi, tuatara, solo per citare alcuni vertebrati), cioè che hanno subito pochi o nessun cambiamento nel tempo. Why coelacanths are not ‘living fossils’ - Casane - 2013 - BioEssays. Il fatto che esistano fossili viventi non dovrebbe contraddire la "selezione naturale" di Darwin.

The African coelacanth genome provides insights into tetrapod evolution : Nature. As the species with a sequenced genome closest to our most recent aquatic ancestor, the coelacanth provides a unique opportunity to identify genomic changes that were associated with the successful adaptation of vertebrates to the land environment.

The African coelacanth genome provides insights into tetrapod evolution : Nature

Over the 400 Myr that vertebrates have lived on land, some genes that are unnecessary for existence in their new environment have been eliminated. To understand this aspect of the water-to-land transition, we surveyed the Latimeria genome annotations to identify genes that were present in the last common ancestor of all bony fish (including the coelacanth) but that are missing from tetrapod genomes. More than 50 such genes, including components of fibroblast growth factor (FGF) signalling, TGF-β and bone morphogenic protein (BMP) signalling, and WNT signalling pathways, as well as many transcription factor genes, were inferred to be lost based on the coelacanth data (Supplementary Data 7 and Supplementary Fig. 9).

Coelacanthiformes. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coelacanthiformes

Fossili viventi[modifica | modifica sorgente] I celacanti, strettamente imparentati ai dipnoi o pesci polmonati, sono tra i più antichi vertebrati dotati di mascelle conosciuti: i loro resti si rinvengono fin dall'inizio del Devoniano (410 milioni di anni fa). Fino al 1938 si pensava che questi pesci si fossero estinti almeno 65 milioni di anni fa, alla fine del Cretaceo; con la scoperta di un esemplare di Latimeria chalumnae nel canale di Mozambico apparve chiaro che i celacanti sopravvissero all'estinzione, e sono da considerarsi veri e propri fossili viventi. Nel 1999 una seconda specie, Latimeria menadoensis, fu rinvenuta nei pressi di Sulawesi in Indonesia.

Fossile vivente. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Fossile vivente

Il genoma immutabile (o quasi) del celacanto, fossile vivente. Questo pesce, rimasto pressoché identico ai suoi antenati di 300 milioni di anni fa e a lungo ritenuto estinto già nel Cretaceo, è uno dei parenti più prossimi dei vertebrati terrestri, ma a differenza di questi il suo patrimonio genetico muta con estrema lentezza grazie alla stabilità dell'ambiente in cui vive.

Il genoma immutabile (o quasi) del celacanto, fossile vivente

L'analisi dei suoi geni permetterà di chiarire i passaggi fondamentali della colonizzazione della terraferma da parte degli animali marini (red) Un gruppo internazionale di ricercatori ha sequenziato il genoma del celacanto africano, un pesce dotato di quattro pinne lobate che ricordano rudimentali arti, che è rimasto quasi identico ai suoi antenati di 300 milioni di anni fa. ‘Living fossil’ genome unlocked. Coelacanths are unexceptional products of evolution. Oh god yes yes. Oliver Knevitt has compiled his Top 5 Most Irritating Terms In Evolution Reporting.

Oh god yes yes

Read it, science journalists! They are: Sequenziato il genoma del celacanto. Sequenziato il genoma del celacanto. UNIVPM - Comunicato stampa: Sequenziato Il genoma del celacanto: una scoperta epocale per lo studio dei vertebrati. Per chi si occupa di sapere come i geni dei vertebrati si siano evoluti, poter analizzare un esemplare di celacanto è stato fino a oggi un obiettivo che sembrava irrealizzabile.

UNIVPM - Comunicato stampa: Sequenziato Il genoma del celacanto: una scoperta epocale per lo studio dei vertebrati

Il celacanto è infatti un pesce rarissimo, piuttosto grosso (può essere lungo più di un metro) che vive alla profondità di oltre 100 metri e che possiede caratteristiche pinne carnose simili a zampe. Si pensava fosse estinto finché fu scoperto casualmente nelle Isole Comoro in Africa nel 1938 e gli fu dato il nome di Latimeria chalumnae in onore di Marjorie Courtenay-Latimer curatrice del piccolo museo di storia naturale a East London in Sud Africa che lo scoprì fra le molte specie che le venivano portate dai pescatori locali. Celacantide: molto più che un semplice "fossile vivente". Uno studio pubblicato su Current Biology il 5 Giugno 2012.

Ricordo che pensare al Celacantide (che attualmente viene chiamato Celacanto) come "fossile vivente" mi impressionava molto, da bambino.

Celacantide: molto più che un semplice "fossile vivente". Uno studio pubblicato su Current Biology il 5 Giugno 2012

Sognavo di incontrarlo in mare e di potergli chiedere come si viveva milioni di anni fa... Oggi riscopro questo splendido pesce grazie a un comunicato stampa (400 million years old, but still capable of adapting) dell'università tedesca di Bochum riferito alla pubblicazione di uno studio internazionale su Current Biology: Population divergence in East African coelacanths. Redirection page. Current Biology - Population divergence in East African coelacanths. Open Archive Summary The coelacanth, Latimeria chalumnae, occurs at the Eastern coast of Africa from South Africa up to Kenya.

Current Biology - Population divergence in East African coelacanths

It is often referred to as a living fossil mainly because of its nearly unchanged morphology since the Middle Devonian. As it is a close relative to the last common ancestor of fish and tetrapods, molecular studies mostly focussed on their phylogenetic relationships. We now present a population genetic study based on 71 adults from the whole known range of the species. Main Text Latimeria chalumnae is of prime interest for evolutionary biology, but is a rare and endangered species and efforts for its conservation are underway [1].

Figure 1. Il Celacanto fa esplodere le contraddizioni del darwinismo. I «fossili viventi» non sono una prova, ma certo un indizio contro l’evoluzionismo, Francesco Lamendola. I «fossili viventi» non sono una prova, ma certo un indizio contro l’evoluzionismo di Francesco Lamendola - 27/04/2012 Fonte: Arianna Editrice [scheda fonte] Strano destino, quello dei “fossili viventi”, ossia quelle specie animali e vegetali che, in base alla teoria del’evoluzione, non dovrebbero esistere, visto che la loro stessa esistenza, antica talvolta centinaia di milioni di anni, sembra sfidare le leggi della selezione naturale. È stato lo stesso Darwin a chiamarli così, secondo un malvezzo caratteristico di certa scienza moderna: quello, cioè, per cui dare un nome a ciò che non si sa spiegare, sembra costituire già, se non proprio una spiegazione, quantomeno un modo di disinnescarne la carica eversiva, facendolo rientrare in una sorta di normalità.

I FOSSILI VIVENTI E LA SELEZIONE. Giuseppe Spadaro giuseppespadaro20@libero.it Com’è noto, secondo la stragrande maggioranza dei biologi, l’evoluzione è un processo dovuto al meccanismo neodarwiniano mutazioni – ricombinazione – selezione naturale. Risposta 2.