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I Curdi, un popolo dimenticato

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Nel 1991, finito il conflitto del Golfo, si è consumata la tragedia del popolo curdo. Due milioni di curdi incalzati dalI'esercito, dagli aerei e dagli elicotteri di Saddam Hussein fuggivano dall'Iraq con auto, camion, carri trascinati da buoi o asini e soprattutto a piedi.

È stata una ecatombe, morivano almeno mille persone al giorno, in maggioranza vecchi e bambini. Ma non era la prima volta... Chi sono i curdi? Curdi. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Curdi

Il Kurdistan in un'immagine della CIA del 1992. I Curdi (in curdo: کورد, Kurd) sono un gruppo etnico indoeuropeo che abita nella parte settentrionale e nord-orientale della Mesopotamia. Kurdistan. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Kurdistan

Aree popolate del Kurdistan. Aree con presenza curda nel Medio Oriente. Kurdistan. Kurdistan: quando la storia presenta il conto - TG Valle Susa. Vi sono situazioni di instabilità odierne che hanno origini molto, molto lontane nel tempo.

Kurdistan: quando la storia presenta il conto - TG Valle Susa

Se non ne comprendiamo profondamente la Storia e l’evoluzione, non riusciremo mai a venirne a capo Una di queste è rappresentata dai Curdi e dal Kurdistan, lo stato che non è mai esistito. Fra l’ottavo e il settimo millennio avanti Cristo una popolazione di nomadi (gli Hatti) dedita alla pastorizia e all’allevamento, le cui origini non sono note e che parlava una lingua non appartenente al ceppo indo-europeo, si insedia in quella che è l’Anatolia Centrale e Sud Orientale, oggi facente parte della Turchia. Il nome Anatolia significa infatti “terra degli Hatti”. E’ degno di nota che il più antico centro abitato in muratura (città) oggi conosciuto è stato proprio edificato dagli Hatti e corrisponde al sito archeologico di Çatal Hüyük, a sud-est di Ankara.

Nell’espansione Ittita rimase famosa la battaglia di Qadesh combattuta contro gli egiziani del faraone Ramses II all’incirca nel 1.274 a.C. La Repubblica/fatti: Storia di un popolo senza patria. LA REGIONE - La regione del Kurdistan - 550 mila chilometri quadrati - è divisa tra Turchia, Iran, Iraq e Siria.

la Repubblica/fatti: Storia di un popolo senza patria

I curdi sono circa 25 milioni, per la maggior parte di religione musulmana sunnita, e vivono soprattutto in Turchia, dove sono tra i 12 e i 15 milioni di persone, circa un quarto della popolazione. In Iraq vivono circa quattro milioni di curdi, in Iran sono dai sei agli otto milioni, in Siria circa un milione, e nelle ex repubbliche sovietiche, soprattutto in Armenia, 30.000. CHI SONO - In Turchia, dove la repressione dei curdi è particolarmente violenta, con molti giornalisti e politici di origine curda in prigine, è attivo il Pkk, Partito dei lavoratori del Kurdistan, che combatte per formare uno Stato curdo nel sud del paese. Si tratta di un gruppo terrorista di ispirazione marxista leninista che è stato fondato in Siria nel 1974. Curdi in “Enciclopedia dei ragazzi” Curdi Enciclopedia dei ragazzi (2005) di Silvia Moretti.

Curdi in “Enciclopedia dei ragazzi”

Curdi: il popolo che sogna uno stato. I curdi sono un gruppo etnico indoeuropeo, stimato in circa 35-40 milioni di persone.

Curdi: il popolo che sogna uno stato

Le molte guerre dei curdi. Adriano Sofri domenica su Repubblica ha descritto le circostanze intorno all’attentato di sabato ad Ankara, in Turchia, dove sono state uccise 97 persone e 300 sono rimaste ferite in seguito all’esplosione di due bombe, durante una manifestazione organizzata da movimenti pacifisti e partiti di opposizione.

Le molte guerre dei curdi

L’attacco non è stato rivendicato ma arriva a poche settimane dalle nuove elezioni politiche che si terranno il primo di novembre, e in un periodo di nuova fortissima tensione contro il PKK curdo nel paese. 86 morti nell'attentato ad Ankara, la folla: "Erdogan dimettiti" 86 morti nell'attentato ad Ankara, la folla: "Erdogan dimettiti" Cosa succede in Turchia, dall'inizio. Sabato ad Ankara 97 persone sono state uccise e quasi trecento sono rimaste ferite nell’attacco più grave nella storia della Turchia, arrivato in un momento di grave crisi politica, sociale ed economica per il paese.

Cosa succede in Turchia, dall'inizio

Al momento la Turchia è praticamente in guerra con il PKK curdo, ha una situazione economica molto fragile e non ha un “vero” governo dalle ultime elezioni politiche del giugno 2015 (una nuova elezione è prevista per l’1 novembre). L’attentato non è stato rivendicato e l’elenco dei possibili responsabili che ha fatto il primo ministro Ahmet Davutoğlu restituisce l’idea della situazione in cui si trova oggi la Turchia: Davutoğlu ha inizialmente citato fra i possibili colpevoli PKK, ISIS e gruppi di estrema sinistra, mentre lunedì ha detto che è l’ISIS il principale sospettato per gli attentati.

Secondo i leader e gli attivisti curdi i responsabili appartengono però ad un’altra forza ancora: i servizi segreti deviati in collaborazione con gli estremisti di destra. La Turchia intensifica i raid contro le postazioni curde del Pkk. Le manifestazioni ad Ankara, il giorno dopo. Una donna lascia dei garofani di fronte alla polizia turca ad Ankara, nel luogo dell'attentato di sabato.

Le manifestazioni ad Ankara, il giorno dopo

(BULENT KILIC/AFP/Getty Images) Migliaia di persone stanno manifestando ad Ankara, la capitale della Turchia, a poca distanza dal luogo dove sabato un attentato terroristico ha ucciso 95 persone e ne ha ferite quasi 300. Alla manifestazione di oggi ci sono stati anche degli scontri con la polizia quando diversi manifestanti hanno cercato di depositare dei fiori sul luogo dell’esplosione della bomba. La polizia li ha allontanati con la forza usando anche del gas lacrimogeno, salvo poi fare avvicinare un piccolo gruppo di loro al luogo dell’esplosione. Alla manifestazione stanno partecipando anche i leader dell’HDP, il principale partito curdo della Turchia che ieri stava partecipando alla manifestazione pacifista colpita nell’attentato. Turchia, attacco a Suruc: Ankara punta il dito contro l’Isil e aumenta la sicurezza. Sei cose sull'attentato ad Ankara.

Ieri durante una manifestazione per la pace ad Ankara, la capitale della Turchia, due bombe sono esplose uccidendo 95 persone e ferendone altre 245 in quello che è stato il più grave attacco terroristico nella storia del paese.

Sei cose sull'attentato ad Ankara

Le due esplosioni sono avvenute vicino alla stazione centrale di Ankara, poco prima dell’inizio di una manifestazione organizzata da sindacati e ONG, a cui partecipavano diversi partiti d’opposizione. La maggior parte dei partecipanti erano curdi e simpatizzanti dell’HDP, il principale partito curdo che alle scorse elezioni ha ottenuto un risultato storico diventando il terzo partito del paese. Sabato sera migliaia di persone hanno marciato per Ankara in solidarietà con le vittime dell’attentato. 1.

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