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W Google+. Alcune riflessioni sull'immortalità del canale. Forse tra tutte le cose più assurde che possono succedere nel web, quella di gridare alla morte di qualcosa è la più gettonata di tutte!

W Google+. Alcune riflessioni sull'immortalità del canale

Le vittime sono spesso i più grandi colossi che popolano lo scenario del web e social, vittime di giudizi universali devastanti. É sufficiente un cambiamento, una modifica o semplicemente una valutazione personale, ottenuta magari da scarsi risultati raggiunti su progetti, per decretare la fine imminente di un canale.

Poco male. Mettere la pulce nell’orecchio non è deleterio perché, dal mio punto di vista, crea un velo di interesse in più verso quel social decretandone così una maggiore attenzione, accendendo una voglia di analisi verso quel canale, che ovviamente lo riporta in vita! Il caso ultimo, ma che ha visto un’alternarsi di vita-morte a periodi alterni, ha riguardato Google+ da sempre nell’occhio del ciclone a causa dell’importanza del colosso che l’ha lanciato e per la sua ovvia competizione con Facebook. Nicoletta Gay sur Twitter : "Study Claims #Google Is Delivering "Degraded" #Search Results via @Marketingland.

Study Claims Google Is Delivering "Degraded" Search Results, Adding Steam To EU Antitrust Case. Nicoletta Gay sur Twitter : "#GoogleFoto: scopri la nuova app via @WMSaver #googleplustips... Google Foto: scopri la nuova app - Salvatore Russo. Ci siamo, la nuova app di Google dedicata alla gestione, editing e condivisione delle foto è finalmente disponibile.

Google Foto: scopri la nuova app - Salvatore Russo

Nessun sorpresa, era ampiamente previsto. Ne avevo infatti parlato in questo post “Google+ Foto, cos’è e ultime news” ad Agosto 2014 e poi a marzo di quest’anno “Google Plus: Foto, Hangouts e Stream“, confermato nell’ultimo Google I/O ed ora a disposizione di tutti a questo link Quante novità in un’unica immagine. Nicoletta Gay sur Twitter : "La Verità, ai tempi di #Google di @tagliaerbe #search... La Verità, ai tempi di Google. Circa 3 mesi fa, spuntò un paper (firmato da 7 ricercatori di Google) nel quale si tratteggiava una (futura) versione del motore di ricerca basata sui fact (dati di fatto).

La Verità, ai tempi di Google

In parole povere, l’idea esposta nel PDF era quella che più un sito contiene delle “verità“, meglio si posiziona su Google. Ovviamente stiamo solo parlando di ipotesi, di elucubrazioni di “topi da laboratorio”, cose che – per quanto affascinanti – non hanno ancora uno sbocco pratico. Forse è un peccato che Google non riesca oggi a determinare la “verità”, forse no: ho serie difficoltà a dare una risposta. Provo comunque a spiegarmi. Iniziamo col dire che la verità è applicabile solo a fatti oggettivi, o a delle convezioni ben definite e delineate. Mi vengono in mente, ad esempio, le operazioni della matematica di base (ovvero addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione): il classico 2+2=4, insomma.

Se però entriamo nel fantastico campo dei fatti soggettivi, o delle opinioni, ecco che tutto cambia. Nicoletta Gay sur Twitter : "RIP #Ripples , in the name of a simpler, more streamlined #googleplus . Plus.google. Nicoletta Gay sur Twitter : "Come utilizzare in maniera efficace le notifiche di #GooglePlus . Plus.google. Nicoletta Gay sur Twitter : "#GooglePlus Raccolte L'appuntamento con gli #EssentialTools di @Fra_ambro @socialmediacoso. Essential Tools: Google Plus Raccolte. Di solito nei miei Essential Tools raccolgo una serie di strumenti utili per un determinato aspetto del nostro lavoro, ma oggi ho deciso di concentrarmi solo su uno, Google + Raccolte, una nuova funzione introdotta pochi giorni fa nel social network della Big G.

Essential Tools: Google Plus Raccolte

Anche se ne dichiarano la morte un giorno si e l’altro pure, la piattaforma social di Google è veramente molto utile, come ho avuto modo di spiegarti in uno dei primi post pubblicati su questo blog. Come ogni social network, però, anche questo ha dei limiti, ed uno di questi era proprio l’assenza di un sistema di archiviazione dei post, possibile solo installando delle estensioni nel browser; con mia enorme sorpresa (e non solo mia), gli sviluppatori di Google + hanno pensato bene di sopperire a questa mancanza, introducendo una nuova, interessantissima, funzione: Raccolte (Collections). Come funziona e come utilizzarla Iniziamo dalla funzione Salva su Facebook. Le board di Pinterest. Google+ Turns Users Into Content Curators With New “Collections” Feature.

Google+, the company’s social networking service that allows users to share posts and photos with family, friends and the broader public, has been sometimes criticized for being too much like competitor Facebook in terms of feature set.

Google+ Turns Users Into Content Curators With New “Collections” Feature

Google Plus Collections: organizza il tuo magazine virtuale. 48 Flares Twitter 18 Facebook 5 Google+ 4 Pin It Share 2 LinkedIn 18 inShare19 Buffer 1 48 Flares × Google Plus Collections: il nuovo strumento per raccogliere i post in base agli argomenti fa il suo ingresso.

Google Plus Collections: organizza il tuo magazine virtuale

Ed è subito via libera a fantasia e creatività. Anche per il tuo (personal) Brand. Appena sono state presentate agli utenti, è saltata subito agli occhi una vaga somiglianza con Pinterest. Convert any Google+ Profile Feed into a RSS feed: Syndicate-G. Nicoletta Gay sur Twitter : "#GooglePlus bisogna imparare ad usarlo! Non è come una mela, sciacquatina e GNAM di @WMSaver. Un unico account. Tutto il mondo Google - Salvatore Russo. Un unico account.

Un unico account. Tutto il mondo Google - Salvatore Russo

Tutto il mondo Google. Questa è la frase che si legge sotto il logo di Google quando si effettua il login oppure si crea un nuovo account. Purtroppo siamo troppo presi dalla frenesia della vita quotidiana, dal fotografarci i piedi, fare click baiting, content curation, copy & paste curation e altre cose importantissime per dar retta ad una frase così inutile. Cinzia Di Martino sur Twitter : "#GooglePlus è figlio unico e #Google lo coccola! Google+ è figlio unico e Google lo coccola! GooglePlus sarà anche morto (come… Google+ è figlio unico e Google lo coccola!

Google+ è figlio unico e Google lo coccola! GooglePlus sarà anche morto (come…

GooglePlus sarà anche morto (come sostengono alcuni), ma rimane un figlio unico. E no, questo non lo rende viziato, presuntuoso e arrogante: non lo è.Piuttosto è Google che, da buon padre di famiglia, cerca sempre e comunque il meglio per suo figlio. E così dopo aver dettato legge per la ricerca umana e i siti responsive, dopo averci fatto sognare con la facciuzza accanto ai risultati, adesso tenta il salto di qualità e... fa comparire i post pubblicati su GooglePlus tra i risultati delle sue news! Traduzione: ricordi che non hai modo di schedulare i tuoi post sul profilo GooglePlus - a parte quel mattacchione di DoShare? Ricordi che abbiamo sempre detto che questa scelta è quella che ci tiene ancorati ad una presenza in tempo reale su G+?

Complimenti: hai un'ottima memoria! Tu che ne pensi? Nicoletta Gay sur Twitter : "Aggiornamento mobile-friendly di #Google: cosa conviene fare di @FabioPiccigallo #mobile. Aggiornamento mobile-friendly di Google: cosa conviene fare - On Marketing. La cosa è così risaputa che non vale nemmeno la pena di ripeterla: a partire dal 21 aprile 2015, un più volte annunciato e commentato aggiornamento di Google ha pesantemente modificato il modo in cui le informazioni relative ad una query di ricerca vengono visualizzate su dispositivi mobile.

Aggiornamento mobile-friendly di Google: cosa conviene fare - On Marketing

L’aggiornamento mobile di Google, in sostanza, è teso a premiare quei siti web (o meglio: quelle pagine web) che garantiscono una piena user experience da dispositivi mobile a discapito dei siti che vengono invece visualizzati in modo sbagliato o incompleto. In pratica, le pagine non mobile-friendly verranno pesantemente penalizzate nelle ricerche su Google dai dispositivi mobili come gli Smartphone. Le ripercussioni pratiche dell’aggiornamento di Google per il mobile search La questione ha un interesse accademico notevole, ovviamente, ed anche pesanti ripercussioni pratiche su moltissimi siti.

I fattori di mobile ranking Configurazione e definizione dell’area visibile (viewport). Ma andiamo avanti. Nicoletta Gay sur Twitter : "A Look at #Google Growth in Real Time #Infographic by @sejournal SEJ... A Look at Google Growth in Real Time [Infographic] Google is still the most important and influential search engine company in the world.

A Look at Google Growth in Real Time [Infographic]

According to Alexa, Google maintains a number one global and U.S. ranking for the most visited website, and this does not even begin to scratch the surface of the total impact of the company. After all, Google also has YouTube, Chromebooks, AdWords, and many other things underneath their umbrella. When you put all of this together, it is no wonder that website developers place a major emphasis on hitting all of Google’s criteria for SEO. Simply put, without a strong search engine ranking on Google, most websites that require revenue would not survive. Nicoletta Gay sur Twitter : "#GooglePlus per il #PersonalBranding: la tua presenza online @cinziadimartino @webhouseit.

Google Plus e Personal Branding: le basi per la tua presenza online. Nicoletta Gay sur Twitter : "#Google e la knowledge-based trust: più Fatti e meno Link? di @tagliaerbe #search. Il “Nuovo Google”: Trust, più Fatti e meno Link? Negli ultimi giorni ha fatto parecchio rumore la notizia riportata da New Scientist, secondo la quale Google starebbe pianificando di classificare i siti in base ai “fatti” che contengono, e non più in base ai link che ricevono. Il progetto, rilanciato malamente da un sacco di agenzie stampa, quotidiani e riviste, ha comunque delle basi reali, o perlomeno esiste un documento nel quale 7 ricercatori di Google ne tracciano i contorni: proviamo ad approfondire un po’ la cosa.

“La Conoscenza Basata sulla Fiducia” Il PDF, intitolato “Knowledge-Based Trust: Estimating the Trustworthiness of Web Sources” (potremmo tradurlo come “La conoscenza basata sulla fiducia – Stimare l’attendibilità delle fonti sul web”), espone i dati di uno studio basato su un database di 2,8 miliardi di “fatti” estratti dal web, con l’obiettivo di stimare l’affidabilità di 119 milioni di pagine e 5,6 milioni di siti. La “verità” ha la meglio sulla popolarità (con buona pace dei siti di gossip. Nicoletta Gay sur Twitter : "Innovate and fail: learn from #Google via @TheWebMate #helpouts... Innovate and fail: learn from Google. Pinterest e GooglePlus: visibilità dei contenuti a lungo termine. Un anno di ricerche su Google.

Nicoletta Gay sur Twitter : "Why Does #GooglePlus Matter. Plus.google. Nicoletta Gay sur Twitter : "Cosa abbiamo cercato nel 2014? I Trend di #Google di @matteoaldamonte #search. 1064?utm_content=buffer896eb&utm_medium=social&utm_source=twitter. Come avviene al termine di ogni anno, Google ha pubblicato i Trend delle ricerche per il 2014.

Ovvero tutti quei personaggi, quegli avvenimenti, quelle parole che hanno segnato gli ultimi 12 mesi e che hanno inevitabilmente caratterizzato le ricerche sul motore di ricerca più noto e utilizzato al mondo. Del resto, che siano da PC o da Mobile, le ricerche sono ormai un inequivocabile indicatore di ciò che siamo e di ciò che desideriamo. I Trend per l’Italia Ne vengono fuori tendenze più o meno scontate. Google Plus, nuovi sticker per Hangout, scelta del genere e PIN dei post - Alessio Moretto. Prima del periodo di natale Google ci ha regalato non poche novità relative a Google+ ed hangout. Hangout: nuovi sticker, più material design e filtri per le chiamate Le novità relative alla chat di Google sono molte. Prima fra tutte durante le video-chiamate sarà possibile utilizzare gli effetti per modificare in tempo reale la visualizzazione, come mostrato nell’immagine qui sotto che applica l’effetto seppia. la seconda novità riguarda gli sticker: 16 nuovi pacchetti e molti altri in arrivo.

Dirlo con un’immagine sarà più semplice da oggi. Un altra novità riguarda “l’intelligenza” prova a chiedere ad un tuo amico dove si trova e a questa persona apparirà il suggerimento di condividere la propria posizione, bello no? Fra le altre novità troviamo una maggiore integrazione con il nuovo material design, e una maggiore facilità nella verifica del proprio numero di telefono. Nicoletta Gay sur Twitter : "Le ultime novità in casa #GooglePlus. Tutte le novità di Google+ Nell'ultima settimana abbiamo visto parecchie news… Come usare al meglio Google Plus per il tuo Brand. Per usare al meglio Google Plus basta seguire le regole ed essere Social e non sui social. Le capacità, la costanza e l’impegno fanno il resto. “Non ci trovo nessuno (che conosco), non mi contatta nessuno, non mi commenta nessuno e ci trovo gli stessi contenuti di Facebook. Non ho tempo da perdere e non mi va di ricominciare tutto daccapo.”

Parli così ma sai che Google Plus è un social da non perdere, che devi esserci, che è fondamentale per il tuo Brand. Te lo stanno dicendo da tempo in tutte le salse, quindi un fondo di verità deve pur esserci no? Anche io avevo i tuoi stessi dubbi, le stesse difficoltà, perché non riuscivo a vedere differenze eclatanti a occhio nudo e avevo paura di impegnare il mio tempo in un progetto a perdere. Cura la tua presenza Per raggiungere gli obiettivi prefissati, bisogna impegnarsi al massimo: serve la teoria prima e la pratica dopo.

. #1. . #2. . #3. Google Plus costruire una forte presenza ed avere successo. Come creare una pagina Google+ Local - APclick. Vuoi farti trovare sul motore di ricerca numero 1 al mondo? Bene, allora, sappi che da oggi non basta più il buon posizionamento del tuo sito web… Dopo essermi avvicinato attivamente a Google+ (solo lo scorso aprile) e dopo averne appreso la sua reale importanza e il perché dovevo esserci, ho cominciato a strutturare la presenza del mio brand adattando la comunicazione alla piattaforma. Sì, perché anche su Google+, come su tutti gli altri canali, bisogna coordinare al meglio ogni singolo post, ogni informazione relativa all’attività e ogni commento, senza lasciare – mai – nulla al caso. Poi è venuto il libro di Salvatore Russo (che ti consiglio!) , una vera manna dal cielo, il quale è riuscito ad aprirmi ulteriori porte e a rispondere alle mie mille mila domande.

Google Plus: Arriva il Tab Menzioni. La sezione Home di Google+ si arricchisce di un nuovo TAB: Menzioni che permette di avere a portata di un solo click tutti i post in cui sei stato menzionato, appunto. Vale sia per i profili personali che per le pagine business. Per poterlo vedere, clicca sul menù principale sulla voce “Home” e poi il tab “Menzioni” Come può esserti utile? Se vuoi avere sotto controllo le conversazioni in cui sei tirati in ballo, questo tab può esserti senz’altro di aiuto. Era possibile farlo anche prima in modi diversi, qui hai la pappa pronta. Nicoletta Gay sur Twitter : "Aumentare le visualizzazioni su #GooglePlus con gli #hashtag via @cinziadimartino @4Writing_IT. Aumentare le visualizzazioni su GooglePlus con gli hashtag. Usi Google Plus da parecchio tempo ormai, ma la tua visibilità sembra esserti fermata: i gplussers sembrano essere caduti in un sonno profondo e le notifiche dei nuovi “ti segue” stentano a comparire.

Aumentare le visualizzazioni dei tuoi contenuti sembra solamente un sogno. Eppure… hai creato le cerchie, segui le community, proponi contenuti utili (almeno secondo te!) , condividi contenuti altrui, commenti ogni volta che puoi e partecipi alle discussioni. Questa condizione di stasi proprio non cambia e non ti piace poi così tanto. …e basta dirmi che non capisci Google Plus! (post nervoso con consiglio) Nicoletta Gay sur Twitter : "8 Types of #RichMedia to Share on #GooglePlus via @SMExaminer... 8 Types of Rich Media to Share on Google+ Come funzionano i sondaggi su Google plus? Plus.google. Google+ è morto, 5 volte questo mese. Ormai è consuetudine leggere, almeno una volta a settimana, un articolo che decreta la morte di Google+.

Mi ricorda Kenny di South Park, ucciso in ogni puntata in modo diverso.