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Tagadà. Pillole Di Conoscenza. How was Napoleon’s death reported? - Shannon Selin. Napoleon Bonaparte died at 5:49 p.m. on May 5, 1821 as a prisoner on St.

How was Napoleon’s death reported? - Shannon Selin

Helena, an isolated British island in the South Atlantic. On May 7, St. Helena’s governor, Sir Hudson Lowe, sent news of Napoleon’s death to London on the Royal Navy sloop Heron. On July 4, Captain William Crokat (who had replaced poor Engelbert Lutyens as orderly officer at Napoleon’s residence of Longwood) delivered Lowe’s message to Earl Bathurst, Secretary of State for War and the Colonies. Here’s what the newspapers had to say about Napoleon’s death – or, rather, about his life.

Death of Napoleon the Great, French engraving from 1828. London On July 5, 1821, The Times reported: Thus terminates in exile and in prison the most extraordinary life yet known to political history.… Buonaparte came into active life with as much (but we have no reason to think a larger share of) lax morality and pure selfishness as others of his age and calling. Paris News of Napoleon’s death reached Paris on July 6. Come parlare a chi ha un’idea opposta alla tua? L’esperimento in un video - ilSole24ORE.

Metti in una stessa stanza due estranei: una femminista e un esponente della nuova destra.

Come parlare a chi ha un’idea opposta alla tua? L’esperimento in un video - ilSole24ORE

Oppure una trasgender e una persona che non “concepisce” i trasgender. Un ambientalista e uno che pensa che il riscaldamento globale sia una grossa bufala. Social network, spirito del tempo e necessità di rallentare. La velocità dei social network incoraggia reazioni istantanee e non meditate. E spesso si tratta di reazioni violente. Questa la tesi di fondo di un articolo pubblicato dal giornalista britannico Will Hutton sul Guardian.

Di seguito, in estrema sintesi, i tre punti sui quali si sviluppa il ragionamento contenuto nell’articolo. Sorpresa: i giovani italiani non sono molto smartphone-dipendenti. A quanto pare i giovani italiani non sono così dipendenti dagli smartphone come si potrebbe credere.

Sorpresa: i giovani italiani non sono molto smartphone-dipendenti

Lo dimostra una ricerca di Uniplaces, società attiva nel settore degli affitti per studenti universitari, che ha intervistato oltre 1500 ragazzi in tutta Europa per capire quale sia il loro rapporto con il cellulare. È emerso che i ragazzi italiani sono campioni di "resistenza": il 53% di loro dichiara infatti di poter "tranquillamente" fare a meno dello smartphone "per un intero giorno", mentre il 24% è convinto di poter resistere anche per più giorni.

Solo il 23% pensa di "non poter restare nemmeno un giorno" senza telefono. #SMS - Salute Media Scuola - Articoli - Steadycam - Centro di documentazione & ricerca audiovisiva. Gli adolescenti sono sempre stati così. La colpa non è dei social, ma... "Quando qualcuno mi dice che i litigi, le intimidazioni, gli insulti e gli episodi di bullismo tra adolescenti sono nati con i social network mi viene da storcere il naso...

Gli adolescenti sono sempre stati così. La colpa non è dei social, ma...

". Dopo i recenti, tragici fatti di cronaca, su ilLibraio.it la scrittrice Valentina D'Urbano, che nei suoi libri racconta senza censure i problemi e i sogni dei ragazzi, interviene per chiarire: "A quindici, sedici, diciassette anni, la vita vera non esiste finché non ricevi una denuncia o finché non arriva la polizia a casa. IL MITO DELLA CAVERNA, di Platone (DUB ITA) Perché i giochi di ruolo sono stati (e sono ancora) un'avanguardia culturale - Wired.

Medialog: Sviluppare virtù nella società digitale. Condivido di seguito il mio editoriale apparso sull'Adige domenica 9 aprile 2017 in occasione della mia presenza al festival dell'educazione di Rovereto...

Medialog: Sviluppare virtù nella società digitale

La virtù è un dispositivo personale che Foucault avrebbe inserito in quelle che lui chiamava “tecnologie del sé”. Ma anche il concetto di “dispositivo” va inteso nel significato che gli attribuiva il grande filosofo francese. Facebook’s News Literacy Advice Is Harmful to News Literacy. Essere oggi AD. Mi presento Liboria (Lidia per gli amici): docente di italiano, blogger, webmaster handmade, formatore e media educator con il pallino dell’uso dei linguaggi mediali nella quotidianità didattica, un uso finalizzato all'inclusione dei diversi talenti degli alunni.

essere oggi AD

Tre livelli di competenza digitale #Europass #cittadinanzadigitale #DIGCOMP - cittadinanza digitale. Come autovalutare le competenze digitali?

Tre livelli di competenza digitale #Europass #cittadinanzadigitale #DIGCOMP - cittadinanza digitale

L’applicazione on line Europass per la creazione del curriculum vitae guida l’utente ad individuare il proprio livello di competenza digitale considerando 5 aree: elaborazione delle informazioni, comunicazione, creazione di contenuti, sicurezza, risoluzione di problemi. Si tratta di un utile strumento finalizzato alla descrizione delle competenze possedute, alla realizzazione di un bilancio di competenze e alla strutturazione di esperienze formative. Alfabetizzazione Informatica. Torna alla pagina iniziale In assenza del docente gli studenti fanno un'esperienza di e-learning ovvero di apprendimento a distanza e online sul tema dell'Information Literacy: dopo aver letto e capito (discutendone eventualmente tra di loro) le definizioni in questa pagina, svolgono le unità didattiche del Corso Information Literacy - CIL (Corso di base per l'acquisizoine di competenze informative dell'Università di Bologna).

Alfabetizzazione Informatica

Digital Literacy - Alfabetizzazione digitale Digital literacy è la capacità di trovare, organizzare, capire, valutare e creare informazione con l'aiuto delle tecnologie digitali. (traduzione da Wikipedia) Networked Scholarship and Motivations for Social Media use in Scholarly Communication. Volume 18, Number 2.

Networked Scholarship and Motivations for Social Media use in Scholarly Communication

246371e. I materiali dei corsi per docenti e animatori digitali al De Pace di Lecce (aprile 2017) Come già segnalato in altro post, in questi giorni (da lunedì 3 a venerdì 7 aprile) sto tenendo dei corsi PON/FSE presso lo snodo formativo "Istituto De Pace" di Lecce.

I materiali dei corsi per docenti e animatori digitali al De Pace di Lecce (aprile 2017)

Si tratta di tre corsi rispettivamente rivolti a docenti, animatori digitali e personale amministrativo. Condivido in questo post i materiali da me utilizzati, ricordandovi che si tratta di documenti liberamente riutilizzabili in quanto rilasciati con licenza CC Attribution-ShareAlike (per dettagli aprire il link con la licenza presente in ciascun file).

Lezione di lunedì 3 aprile - Docenti. Marshall McLuhan in Two Minutes: A Brief Animated Introduction to the 1960s Media Theorist Who Predicted Our Present. Si addormenta con il cellulare in carica sotto il cuscino. Muore a Bergamo ragazzo di 27 anni. Lasciare il cellulare in carica sotto il cuscino è una pratica che molti usano spesso. Moltissime persone si addormentano con il cellulare in carica vicino, ma sarebbe meglio non farlo. Fidenza, la maestra insegna con l'app: "Vi spiego la mia scuola digitale" Tablet, pc portatili, wifi, cloud, web-app, video multimediali sono pane quotidiano in un'aula della scuola primaria De Amicis di Fidenza. Qui insegna Rita Marchignoli, maestra che ha scelto di utilizzare gli strumenti dell’era digitale per favorire l’apprendimento degli alunni.

Tanta tecnologia, senza però dimenticare gli strumenti "analogici", come la lettura di un libro in classe, che può aiutare i millennials a capire meglio il mondo della rete in cui sono immersi. Una realtà virtuale, come aveva notato Umberto Eco, fatta non solo di video e immagini, ma di tante parole. Sesto webinar gratuito: Radio web a scuola. Radio web a scuola: il podcast didattico, un modo per attuare il digital storytelling mercoledì 22 marzo 2017 dalle 18.00 alle 19.00relatore: Paolo Aghemomoderatrice: Vittoria Paradisi Paolo Aghemo sono docente di scuola primaria dal 1992, dal 1996/97 ho cominciato ad occuparmi di didattica con le tecnologie. Laurea in scienze pedagogiche, nel 2007 ho frequentato il master in e-learning presso l’UniTuscia di Viterbo sotto la guida didattica del prof. Gino Roncaglia. Da allora ho cercato di sistematizzare l’uso delle ICT nella didattica e ho utilizzato spesso la tecnica del podcast adatto a tutti gli ordini di scuola e molto efficace alla primaria.

Faccio parte di gruppi docenti sui Social Network e di varie sperimentazioni didattiche tra cui Innovative design. Formatore neoassunti da alcuni anni, formatore per enti formativi e formatore dei docenti e team dell’innovazione per la scuola polo regionale del Lazio. Internet: gli italiani intrappolati nella bolla di Whatsapp e Facebook - Info Data.

Siamo dentro una bolla. Noi italiani più di altri. A leggere con attenzione i dati del rapporto “Internet in Italia – I Trend del 2017” pubblicato da comScore ci scopriamo provinciali ed egotici. Bufale e libertà sul web nell’era della post verità. Parola dell’anno 2016 secondo l’autorevole Oxford English Dictionary, la post verità ha molte facce e connotazioni diverse. Coniata da alcuni studiosi negli anni Novanta per descrivere un mondo dove l’apparenza cominciava ad avere più importanza della sostanza delle cose, è diventata di uso comune con la diffusione della rete e dei social: luoghi dove chiunque può dire la sua senza filtri e senza controlli, e il valore di una qualsiasi affermazione non dipende dalla aderenza alla realtà, ma dal numero delle visualizzazioni e dai “mi piace” ottenuti.

Campi d’azione perfetti, dunque, per il gioco vecchio come il mondo di orientare il consenso dell’opinione pubblica attraverso la manipolazione scientifica della verità. Il problema esiste e preoccupa. MEDIA Archives - Vivere semplice. L’anonimato: un ottima occasione per… L’anonimato e l’autoregolazione del comportamento: le reazioni del cervello ad una esposizione poco appropriata ai mezzi digitali Memorizzare nel cervello o archiviare nel cloud? Come possiamo aiutare il nostro cervello a ricordare? Forse memorizzare è meglio che archiviare tutto in folder digitali di cui ben presto ci dimenticheremo. Il ruolo della tecnologia nell'insegnamento #1 - GRIMPO! Stiamo crescendo una generazione di “ignoranti digitali”? - ilSole24ORE. I social media alla scuola media. Log In.

Crescere (i) digitali 2 cosa fanno. Ecco le radiazioni che subisci se dormi con il cellulare vicino. La classifica con quelli più dannosi. Realizzare un motore di ricerca personalizzato. Common Sense Media. Suggerimenti PNSD: Insegnare la Media Education a partire dai fumetti. Corecom Regione Veneto. "Learn" didattica dei media - My.Me Media Education. Progetto di educazione alle competenze digitali a scuola. ?target_url= Umberto Eco - Internet, Social Media e Giornalismo. Cantelmi: «Per aiutare i giovani dobbiamo rieducare gli adulti»   Contenuto Articolo. Facebook a scuola: un social network per aiutare a imparare. Tra pochi giorni riapriranno le scuole di ogni grado, e 326.000 aule degli oltre 33.000 plessi scolastici si riempiranno di studenti, che secondo una indagine OCSE sono al 23esimo posto per competenze digitali di base in Europa.

#Snapchat: Funzionalità, Numeri Utenti in Italia e nel Mondo +6 Case Study – JuliusDesign. La polizia allerta su questa tendenza su Facebook, ma per questa mamma è troppo tardi. Le foto sono ovunque. Don Matteo 10 - Complimenti per la connessione - Internet del 11/07/2016. Don Matteo 10 - Complimenti per la connessione - Internet del 11/07/2016. Un curriculum per la cittadinanza digitale in ogni scuola. Il ‘padre del web’ Tim Berners Lee vuole restituire Internet ai cittadini – Valigia Blu. C’è una cura per la disillusione digitale? – steve's.

Sopravvivere tra multicanalità, convergenza, crossmedia, transmedia e storytelling. New Media and Digital Humanities. Copyright. 14 Film sul Rapporto Docente Studente. Come Insegnare Online. Jrc101254 digcomp%202.0%20the%20digital%20competence%20framework%20for%20citizens.%20update%20phase%201. Come educare cittadini digitali: necessario un framework nazionale. Coding, dal 15 al 23 ottobre al via Code Week. Ecco come registrarsi - CyberbullismoCyberbullismo. HITLER può essere SIMPATICO?!? LUI è TORNATO - Recensione. 8 cose che non dovresti mai condividere su Facebook. Learning with 'e's: Digital literacies in the age of remix. "Generazione dell'eccesso": gli adolescenti secondo il rapporto sul monitoraggio della Convenzione diritti sull'infanzia. Innovazione digitale: fornire dati scientifici su conseguenze mediche e rendimento scolastico. Lettera.

Telefonini in classe, in una direttiva Miur tutte le istruzioni per insegnanti e genitori - CyberbullismoCyberbullismo. CONVEGNO - "Tutti insieme contro il cyberbullismo! - Scuola, famiglia, associazioni, imprese e istituzioni alleate per una battaglia da vincere" ACBS - Contro il Bullismo. Non cadere nella rete - classe 3C Arcola a.s. 2014/15.

Internetopoli, alla scoperta della Rete. Formazione, cambiamo approccio o rischiamo un flop. LA PEER EDUCATION - AMBITI, PRESUPPOSTI, METODI. Linguaggi mediali. Webinar 3 - Dall'Europa all'Italia: competenze chiave e di cittadinanza. Emozioni Spaziali. Ferma il bullismo. In primo piano. ANNO 6, N.1 (MARZO) – In questo numero – BRICKS. Untitled. Better Internet for Kids - What will GOW 2016 be like this year? Happy Onlife - a game and toolkit to build and develop safety and knowledge on Internet use, overuse and abuse. Scheda Persona. Studio di Psicologia dott.ssa Serena Valorzi - Trento - Studio di Psicologia dott.ssa Serena Valorzi – Trento - Area Internet e Cellulare. Cyberbullismo, ddl 1261: prevenzione e protezioneCyberbullismo.

Revenge porn, cos'è? La vendetta corre sul web ed è la nuova "moda" 2.0 - CyberbullismoCyberbullismo. Info e Scuola Chi siamo - Info e Scuola. Glisco Marketing L'Algoritmo di Facebook 2015 [INFOGRAFICA] I social media ci avvicinano alle persone, e decidiamo noi come usarli. 5 Crazy Ways Social Media Is Changing Your Brain Right Now.

Peer to peer

Associazioni. Questionari uso web e social. Bullismo e anonimato, tutti contro Ask.fm il sito dei ragazzi che terrorizza i genitori. Non decalogo per genitori.