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Calcolata la differenza di massa tra protone e neutrone. Un nuovo studio teorico è riuscito a spiegare con una precisione senza precedenti, la lievissima differenza tra la massa del protone e quella del neutrone.

Calcolata la differenza di massa tra protone e neutrone

Si tratta di un parametro fondamentale per il nostro universo: se fosse stato anche leggermente diverso, l'evoluzione delle stelle sarebbe stata completamente differente(red) La differenza tra la massa del protone e quella del neutrone è lievissima, appena lo 0,14 per cento della media tra le due, secondo le più recenti misure sperimentali. Ora un nuovo articolo pubblicato sulla rivista “Science”, a firma di Szabolcs Borsanyi dell'Università di Wuppertal, in Germania, e colleghi di una collaborazione internazionale, rende conto con grande precisione di questa differenza, sulla base della teoria della fisica subnucleare che descrive la struttura interna di queste due particelle. Il protone e il neutrone sono le due unità che compongono i nuclei di tutti gli elementi della tavola periodica.

Nuova straordinaria particella scoperta al Cern: il pentaquark. Ipotesi della struttura del pentaquark (Cern) Nelle stesse ore in cui New Horizons sorvolava Plutone, il Cern ha comunicato un altro grande successo della scienza: la scoperta del pentaquark, una particella inseguita dai fisici per oltre 50 anni. Lo studio è stato descritto su arXiv.org e l’articolo è stato presentato alla rivista Physical Review Letters. Il risultato è stato ottenuto al Cern di Ginevra grazie all’acceleratore Large Hadron Collider (Lhc), dall’esperimento Lhcb, nel quale l’Italia partecipa con l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn). La «forza forte» Di norma la materia è formata da gruppi di due oppure di tre quark. Pentaquark Il pentaquark «non è soltanto una nuova particella», ha spiegato Alessandro Cardini, responsabile dell’esperimento Lhcb (Large Hadron Collider Beauty) che ha come scopo la misurazione del quark beauty e la violazione della simmetria CP.

Scoperta per caso Sicurezza 14 luglio 2015 (modifica il 14 luglio 2015 | 16:02) INFN: Materia e antimateria hanno massa uguale. Comunicato stampa - Team INFN di ALICE dimostra, con una precisione di una parte su 10000, che l'antimateria aggregata si comporta in modo analogo alla materia ordinaria.

INFN: Materia e antimateria hanno massa uguale

I risultati dello studio pubblicati su "Nature Physics" Roma, 17 agosto. Il superacceleratore LHC (Large Hadron Collider) continua a regalare scorci nuovi sulla natura alla scala subnucleare. Nell'ambito dell'esperimento ALICE - A Large Ion Collider Experiment, una delle quattro macchine fotografiche grandi come cattedrali, che al CERN di Ginevra sbirciano i segreti dell'infinitamente piccolo - un team di fisici italiani dell'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) ha verificato l'uguaglianza di una proprietà fondamentale di materia e antimateria nucleare, la massa, a un livello di precisione mai raggiunto prima.

La ricerca si è guadagnata la pubblicazione su Nature Physics, la prima per ALICE su questa prestigiosa rivista. dell'universo. Nuova straordinaria particella scoperta al Cern: il pentaquark. Laboratori Gran Sasso: catturatoil neutrino che cambia «sapore» Neutrini mu emessi dal Cern a Ginevra sono arrivati in Abruzzo trasformati in tau Tre «sapori» I neutrini (particelle subatomiche senza carica elettrica e di massa piccolissima) sono di tre tipi (detti in modo fantasioso «sapori» anche se nulla hanno a che vedere con il senso umano del gusto): elettronico, muonico (mu) e tauonico (tau).

Laboratori Gran Sasso: catturatoil neutrino che cambia «sapore»

Con il passare del tempo, i neutrini possono cambiare «sapore», cioè passano da un tipo all’altro: questa trasformazione viene chiamata dai fisici «oscillazione del neutrino». Superata la soglia statistica Come spiega Giovanni De Lellis, dell’Infn dell’Università Federico II di Napoli, «con quest’ultima osservazione è stata raggiunta la soglia statistica per dimostrare definitivamente l’apparizione di neutrini tau in un fascio di neutrini muonici». Particelle sfuggenti Per risolvere l’enigma di questa mancanza i fisici hanno teorizzato che alcuni neutrini muonici possano cambiare tipo trasformandosi in neutrini tau.

L’importanza della scoperta. Large Hadron Collider starts doing science again. Maximilien Brice/CERN The LHC is smashing protons together at a higher energy than ever before.

Large Hadron Collider starts doing science again

The highest-energy collisions ever seen at the Large Hadron Collider (LHC) are now producing data for science. Teams at CERN, Europe's particle-physics laboratory near Geneva, Switzerland, have spent two years upgrading what was already the world’s most powerful particle accelerator. At 10.40 local time this morning (3 June), they officially set the newly supercharged collider running. Physicists can now smash together bunches of protons at a record energy of 13 teraelectronvolts (TeV) and will soon collide a billion pairs of protons per second — almost double the previous rate. The first beams of protons following the shutdown circled around the 27-kilometre ring in early April, but at low energies. On 3 June, the collisions started in earnest, with all four detectors collecting data for analysis. With more bunches the data will flow in at a faster rate, he adds.

Prime collisioni record al Cern, è la rivoluzione della fisica - Fisica e Matematica - Scienza&Tecnica.