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Padlet

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Le farfalle di Claudia Mondonico. L'universo dantesco di Patrizia Rondella. Terremoti di Daniela Pontoglio. Autunno du Susanna Belleri. FIABEGGIANDO di Giuliana Grassia. Christmas di Giusy Cirillo. LA DERIVA DEI CONTINENTI di Vittoria Calabrò. Le fiabe di Monica Marchesina. La storia ha inizio quando una bimba dalla carnagione così chiara da meritarsi il nome di Biancaneve, si trova a dover vivere nel castello della sua matrigna Grimilde, donna tanto bella quando perfida e vanitosa.

Le fiabe di Monica Marchesina

Grimilde, per paura che la bellezza della fanciulla oscuri la propria, la fa vestire di stracci per svolgere tutti i lavori più umili al castello; nonostante questo però, la dolcezza e bellezza di Biancaneve vengono notate da un Principe di passaggio e che se se innamora. La matrigna nel frattempo, consulta regolarmente uno specchio magico al quale chiede chi sia la donna più bella del reame, ricevendo sempre conferma di essere lei.

Il mio padlet rilassante di Anna Grazia Stucchi. Il tratto più distintivo del lavoro degli Impressionisti è l'applicazione della vernice in tocchi per lo più di colore puro e non mescolato, questo significa che i pittori preferivano mescolare la vernice direttamente sulla tela invece di farlo sulla tavolozza, com'era sempre avvenuto.Di conseguenza le loro immagini hanno una luminosità maggiore, risultando assai più colorati anche dei lavori di Delacroix, da cui avevano imparato la tecnica.Osservandoli ai giorni nostri i dipinti degli artisti che, all'epoca, furono ammessi al Salon sembrano pallidi e opachi in confronto a quelli degli Impressionisti.Uno dei numerosi critici della nuova corrente insinuò che avrebbero potuto ottenere gli stessi risultati caricando un fucile con colori brillanti e sparando alla tela.

Il mio padlet rilassante di Anna Grazia Stucchi

Dopo un' asta catastrofica nel 1874, un altro sentenziò: «Ci siamo divertiti molto con i paesaggi porpora, i fiori rossi, i fiumi neri, le donne gialle e verdi e i bambini azzurri». Il mio padlet glorioso di Lia Mandelli. Primavera nell'aria di Simona Ferraroli. Il sistema nervoso di Luigi Mazzucca. NOMI DI TUTTO E UN PO' di Chiara Brambati. La leggenda dell'albero di Natale di Angela Moroni. Wh-question di Manuela Tadolti. La giornata della memoria di Manuela Bellini. Il nostro paese: Caravaggio di Fabrizia Rossona. Il mio paese: Caravaggio di Marilena Merato. La contemporaneità di Adriana Lodi.

Idrosfera di Agata Del Re. Autunno di Susana Belleri. Mammiferi particolari di Piera Prandelli. FIABEGGIANDO di Giuliana Grassia. La pelle di Vincenza Carminati. Rivoluzione Industriale (spunto iniziale) di Daniela Pontoglio.