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Sigle, titoli di testa

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Psycho (1998) Get a troubling window into the mind of a killer, cracked and split, in the opening of director Gus Van Sant’s much-derided 1998 reimagining of Psycho. Less of a remake and more a duplicate of the original Alfred Hitchcock classic, Van Sant’s Psycho is both an experiment in form and a provocation of sorts. Other filmmakers, such as Brian De Palma and David Fincher, have built careers on emulating or paying homage to Hitch, but Van Sant was the first director to so blatantly — and purposefully — copy the master filmmaker note for note.

When asked why he would even attempt to remake Psycho, Van Sant simply replied “So no one else would have to.” In an era when remakes feel increasingly inevitable, that sort of pragmatism is almost admirable. The cast and crew of Van Sant’s Psycho may be completely different, but the movie remains Hitchcock’s film to its core. The Psycho title sequence is an exercise in tension and contrast, made all the more potent by Hermann’s frenzied main title theme. "Birdman", titoli di apertura. Nei suoi film, il regista e critico cinematografico Jean-Luc Godard ha fatto un notevole uso della tipografia, conferendogli rilevanza essenziale nella sua narrazione, dalle sequenze dei titoli di apertura alle didascalie, fino ai titoli di coda. Ed è proprio ai titoli di apertura di un film di Godard, Pierrot le Fou (1965) che il regista messicano Alejandro González Iñárritu ha voluto fare omaggio con i titoli di apertura del suo ultimo film, Birdman (2014), candidato a numerosi premi Oscar.

Le parole della poesia di Raymond Carver, Late Fragment, si compongono al ritmo della batteria di Antonio Sanchez fino al comparire di nuvole nel cielo, accompagnate da un sottofondo di eterea musica electronica, anche in questo caso tributo alle prime inquadrature del film di Godard, “Si salvi chi può (la vita)” del 1980, nelle quali nuvole bianche scorrono in un cielo azzurro, sereno, come sfondo ai titoli di testa del film.

“And did you get what you wanted from this life, even so? I did. I 10 migliori titoli di testa del 2017. Il sito Art of the Title esiste dal 2007 e da allora ha raccolto e analizzato centinaia di titoli di testa di film, serie, programmi tv, videogiochi e, in generale, ogni cosa che abbia titoli di testa e di coda. Come ogni anno Art of the Title ha fatto la classifica dei migliori dieci titoli degli ultimi 12 mesi, usando come criteri «l’originalità, l’elemento innovativo, l’impatto, l’atmosfera creata, la tecnica e l’attinenza a quello a cui i titoli di testa presentano». La classifica è composta da 10 titoli, scelti tra i 142 analizzati dal sito durante il 2017.

Cominciamo. 10. Sickos È una webserie che racconta la vita in una scuola di medicina e parla, tra le altre cose, di quelle persone che fingono di essere malate per farsi visitare dagli studenti. 9. L’OFFF è un festival della creatività e i suoi titoli di testa sono ispirati a Tango, un cortometraggio che vinse l’Oscar nel 1982. 8. 7. 6. È il quindicesimo film dell’Universo Cinematografico Marvel. 5. È un film di M. 3. 2. 1. La sigla più bella delle case di produzione cinematografica? | Yahoo Answers.

Io adoro il leone della MGM. Sarà perché è quella che da bambino precedeva i film che mi piacevano di più, sarà perché mi sono sempre divertito a notare le differenze tra gli animali usati... ma è senza dubbio la sigla che mi piace di più. Al secondo posto -ma è quasi a parimerito- ci metto l'intramontabile musichetta della 20th Century Fox che, come faceva notare Mary Jane fa tanto vecchia Hollywood! E merita una menzione -anche se non è una casa produttrice- la sigla della THX, questa: @ Quel mazzolin di fiori: Già la Columbia anche è magnifica! P.S. Le 5 migliori sigle delle serie tv - Wired. Dan Perri: A Career Retrospective.

Dan Perri is as he describes himself: a filmmaker born and bred. Although credited primarily as a title designer over the course of his nearly five decade career, Perri’s contributions to cinema as a whole are undeniable. As a designer he has had a hand in some of the most iconic and important moments ever put to celluloid.

A legend in the field of optical title design, Perri is perhaps best known for a creating the opening crawl that triumphantly heralded the arrival of Star Wars. It’s one of the most identifiable and imitated pieces of title design — if not design — ever created. Unlike some title designers whose style is instantly recognizable, the true strength of Perri’s output is not a familiar style or mode of design, but his adaptability — it’s how well suited his title designs are for the project at hand. The Beginning So let’s start at the beginning.

Dan: Sure! It all started when I was about twelve. Dan: My father had wanderlust. Very entrepreneurial! View 2 images Really? True Detective. Travel to the underbelly of America. Louisiana. The Gulf Coast. Purgatory, USA. A sopping, poisoned wasteland where industry and old time religion meet somewhere in the sugarcane. This is a place haunted by people — good and bad and everything in between — fractured souls who cling to the edges of society and themselves, walking contradictions struggling to get by and simply be. It’s here that two detectives — a broken stranger and a slightly bent local — get wind of something sinister. Among the roach motels and refineries, a serial killer plies his terrible trade against the put-upon: Murder as ritual sacrifice. Elastic’s affecting titles for HBO’s True Detective make one hell of a case. *Winner of the 2014 Outstanding Main Title Design Emmy Creative Director PATRICK CLAIR details the creation of the title sequence for us.

PC: The project was produced by the wonderful and talented Jennifer Sofio Hall at Elastic and directed by myself through our studio Antibody. View 47 images Related. Watchmen: ecco i titoli di testa! Fonte: MotionGrapher, New Frontiersman Una delle cose che ha colpito di più chi ha visto Watchmen (voi compresi) è la splendida sequenza dei titoli di testa. Realizzata dalla yU+Co, società specializzata in titoli di testa o di coda e filmati pubblicitari, è stata pubblicata sul loro sito ufficiale. La sequenza, che dura circa cinque minuti, introduce la storia dei Minutemen e dei Watchmen partendo dal 1939 e arrivando al 1985, mostrando i fatti storici (anche drammatici, come l'assassinio di Kennedy) che hanno coinvolto supereroi e vigilanti. La resa in slow motion dinamico e freeze frame rende il tutto molto suggestivo. La sfida per yU+co è stato integrare i titoli di testa in una sequenza già montata che non era stata pensata, inizialmente, per contenere dei titoli.

In modo da farli percepire come una parte organica della sequenza, Yu e il suo team creativo hanno lavorato meticolosamente i dettagli dei caratteri del testo. Potete vedere la sequenza su MotionGrapher o qui sotto : I 10 migliori titoli di testa (e di coda) del 2016. Art of the Title esiste dal 2007 ed è un sito dedicato alla raccolta e all’analisi dei titoli di testa (e di coda) di film, serie, programmi tv, videogiochi e, in generale, ogni cosa che possa avere titoli di testa e di coda. Come ogni anno Art of the Title ha fatto la classifica dei migliori dieci titoli del 2016: una cosa per appassionati – gente come il protagonista di Santa Maradona o come l’Alvy Singer di Io e Annie, che si rifiuta di vedere un film perché si è perso i titoli di testa e l’esperienza di visione non potrebbe essere completa – ma anche per chi spesso non ci fa caso (binge watching e titoli di testa non vanno molto d’accordo). 10.

DOOM (videogioco) È un videogioco sparatutto in prima persona: ci si muove vedendo quello che vede il protagonista passando gran parte del tempo a sparare a questo e quello. 9. È una serie tv che in un paio di settimane è passata dall’essere una delle più attese a una delle più deludenti dell’anno. 7. 7. 6. 5. 4. 3. 2. Non poteva non esserci. Art of the Title.

Behance. Why Stranger Things Title Sequence is so Good – Fubiz TV. I 5 migliori titoli di testa della storia del cinema. Home » Magazine » VIDEO » I 5 migliori titoli di testa della storia del cinema Guardando un film, solitamente, si è soliti concentrarsi sulla trama. Soprattutto a casa che ci viene data la possibilità di “saltare” i titoli di testa, ma anche al cinema spesso si vedono le persone alzarsi a fine proiezione prima della fine dei titoli di coda. I puristi del cinema storcerebbero sicuramente il naso davanti a queste abitudini, in quanto esiste una vera propria arte per la creazione dei titoli di testa e dei titoli di coda.

Vogliamo soffermarci sui titoli di testa, i migliori per così dire, senza avere la presunzione di poter stilare una classifica. Cercando di capire il perché sono stati realizzati in un determinato modo, piuttosto che in un altro. Vertigo. È senza dubbio uno dei capolavori della storia del cinema, il maestro crea sapientemente un vortice visionario, che richiama il titolo del film e guida lo spettatore attraverso suggerimenti e corrispondenze alla visione del film. CHIEDI A PAPA' on Behance. 20 amazing movie title sequences | Movies. Forget movie wallpapers and posters, it's movie title sequences that can often be the most important part of a film. Working in a similar way to a landing page for a website, movie titles set the tone, atmosphere and characters for the audience, all of which can make or break an opening scene. The likes of Saul Bass and Kyle Cooper have set the highest of movie title standards and as you'll see from this list, many graphic designers have clearly been influenced by them, while creating a new breed of iconic and culturally relevant movie title sequences of their own.

Here – in no particular order – we pick some of the best movie title sequences ever created and professional designers tell us why they work. 01. Vertigo Studio: Paramount Pictures Sequence Designer: Saul Bass Year of release: 1958 "Alfred Hitchcock may have been the master of suspense, but Saul Bass was undoubtedly the master of suspenseful title sequences," says freelance graphic designer and illustrator Joe Stone. 03. 04. 05. The Graphic Art Of Film Title Design Throughout Cinema History.

Grab some popcorn and settle in for a journey through the past 100 years of film title design. A long time ago in a galaxy far far away film titles – the graphic image or sequence at the opening of a movie – were simply hand-illustrated cards photographed and inserted into a film. Today, they are much like a mini-movie showcases the art of graphic design with filmmaking. Although short and (not-always) sweet, film titles serve a number of purposes. Besides introducing the title of the film and the main players that brought it to screen, they nurture audiences’ expectations, evoke the film’s overall mood and set up the story.

Film titles are, indeed, the primary impression an audience will have a film. As they have become both more integral to film and a genre of design all their own, “many filmgoers have come to savor the opening of the film,” says designer, media historian and film title aficionado David Peters. But first. Lettering for ease of reading Reflecting art and design movements. Tutti i titoli di testa di David Fincher. How Daredevil's title sequence was created | VFX. A52 is a boutique visual effects studio based in Santa Monica CA. But while they're a small outfit, they get to work on some pretty big shows, most recently the hit Marvel superhero series Daredevil. Elastic, who created the title sequence for the show, asked A52 to render the entire NYC neighborhood of Hell's Kitchen in fluid, sticky blood – and you can see the spectacular results above.

Don't miss the special TV edition of 3D World magazine - out now! "The blood needed to be detailed and nuanced in the way it behaved, but also seem elegant and simple as a visual form," explains Andrew Romatz, CG Supervisor. "Scale would vary from tiny objects to epic cityscapes, but all had to feel consistent, and be technically achievable. " Subscription offer A team of artists working for a month to create the effect, using RealFlow to form phantom sculptures with fluid flowing around the shapes of models which were invisible. RealFlow was integrated seamlessly into A52's pipeline. Like this? Behance. Motion graphic / Animation | Cristian Maggi | Mxyz. Sky Stories <p>JavaScript necessario per riprodurre <a hreflang="it" type="video/mp4" href=" Stories</a>.

</p> Sigla TV Sky Stories> Concept Design / Art Direction / Motion Graphic harmony <p>JavaScript necessario per riprodurre <a hreflang="it" type="video/mp4" href=" Spot TV Harmony> Art Direction / Motion Graphic / Visual FX Rolling Stone <p>JavaScript necessario per riprodurre <a hreflang="it" type="video/mp4" href=" Stone</a>.

Spot TV Rolling Stone> Concept Design / Art Direction / Motion Graphic Billboard MTV / KIA > Concept Design / Art Direction / Motion Graphic Sigla TV SKY Cinema> Concept Design / Art Direction SecondSun <p>JavaScript necessario per riprodurre <a hreflang="it" type="video/mp4" href=" Sziget Festival. I Am Ali Design Motion Design | Title Sequence | I am Ali Design. Title Sequence from Ali Gray on Vimeo. Category: Animation / Motion Design Created Using: Photoshop, Illustrator, After Effects, LogicDate: 2011 Getting into motion design and animation in college, I wanted to create a title sequence from the start.

With this piece for an After Effects class, I finally had the opportunity! In creating this piece, I was going for something fun, colorful, jazzy, and full of high-energy animation. The music is “Rythme Gitan” by Latché Swing (jamendo.com/en/artist/latche_swing_(3)). Storyboards. Sigle televisive motion graphic. Le migliori sigle delle serie tv, spiegate. L’opzione “avanti veloce” è proprio lì. A un certo punto, durante una prolungata maratona di una certa serie tv, l’impallinato di turno ha l’opzione di cliccare su quei due triangolini che puntano a destra e saltare la sigla iniziale per guardare subito un nuovo episodio. Eppure anche dopo sette ore filate di Game of Thrones – e ben avviati verso l’ottava – c’è ancora qualcuno che quei triangolini non li considera, e si ostina a guardare la sigla che introduce l’episodio. Questo perché spesso la sigla è tanto necessaria, visivamente originale e ricca di profondità quanto ciò che è contenuto nell’episodio stesso.

Potremmo ancora trovarci nella cosiddetta terza età dell’oro della televisione: quella dopo i Soprano, insomma, piena di antieroi che hanno innalzato il livello medio delle serie che ora possiamo anche stipare sui nostri TiVo [un aggeggio americano che – fra le molte funzioni – registra automaticamente i nuovi episodi delle serie selezionate]. «Pensammo: wow, fortissimo. La sigla di Game of Thrones, se l'avesse fatta Saul Bass. Top 10: Titoli di testa. 3NDS: I 5 migliori titoli di testa del cinema. Angelsign Studio on Behance. Top 10 Title Sequences of 2014. I titoli di testa di Spike Lee, spiegati.