Docusound: audioracconto della realtà. Progetto Docusound: narrare storie con il suono. Alla base del nostro mestiere c'è l'ascolto: in un'epoca iper-visiva, che vuole vedere tutto, torniamo al suono per recuperare la sostanza. Questo il primo punto del manifesto stilato da Docusound (www.docusound.it), avventura nata dalla collaborazione tra Matteo Bellizzi (regista), Fabrizia Galvagno (produttrice), Andrea Vaccari (direttore della fotografia), già animatori dell’esperienza Doc In Progress (www.docinprogress.com), e l’UICI Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti (www.uiciechi.it), ente morale che rappresenta e tutela gli interessi morali e materiali dei non vedenti.
Parliamo dunque del progetto con due fra i principali responsabili. FABRIZIA GALVAGNO (produttrice Docusound) ... Quando nasce il progetto Docusound? Il progetto nasce nel 2009. Come si costruisce un audio-documentario? Avete guardato a realtà già esistenti? In questo senso quindi il web è fondamentale... I prodotti Docusound possono avere una valenza sociale? Vi ritenete soddisfatti del lavoro svolto fino ad ora? Breve Storia della Spazializzazione Sonora.
Dalle origini agli anni Settanta il suono nello spazio le tappe essenziali dei progressi nelle tecniche di ripresa sonora (dal fonoautografo agli array microfonici 'post-direzionali') e dei corrispettivi dispositivi di diffusione (dalla monofonia al surround) Tutto ebbe inizio a Parigi intorno alla metà dell'Ottocento, quando Leon Scott de Martinville effettuò la prima registrazione di un suono... [leggi] Tutto ebbe inizio a Parigi intorno alla metà dell'Ottocento, quando Leon Scott de Martinville effettuò la prima registrazione di un suono (lo fonoautografò, per l'esattezza): 'catturato' per la prima volta, quel suono fu restituito allo spazio fisico solo vent'anni più tardi, grazie all'invenzione del fonografo. Mezzo secolo più tardi (all'inizio degli anni Trenta), in Inghilterra, vide la luce ad opera di Alan Blumlein il primo sistema microfonico di ripresa stereo... Dagli anni Ottanta ad oggi lo spazio nel suono. Suono3D.pdf (Oggetto application/pdf)
Olofonia - Holophonia - Suono Tridimensionale 3D. Che cos'è l'olofonia ? (Risponde Umberto Maggi, bassista dei Nomadi e socio dell'equipe di ricerca olofonica). Dal greco olos. totalità di suono. Nella pratica poi non si tratta di un effetto ma di un parametro completamente nuovo; dopo venticinque anni di stereofonia che cosa ci potrebbe essere... hanno tentato con vari espedienti di migliorare la qualità del suono. la quadrifonia per esempio è uno di questi, per altro fallito, perché chiaramente non si trattava di un netto passo avanti.
Con sei casse è ancora meglio, con otto è meglio ancora, ma non è come esattamente l'uomo sente. L'uomo sente in olofonia, al naturale. attraverso le orecchie il meccanismo del cervello ci permette di percepire il suono come una realtà totale. comprese le verticalità, i posizionamenti reali nello spazio, la provenienza dei suoni. La macchina in sé è un percettore che sostituisce il microfono, un robot a forma di sfera, portatile, e non si può più intervenire sul codice che è stato catturato. RSS-303: RSS Ambience System. The RSS-303 is an acoustic simulator using proprietary RSS® (Roland Sound Space) technology and COSM® (Composite Object Sound Modeling) to create a natural acoustic environment far beyond that of conventional reverbs. With support for up to four speakers, this intuitive acoustic environment processor can create an ideal "virtual" sound space - from large concert halls to churches - perfect many different applications.
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