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Nature Outlook : Lenses on Biology In this special edition of Nature Outlook , five top scientists explain how research in their specialties — cancer, climate change, stem cells, oceanography and synthetic biology — has changed our lives.

Nature Publishing Group : science journals, jobs, and information

http://www.nature.com/
WHO We use estimation techniques to deal with data gaps, deficiencies, incl death records missing on what, where, why, how a person died #Stat12 25 minutes ago · reply · retweet · favorite

Homepage | Le Scienze

http://lescienze.espresso.repubblica.it/
Intrufolatosi dal camino, il lupo è stato bollito vivo, ma dalle indagini emerge che i tre porcellini non siano i bravi ragazzi che qualcuno si ostina a difendere. Un video rivela che il lupo soffrisse d’asma e c’è chi pensa che i tre abbiano inscenato una rapina inesistente. Il processo cercherà di fare luce e gli interrogativi sui social networks dilagano come un incendio: dove finisce il... http://www3.lastampa.it/tuttoscienze/

Tuttoscienze - LASTAMPA.it

Oggi Scienza

http://oggiscienza.wordpress.com/ JEKYLL – Joel Sartore , storica firma del National Geographic Magazine , è un moderno Noè: lui, gli animali, non li salva conducendoli su un’arca bensì imprimendoli sulla pellicola della macchina fotografica. Basti prendere ad esempio la sua ultima impresa, The Biodiversity Project , il cui scopo è «mostrare la posta in gioco e stimolare così l’interesse della gente quando ancora c’è il tempo per rimediare». Come? Fotografando, naturalmente, su sfondo bianco o nero «per mettere zanzare e tigri sullo stesso piano», le specie a rischio di estinzione. Una missione intrapresa dopo aver letto un reportage sul declino degli anfibi: Joel sapeva di dover fare qualcosa affinché le persone potessero ammirare questi animali prima dell’irreparabile. Da rospi, rane e salamandre il passo è stato breve: «come mi spostavo di luogo in luogo», spiega Sartore a Oggiscienza, «apprendevo di altre specie nei guai – primati, rettili, uccelli migratori.
CRONACA - L'han chiamato Ruby, e voglio sperare che i ricercatori britannici che hanno studiato uno dei prodotti tipici dell'Italia, l'arancia rossa, non volessero far alcuna allusione ad alcune vicende a corollario di certa politica recente del nostro Paese. Ruby, nel caso della ricerca pubblicata su The Plant Cell, è un gene che fa sì che le arance "tarocco" diventino rosse rosse, ma solo se esposte a temperature rigide. Di questo tipo di arancia, una mutazione dell'arancia bionda, si hanno le prime notizie storiche già nel 1600 in Sicilia. Il colore rosso del frutto deriva dalla presenza di antocianina, una sostanza antiossidante, buona per la salute. Cathie Martin del John Innes Centre, nel Regno Unito, e il suo gruppo di ricerca hanno osservato che quando Ruby viene espresso nelle arance, queste prendono la caratteristica colorazione (e quando non lo è le arance invece sono "bionde"). http://ulisse.sissa.it/

Ulisse - nella rete della scienza

http://jekyll.sissa.it/

Jekyll

A New Orleans, il prossimo 22 aprile, oltre diecimila spettatori assisteranno alla premiazione finale di un concorso video che negli Stati Uniti furoreggia, nonostante l’assenza di lustrini e paillettes. Già, perché i giurati saranno neurologi provenienti da tutto il mondo, e la premiazione avverrà nell’ambito del 64° convegno annuale della American Academy of Neurology (AAN). Sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle malattie neurologiche non è facile: l’Alzheimer, il Parkinson e la sclerosi multipla sono certo ben presenti nell’immaginario collettivo, ma pochi di noi si attivano in prima persona per sostenere (e finanziare) la ricerca medica in quest’ambito. L’idea dell’AAN, lanciata nel 2010, è tanto banale quanto straordinaria: bandire un concorso in cui si invita lo stesso pubblico, il fantomatico popolo della Rete, a realizzare e montare videoclip per diffondere la consapevolezza del ruolo fondamentale della ricerca neurologica per la nostra società.
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