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Ostreopsis ovata en Italie

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WIKIPEDIA (IT) - Ostreopsis ovata. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

WIKIPEDIA (IT) - Ostreopsis ovata.

Distribuzione e presenza in Italia[modifica | modifica wikitesto] È una specie tipica dei climi caldi e tropicali, ma negli ultimi anni è presente anche sulle coste italiane. La fioritura dell'alga, in gergo "bloom", è stata segnalata nelle acque del litorale di Genova ma anche già osservata in numerose occasioni in Toscana, estate 1998, Emilia-Romagna e Puglia nell'estate 2003-2004.[1] Nell'estate 2006 viene interessata la costa di Fregene[5]. Nell'ottobre 2006, invece, è stata ritrovata nel Golfo di Trieste da parte del Laboratorio ARPA FVG del dipartimento di Gorizia. Nel settembre 2008 si è rilevata una fioritura eccezionale nelle Marche, tra il Passetto di Ancona e Sirolo, che ha determinato la chiusura della balneazione nelle spiagge comprese in tale tratto. Fra 2006 e il 2012 la presenza della microalga è stata segnalata anche nelle coste di Palermo[7] e Catania[8] e a sud dell'Argentario. Tossicità[modifica | modifica wikitesto] Fresenius Environmental Bulletin - 2010 - OCCURRENCE OF THE POTENTIALLY TOXIC DINOFLAGELLATE Ostreopsis ovata ALONG THE APULIAN COASTAL AREAS (SOUTHERN ITALY) AND RELATIONSHIP WITH ANTHROPOGENIC POLLUTION.

MARINE POLLUTION BULLETIN - 2014 - Monitoring toxic Ostreopsis cf. ovata in recreational waters using a qPCR based assay. WIKIPEDIA ITALIE - Ostreopsis ovata. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

WIKIPEDIA ITALIE - Ostreopsis ovata.

Distribuzione e presenza in Italia[modifica | modifica wikitesto] È una specie tipica dei climi caldi e tropicali, ma negli ultimi anni è presente anche sulle coste italiane. La fioritura dell'alga è stata segnalata nelle acque del litorale di Genova ma anche già osservata in numerose occasioni in Toscana, estate 1998, Emilia-Romagna e Puglia nell'estate 2003-2004.[1] Prime segnalazioni nel 1998 in Toscana, Costa apuana, Provincia di Massa Carrara dal Laboratorio provinciale del Dipartimento ARPA Toscana di Massa.[2] In Puglia in particolare è presente dal 2001[3], nel 2005 viene colpita la Liguria[4].

Nell'estate 2006 viene interessata la costa di Fregene[5]. Nel settembre 2008 si è rilevata una fioritura eccezionale nelle Marche, tra il Passetto di Ancona e Sirolo, che ha determinato la chiusura della balneazione nelle spiagge comprese in tale tratto. Tossicità[modifica | modifica wikitesto] Note[modifica | modifica wikitesto] BE Italie 77 >> 10/12/2009 Le point sur... Spécial algues vertes en Italie - Ostreopsis Ovata : une algue mono-cellulaire toxique en Ligurie (partie 5/5) Le point sur...Spécial algues vertes en Italie - Ostreopsis Ovata : une algue mono-cellulaire toxique en Ligurie (partie 5/5) Au cours de l'été 2006, la région Ligurie (dont la côte jouxte la côte d'Azur française) a du imposer des restrictions en plein été et interdire la baignade pendant sept jours à cause d'une algue toxique unicellulaire, Ostreopsis ovata.

BE Italie 77 >> 10/12/2009 Le point sur... Spécial algues vertes en Italie - Ostreopsis Ovata : une algue mono-cellulaire toxique en Ligurie (partie 5/5)

La santé des riverains à été mise à mal (près de 200 personnes ont souffert de troubles respiratoires ou dermatologiques), et ces restrictions ont gravement touché le secteur touristique ligure. Ce phénomène d'algue toxique -observée pour la première fois en Toscane en 1998, puis en Sicile, en Catalogne et jusqu'aux côtes grecques et égyptiennes- est maintenant un problème à l'échelle européenne. La micro-algue Ostreopsis ovata produit une toxine particulièrement active. Un site internet ( a été mis en place, et leurs études sur Ostreopsis ovata y sont recensées. A lire également : Partie 1 - Présentation géné. Eurosurveillance, Volume 11, Issue 36, 07 September 2006 Ostreopsis ovata algal blooms affecting human health in Genova, Italy, 2005 and 2006. Ostreopsis ovata algal blooms affecting human health in Genova, Italy, 2005 and 2006 C Brescianini1, C Grillo1, N Melchiorre1, R Bertolotto1, A Ferrari2, B Vivaldi2, G Icardi3, L Gramaccioni4, E Funari5, S Scardala5 (simona.scardala@iss.it) 1Agenzia Regionale Protezione Ambiente Ligure, Genova, Itlay 2Istituto Zooprofilattico Sperimentale, Italy 3Università di Genova, Genova, Italy 4Ministero della Salute, Rome, Italy 5Istituto Superiore di Sanità, Rome, Italy In the summer of 2005, about 200 people who spent time on or near beaches in a stretch of the northwest Italian coast around the city of Genova, sought medical treatment for symptoms such as rhinorrhoea, cough, fever, bronchoconstriction with mild breathing difficulties, wheezing, and, in a few cases, conjunctivitis.

Eurosurveillance, Volume 11, Issue 36, 07 September 2006 Ostreopsis ovata algal blooms affecting human health in Genova, Italy, 2005 and 2006

For almost all these people, the symptoms stopped after a few hours, and only 20 people required admission to hosptial. Palytoxin is one of the most potent non-peptidic marine toxins. Eurosurveillance, Volume 12, Issue 23, 07 June 2007 Ostreopsis ovata and human health: epidemiological and clinical features of respiratory syndrome outbreaks from a two-year syndromic surveillance, 2005-06, in north-west Italy. Autres publications concernant Ostreopsis ovata en Italie relayées sur TWITTER. NEWSANDCOM_IT 12/09/16 Primo ritrovamento di Alga Ostreopsis Ovata sul Tirreno Cosentino. ARPACAL_IT 12/09/16 Ostreopsis ovata: ritrovamento sul tirreno cosentino. Dettagli Categoria: News ed eventi Visite: 1311 Per la prima volta, in tanti anni di monitoraggio, fa la comparsa sulla costa tirrenica cosentina, caratterizzata sinora dall'assenza di microalghe potenzialmente tossiche, l’alga denominata Ostreopsis ovata.

ARPACAL_IT 12/09/16 Ostreopsis ovata: ritrovamento sul tirreno cosentino

Una novità scientifica per il territorio che non desta alcuna pericolosità. L’alga, identificata dal laboratorio bionaturalistico del Dipartimento Provinciale di Cosenza dell’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria), è infatti stata individuata nel comune di San Lucido, nel tratto di mare denominato “Lo scoglio” (coordinate: 39° 18 16,4 N 16° 0242,4 E), e non desta alcun allarme, essendo presente in bassa quantità ( 305 cell/ g-1 fw). Per approfondire: Scheda informativa su Ostreopsis OvataSezione dedicata sul sito Arpacal.