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Malala

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Profile: Malala Yousafzai. Image copyright Reuters Pakistani schoolgirl Malala Yousafzai wrote an anonymous diary about life under Taliban rule in north-west Pakistan.

Profile: Malala Yousafzai

She was shot in the head by militants for daring to go to school. In 2014 she became the youngest person ever to win the Nobel Peace Prize. Accepting the award in Oslo she said she was "humbled" and proud to be the first Pashtun and the first Pakistani to win the prize. She also joked that she was probably the first winner who still fought with her younger brothers. Malala Yousafzai first came to public attention through that heartfelt diary, published on BBC Urdu, which chronicled her desire to remain in education and for girls to have the chance to be educated. When she was shot in the head in October 2012 by a Taliban gunman, she was already well known in Pakistan, but that one shocking act catapulted her to international fame. Malala racconta la sua storia. UPDATE: Agli esami di maturità 2015 una delle tracce prendeva spunto da un brano di Malala Yousafzai per riflettere sul diritto all'istruzione (QUI TUTTE LE TRACCE).

Malala racconta la sua storia

Il libro che ha reso nota l'allora quindicenne premio Nobel per la pace è "io sono Malala" di cui avevamo scritto la recensione. Eccola. Quindicenne del Pakistan famosa per il suo coraggioso attivismo contro l’estremismo talebano, Malala Yousafzai racconta la sua incredibile esperienza nell'autobiografia I am Malala. È stata pubblicata dalla casa editrice inglese Little, Brown. Malala Yousafzai, nata nel 1997, è famosa per il suo impegno nella lotta per i diritti civili delle donne nella valle dello Swat, una zona del Pakistan soffocata dal controllo degli estremisti islamici. "Malala è già fonte di ispirazione per milioni di persone nel mondo", ha commentato invece Michael Pietsch, vice presidente esecutivo della Little, Brown, "Leggendo la sua storia di coraggio e sopravvivenza le menti si aprono e i cuori si allargano. Storia dei talebani (afghani e pakistani)

Per Lookout news La strage di Peshawar, dove ieri un commando di talebani ha fatto irruzione nella locale scuola militare uccidendo 141 persone, tra cui 130 giovani allievi, ha richiamato l’attenzione internazionale sulla minaccia talebana.

Storia dei talebani (afghani e pakistani)

Un male che Afghanistan e Pakistan sono costretti a condividere dall’inizio degli anni Novanta e che oggi, a poche settimane dal ridimensionamento della presenza militare della NATO e degli USA in territorio afghano, rischia di esplodere in una nuova violenta stagione di terrore. La figura dei talebani emerge nei primi anni Novanta nel nord del Pakistan, in concomitanza con il ritiro delle truppe sovietiche dall’Afghanistan, costrette alla resa dalla resistenza dei mujaheddin. Gruppo di etnia a maggioranza Pashtun, si forma nelle scuole coraniche dette “madrasse”. È guidato sin dall’inizio dalla guida spirituale Mullah Omar, ancora oggi uno dei terroristi più ricercati al mondo, nascosto secondo alcuni nella città pakistana di Quetta. Untitled. "Io sono Malala. E questa è la mia rivoluzione semplice" Malala Yousafzai Olycom Di Barbara StefanelliLa storia di Malala Yousafzai è una storia semplice.

"Io sono Malala. E questa è la mia rivoluzione semplice"

E straordinaria. È la storia di una bambina che vuole andare a scuola. Siamo nella valle di Swat, in Pakistan. Dove i talebani vogliono, cercano di mostrare come il mondo dovrebbe girare secondo la volontà di un Dio oscuro e violento che è il loro giocattolo di guerra e di potere. Malala all'Onu: "Pace e scuole" Pubblichiamo il testo integrale del discorso all'Onu di Malala Yousafzai, la ragazza afghana di 16 anni che i talebani avevano cercato di uccidere.

Malala all'Onu: "Pace e scuole"

"Onorevole Segretario Generale dell'ONU Ban Ki-moon, spettabile presidente dell'Assemblea Generale Vuk Jeremic, onorevole inviato speciale delle Nazioni Unite per l'istruzione globale Gordon Brown, rispettati anziani rispettati e miei cari fratelli e sorelle: Assalamu alaikum (la pace sia con voi, n.d.T). Oggi è un onore per me tornare a parlare dopo un lungo periodo di tempo. Essere qui con persone così illustri è un grande momento nella mia vita ed è un onore per me che oggi sto indossando uno scialle della defunta Benazir Bhutto. Non so da dove cominciare il mio discorso. Non so cosa la gente si aspetti che dica, ma prima di tutto voglio ringraziare a Dio per il quale siamo tutti uguali e ringraziare tutti coloro che hanno pregato per una mio veloce guarigione e una nuova vita. Cari fratelli e sorelle, io non sono contro nessuno. Nobel Pace 2014: chi è Malala, la giovane pachistana scampata a un attentato dei talebani.

10 ottobre 2014E' stato un proiettile a cambiare il destino di Malala, trasformando una bambina di 11 anni che aveva affidato alla Bbc il suo diario in lingua urdu nel quale raccontava la vita sotto i Talebani nella Valle di Swat, in un'attivista per i diritti umani e per il diritto all'istruzione.

Nobel Pace 2014: chi è Malala, la giovane pachistana scampata a un attentato dei talebani

Malala ha ricevuto il premio Sakharov lo scorso anno e il Nobel per la Pace quest'anno, riconoscimento, quest'ultimo, che lei ha detto più volte di "non meritare, non avendo fatto ancora abbastanza". Malala Yousafzai, sedici anni, pachistana, due anni fa ha rischiato di morire per difendere il diritto dell'istruzione delle bambine nel suo Paese. Il 9 ottobre del 2012 la giovane studentessa venne ferita al collo e alla testa, mentre tornava da scuola su un bus, da un miliziano dei Talebani. Malala - Film (2015) Documentario su Malala Yousafzai: ecco il nuovo trailer. He Named Me Malala, un docufilm per raccontare la ragazza simbolo dei diritti delle donne. Simbolo della lotta per la libertà e il diritto delle donne all’istruzione, la storia di Malala Yousafzai arriva sul grande schermo.

He Named Me Malala, un docufilm per raccontare la ragazza simbolo dei diritti delle donne

He Named Me Malala è il titolo del docufilm diretto dal regista statunitense Davis Guggenheim, Premio Oscar nel 2007 con il documentario Una scomoda verità nel quale viene toccato il tema del riscaldamento globale. Il docufilm su Malala uscirà fra poco nelle sale cinematografiche italiane, ma l’abbiamo visto in anteprima alle Giornate Fice dedicate al cinema d’essai, in programma a Mantova fino a giovedì 8 ottobre. Un’opera dall’impatto emotivo dirompente, quella di Guggenheim, che riporta fedelmente e senza eccessi “buonisti” la storia della studentessa pakistana. Un documento da far vedere nelle scuole, e non solo, a testimonianza dell’importanza dell’istruzione come antidoto ai regimi illiberali. Perché, per usare le parole di Malala, “un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo”.

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