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Zettel - Il caffè filosofico

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“Zettel presenta Il caffè filosofico” è una trasmissione realizzata dai RAI Cultura in collaborazione con "Digitaleplay"dedicata alla storia della filosofia e articolata in una serie di puntate che vanno in onda su Rai Scuola il sabato alle 21.00 e in replica la domenica alle 10.00.


In ogni puntata un filosofo italiano presenta un autore che ha avuto un ruolo significativo nella storia della cultura occidentale e che ha trattato tematiche e problemi chiave della storia della filosofia. Zettel: Maurizio Ferraris - Derrida e la decostruzione. Jacques Derrida nasce nel 1930 a El-Biar, in Algeria.

Zettel: Maurizio Ferraris - Derrida e la decostruzione

Nel 1949 si trasferisce a Parigi, e nel 1952 è ammesso all’École Normale Supérieure. Nel 1967 escono tre dei più significativi testi di Derrida: La voce e il fenomeno, La scrittura e la differenza, Della grammatologia. Ciascuno di essi delinea gli elementi fondamentali della filosofia di Derrida: il primo attraverso lo studio di Husserl discute il problema della presenza e della voce; il secondo, che è una rac- colta di interventi effettuati da Derrida in varie occasioni, apre un confronto con alcuni eminenti pensatori (Foucault, Lévinas, Freud, Bataille) e affronta alcuni importanti temi, come quel- lo dello strutturalismo, della violenza, della metafisica; il terzo, forse l’opera più strutturata di Derrida, tratta il problema della scrittura, elemento fondante del pensiero occidentale.

Zettel: Gianni Vattimo - Heidegger e la filosofia della crisi. Martin Heidegger nasce a Messkirch, in Germania, nel 1889.

Zettel: Gianni Vattimo - Heidegger e la filosofia della crisi

Allievo di Edmund Husserl, del quale sarà assistente all’Uni- versità di Friburgo, Heidegger risentirà profondamente del clima culturale del suo tempo, costellato dalla nascita di molte avanguardie artistiche, e da numerosi eventi storici; influenza- to dal pensiero fenomenologico che rielaborerà in modo origi- nale. Nel 1927 esce il suo capolavoro Essere e tempo. Con l’avvento del nazismo in Germania, nel 1933 Heideg- ger diviene rettore dell’Università di Friburgo e nel mese di maggio tiene il celebre discorso rettorale su L’autoaffermazione dell’università tedesca che segna la sua adesione al nazismo. Zettel - Umberto Curi: Marx e la Rivoluzione. Karl Marx nasce a Treviri il 5 maggio del 1818.

Zettel - Umberto Curi: Marx e la Rivoluzione

Zettel: Einstein e la relatività - Piergiorgio Odifreddi. Albert Einstein nasce nel 1874 ad Ulm, in Germania.

Zettel: Einstein e la relatività - Piergiorgio Odifreddi

Giovane pro- mettente nelle discipline matematiche, dimostrerà fin dai suoi primi studi l’interesse e la curiosità per il sapere scientifico e per la formula- zione di spiegazioni inerenti ai fenomeni quotidiani. Ciononostante, nel 1895 viene bocciato all’esame di ammissione per il Politecnico di Zurigo. Sarà ammesso l’anno dopo. Completati i suoi studi, nel 1900 trova impiego presso l’ufficio brevetti di Berna.

Zettel: Wittgenstein e la filosofia del linguaggio – Piergiorgio Odifreddi. Il matematico Piergiorgio Odifreddi ripercorre i punti salienti del pensiero di Ludwig Wittgenstein.

Zettel: Wittgenstein e la filosofia del linguaggio – Piergiorgio Odifreddi

Annoverato tra i maggiori pensatori del XX secolo, il filosofo austriaco è ricordato per i suoi studi sul linguaggio, argomento centrale delle sue riflessioni filosofiche. Su di esso ruotano le sue opere principali: il “Tractatus logico-philosophicus” e le “Ricerche filosofiche”. Nodo centrale del pensiero dell’intellettuale austriaco è la relazione strutturata tra il mondo che ci circonda e il linguaggio, strumento logico di interpretazione della realtà. Odifreddi riassume la complessità del suo pensiero, evidenziando i contributi rilevanti dello studioso alla logica e alla filosofia del linguaggio. Ludwig Wittgenstein nasce a Vienna il 26 aprile del 1889 in una famiglia alto-borghese di origini ebraiche. Il Tractatus diventa presto un testo di riferimento per i filosofi del Circolo di Vienna, che Wittgenstein frequenta, pur non aderendovi ufficialmente. Zettel: Benjamin e la Scuola di Francoforte – Giacomo Marramao.

Giacomo Marramao analizza la figura di Walter Benjamin, uno dei filosofi più originali ma anche dei più drammatici della storia del ‘900: un pensatore tragico (morirà suicida a 48 anni) riscoperto con crescente intensità solo negli ultimi anni.

Zettel: Benjamin e la Scuola di Francoforte – Giacomo Marramao

Walter Benjamin nasce a Berlino il 15 luglio del 1892, da una famiglia ebraica dell’alta borghesia. Zettel: Nietzsche e la volontà di potenza - Maurizio Ferraris. Friedrich Wilhelm Nietzsche nasce a Röcken nel 1844.

Zettel: Nietzsche e la volontà di potenza - Maurizio Ferraris

Comincia il proprio percorso accademico nel 1864 scegliendo i corsi di teologia a cui preferirà ben presto gli studi filologici. Zettel: Popper e la filosofia della scienza - Giulio Giorello. Karl Raimund Popper nasce a Vienna nel 1902.

Zettel: Popper e la filosofia della scienza - Giulio Giorello

Laureatosi in Filosofia nel 1928, entra in contatto con alcuni esponenti del “Circolo di Vienna”, importante gruppo di filosofi che influì fortemente sulla nascita e lo sviluppo del neopositivismo. Pur non trovandosi d’accordo con l’impostazione filosofica del Circolo, Popper ne condivide l’intento volto alla costruzione di una concezione scientifica del mondo.

La riflessione di Popper rientra infatti nella filosofia della scienza, ambito che nella prima metà del Novecento vive una stagione particolarmente prolifica. Si sviluppano infatti una serie di indagini che mirano a stabilire le possibilità più proprie della scienza, a individuare il metodo che essa deve perseguire e a definire un criterio per differenziare la vera scienza da ciò che non può aspirare a tale titolo. In questa cornice, prende corpo la filosofia di Karl Popper, che nel 1934 pubblica la Logica della scoperta scientifica. Zettel Presenta: Umberto Galimberti - Freud, Jung e la psicanalisi. Il 1900 è l’anno della morte di Nietzsche, filosofo destinato a scuotere il pensiero di un’intera epoca.

Zettel Presenta: Umberto Galimberti - Freud, Jung e la psicanalisi

Sigmund Freud, nello stesso anno pubblica L’interpretazione dei sogni, testo che segna, con le sue rivoluzionarie tesi, l’inizio della psicoanalisi. Nato a Freiberg in Moravia nel 1856, Freud consegue la laurea in Medicina nel 1881, in seguito lavora presso una clinica psichiatrica, si sposta a Parigi e frequenta la scuola diretta dal famoso neurologo Jean-Martin Charcot. Il concetto più innovativo di Freud, la cui portata influenza tutto il pensiero filosofico successivo, è quello di “inconscio”. Nonostante la tradizione romantica avesse già introdotto questo termine associandolo alla dimensione dell’irrazionale, Freud ne fornisce un’interpretazione originale, sostenendo la possibilità di rintracciare una certa regolarità e schematicità nel suo funzionamento.

Zettel presenta: Schopenhauer e il pessimismo – Umberto Galimberti. Arthur Schopenhauer nasce a Danzica il 22 febbraio del 1788.

Zettel presenta: Schopenhauer e il pessimismo – Umberto Galimberti

Quando, cinque anni dopo, la città viene inglobata nel regno di Prussia, la famiglia si trasferisce ad Amburgo. La giovinezza di Schopenhauer è segnata da numerosi viaggi in giro per l’Europa. Zettel Presenta: Maurizio Ferraris - Derrida e la decostruzione. Zettel presenta: Lyotard e il postmoderno – Maurizio Ferraris. Zettel presenta: Arendt e la banalità del male – Adriana Cavarero. Bianca Cavarero analizza la figura di Hannah Arendt, allieva e compagna di Martin Heidegger, che le farà conoscere il ‘pensiero appassionato’, cioè una filosofia che è passione per il pensiero.

Da quel momento si definirà non più filosofa, ma pensatrice politica. Hannah Arendt nasce il 14 ottobre 1906 vicino a Hannover, da una famiglia ebrea benestante. Studia filosofia e diventa allieva di Martin Heidegger a Marburgo, con il quale ha un relazione sentimentale. Con lui concorda una tesi sul concetto di amore in sant’Agostino, che completerà però con Karl Jaspers a Heidelberg, dopo essersi allontanata dal maestro e amante.

Dal mondo cristiano passa a occuparsi di ebraismo, studiando Rahel Varnhagen, un’intellettuale ebrea vissuta a Berlino a cavallo tra Sette e Ottocento. Da questa figura, Hannah Arendt trae ispirazione per le sue future scelte di piena autonomia rispetto al movimento sionista, fautore della costruzione di uno stato ebraico. Zettel presenta: Gadamer e l’ermeneutica – Maurizio Ferraris. Maurizio Ferraris analizza la figura di Hans – Georg Gadamer, grande filosofo e uomo di cultura tedesco, che con la sua vita occupa l’intera storia culturale del ‘900 (Gadamer nasce nel 1900 e muore nel 2002). In particolare, Gadamer si soffermerà sul conflitto tra il filosofo tedesco e il suo maestro Martin Heidegger, figura tanto importante quanto estrema ed inquietante della cultura filosofica del XX secolo.

Hans – Georg Gadamer nasce l’11 febbraio del 1900 a Marburgo, in Germania. Studia filosofia prima all’Università di Breslavia, poi nella sua città natale.