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Howard Rheingold

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Interventi, talk, interviste e altre risorse su Howard Rheingold, la network smart, l'educazione al digitale, il pensiero critico e la cooperazione

Howard Rheingold ci parla della collaborazione. [Letture] Perché la rete ci rende intelligenti / Howard Rheingold. Rheingold è un nome che dice sicuramente qualcosa a chi si occupa di community, se non altro perché é lui che ha inventato il termine “comunità virtuali”.

[Letture] Perché la rete ci rende intelligenti / Howard Rheingold

Pubblica per Cortina il suo ultimo saggio dal titolo “Perchè la rete ci rende intelligenti” (Perché la rete ci rende intelligenti / Howard Rheingold ; edizione italiana a cura di Stefania Garassini, Milano : Raffaello Cortina, 2013, 416 p. 28€) il cui titolo rimanda al testo di Carr “Internet ci rende stupidi? Come la rete sta cambiando il nostro cervello”. La critica che Rheingold muove a Carr e, più in generale, a tutti gli esponenti del determinismo tecnologico riguarda lo sminuire il fattore umano perchè, di fatto, le tecnologie sono centrate sull’uomo. MediaMente: "Internet e l'educazione: la necessità dell'individuo di pensare criticamente"

Domanda 1 Poiché Lei ha scritto un libro sulle comunità virtuali, può darci delle chiarificazioni sulla loro natura sociale?

MediaMente: "Internet e l'educazione: la necessità dell'individuo di pensare criticamente"

Risposta Il libro, ora disponibile anche in traduzione italiana, prende il titolo di Le comunità virtuali. Il libro descrive persone che, come me e come tante altre nel mondo, non utilizzano Internet solo per trovare o pubblicare informazioni ma comunicano tra di loro utilizzando la tastiera; da ciò nascono lunghe discussioni. I temi che si trattano possono essere di diversa natura: possono riguardare la politica, oppure problemi privati di ognuno; sono migliaia i soggetti sui quali discutere. L'importante è che queste persone possano comunicare tra di loro attraverso Internet per arrivare a conoscersi, anche se non si sono mai incontrate nella vita reale; questo è ciò che io chiamo una comunità virtuale: un gruppo di persone che comunicano tramite Internet per un certo periodo di tempo.

La saggezza ai tempi del digitale. Storia dell'articolo Chiudi Questo articolo è stato pubblicato il 01 aprile 2012 alle ore 18:55.

La saggezza ai tempi del digitale

Howard Rheingold Sul finire del Quattrocento, il sapere si tramandava con i manoscritti e in Europa ce n'erano 30mila. L'invenzione di Johannes Gutenberg scatenò un cambiamento radicale: in soli 50 anni dall'introduzione della stampa a caratteri mobili, in Europa circolavano più di 10 milioni di libri. "Perché la Rete ci rende intelligenti". Rheingold spiega il suo "manuale digitale" Lo scrittore americano, autore di testi importanti sull'era internet, stila una sorta di guida all'utilizzo "smart" del web.

"Perché la Rete ci rende intelligenti". Rheingold spiega il suo "manuale digitale"

Una nuova alfabetizzazione incentrata su "attenzione, identificazione delle bufale, partecipazione, collaborazione e conoscenza dell'uso del network"di ERNESTO ASSANTE E' uscito un libro che andrebbe rapidamente letto da chiunque ha voglia di capire meglio il mondo in cui viviamo, quello in cui vivremo, e ha la necessità, il bisogno o il desiderio di usare al meglio quello straordinario strumento che è Internet. Il titolo è assai singolare, ma proprio per questo stimolante: "Perché la Rete ci rende rende intelligenti", lo ha pubblicato l'editore Cortina ed è firmato da uno dei grandi pensatori dei nostri tempi, Howard Rheingold, autore di alcuni altri preziosi libri come "La realtà virtuale", del 1993, "Comunità virtuali: Parlare, incontrarsi, vivere nel ciberspazio", del 1994 e il bellissimo "Smart mobs.