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VALUTAZIONE - INVALSI

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Commento_ita.pdf. Considerazioni sulle prove Invalsi di italiano. Premessa La discussione intorno ai test Invalsi può essere affrontata da diversi punti di vista, evidentemente non esclusivi e irrelati, ma che è bene, in sede di analisi, tenere distinti. A nostro avviso questi punti di vista sono: il contenuto delle prove (le competenze di lettura), il test come strumento di rilevazione e l'oggetto della rilevazione, gli scopi della valutazione, l'ideologia sottesa alla valutazione. In queste tesi ci occuperemo solo dei primi tre aspetti. Il quarto è un tema vasto e complesso (Pinto), che qui non potremmo che trattare con approssimazione. Queste considerazioni, dunque, vorrebbero in primo luogo fornire alcune coordinate per future discussioni, che auspichiamo. Non neghiamo, però, che esprimano anche un giudizio abbastanza preciso – critico – , anche in relazione allo stringente legame che le recenti Linee guida del Governo (La buona scuola, 3/9/2014) stabiliscono tra valutazione da un lato e stipendi e finanziamenti dall'altro. 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8.

Definire la valutazione. Abbiamo fatto alcune domande al professor Scheerens, uno dei massimi teorici ed esperti di valutazione, a margine di un recente seminario intitolato "Autovalutazione e contesto internazionale" e svoltosi a Torino. D: Che cos'è la valutazione? R: È qualcosa che facciamo in ogni momento della giornata. Valutiamo sempre, tutti i giorni. Fa parte della vita. . - fonte dei dati (esami, prove, test, voti, dati amministrativi; statistiche; dati basati su ricerche o indagini di esperti, ispettori);- tre funzioni di base: rendicontazione, miglioramento, accreditamento;- gli oggetti della valutazione: il sistema educativo, i programmi educativi, le scuole, gli insegnanti, gli alunni. D: Si parla sia di autovalutazione della scuola sia di valutazione esterna. R: Valutazione e autovalutazione hanno finalità e modalità diverse. La valutazione non è mai una fotografia inerte: ha sempre uno scopo.

La domanda da porsi è: come possono le scuole fare un buon uso di tutto ciò? R: Certamente. La valutazione 
nel contesto italiano. L'intervista a Stefano Molina di Fondazione Agnelli parte dal tema della valutazione per analizzare il complesso sistema scolastico italiano: perché è così difficile modificarlo, e come la valutazione potrebbe costituire, se ben applicata, un motore per il cambiamento. D: Nel testo definitivo de La buona scuola sono stati mantenuti gli scatti di anzianità, e ci si è limitati introdurre dei "premi" per riconoscere il merito dei docenti (articolo 11): come commenterebbe questa scelta?

R: Il tema è controverso e non solo nel mondo della scuola: che cosa deve essere oggetto di remunerazione nel lavoro di un individuo, in generale? Ci sono le competenze, le abilità, le capacità di risolvere i problemi e poi bisogna riconoscere qual è il ruolo dell'esperienza accumulata: più il mondo accelera meno l'esperienza ha un valore di per sé, anche se comunque continua a essere un aspetto importante. Questo era quello che avevo in mente quando a Fahrenheit ho parlato di ragioni metodologiche. Il percorso VALeS:
 quali indicazioni 
per le scuole? Che cosa raccontano le esperienze di autovalutazione di trecento scuole monitorate dall’INVALSI? Obiettivi e fasi del progetto, criticità e opportunità. A partire dall’anno scolastico 2011-12 trecento scuole hanno aderito al progetto VALeS, impegnandosi in percorsi di autovalutazione e valutazione esterna e nella realizzazione di interventi di miglioramento.

Il monitoraggio della prima fase del progetto, tramite l’analisi dei rapporti di autovalutazione prodotti dalle scuole, ha permesso di evidenziare i punti di forza e le criticità del percorso autovalutativo, e di riflettere sulle modalità più opportune per supportare le scuole nella fase attuale, di avvio del Sistema nazionale di Valutazione, che prevede per tutte le scuole italiane la realizzazione di attività di autovalutazione. VALeS (Valutazione e Sviluppo Scuola) è un progetto sperimentale promosso dal MIUR e realizzato in collaborazione con l’INVALSI e l’INDIRE.

Il modello di autovalutazione del progetto VALeS Conclusioni. Index. ROARS – Una lettera dagli esperti INVALSI per le prove di italiano. Riceviamo e volentieri pubblichiamo La lettera aperta degli italianisti dell’ADI al Ministro Prof.ssa Maria Chiara Carrozza, oltre ad osservazioni critiche, contiene anche importanti aperture di prospettive per una feconda discussione e un dialogo aperto su un tema cruciale della scuola italiana: l’educazione linguistico-letteraria nel triennio delle superiori, collegata al tema della valutazione di sistema, che a sua volta richiama il problema della diffusione – in Italia lenta e tardiva – di una cultura della valutazione.

Anche il gruppo di esperti che lavora all’interno dell’Invalsi auspica non solo dialogo ma una fattiva collaborazione tra organismi e persone che in vario modo operano per il miglioramento della scuola italiana, attraverso una ulteriore, eventuale, messa a punto degli strumenti in uso per la valutazione di sistema. a. Si suppone che il ‘documento’ Invalsi al quale si fa riferimento sia il Quadro di Riferimento della quinta classe di SSSG. B. C. D. E. F. G. Prof. digitali. Marco Rossi Doria; Giulia Tosoni. Insegnare: un mestiere creativo e artigianale. Anticipiamo un estratto del libro di Marco Rossi-Doria con Giulia Tosoni, Insegnare. Intervista sulla scuola che ci meritiamo (Edizioni Gruppo Abele, Torino 2015), frutto di un intervista svolta nel 2014. Tu sei considerato un esperto di temi educativi e, in particolare, di educazione nei contesti difficili, quelli di massima esclusione sociale.

Inoltre sei stato formatore, consulente su queste tematiche per diverse istituzioni e sei anche stato impegnato in politica e in incarichi istituzionali, in particolare come Sottosegretario all’Istruzione nei Governi Monti e Letta [ndr. Sottosegretario all’Istruzione nel Governo Monti dal novembre 2011 al marzo 2013 e nel Governo Letta dal maggio 2013 al febbraio 2014]. Però definisci te stesso soprattutto come maestro, come insegnante. Lì si imparano certe cose e tu sei un esperto, un professionista dei processi di apprendimento, che sono complessi. Entre les murs (The Class, France 2008) (1) Ferdinando Scianna. Certo che sì.