background preloader

Amministrare insieme si può

Facebook Twitter

Costruire reti di sussidiarietà - Labsus. Obiettivi chiari, regole condivise e un metodo fondato sull'ascolto per la costruzione di reti sussidiarie Anzi, se vogliamo che la sussidiarietà dia vita ad esperienze di amministrazione condivisa durature nel tempo, dobbiamo cominciare a pensare che applicando il principio di sussidiarietà normalmente si formano delle reti, non relazioni bilaterali.

Costruire reti di sussidiarietà - Labsus

Sulla base dell’esperienza di Labsus, sia di tipo scientifico, sia di tipo operativo, possiamo dire che queste reti presentano alcune caratteristiche particolari, di cui è bene tener conto quando ci si attiva per applicare il principio di sussidiarietà. Chi partecipa? Tutti Questo aspetto, che è uno dei punti di forza delle reti sussidiarie perché la varietà è una risorsa, può tradursi in una debolezza se non si tengono ben fermi due punti. Chiarire bene l’obiettivo Darsi regole condivise Ascoltare prima di agire La rete rinasce ogni giorno Le resistenze della burocrazia. I sei elementi essenziali per costruire l’amministrazione condivisa. Parte I. Mercoledì 08 aprile 2015 Da una collaudata griglia teorica emergono le soluzioni per far funzionare il Regolamento.

I sei elementi essenziali per costruire l’amministrazione condivisa. Parte I

Parte I. ( ArenaProposte molto pratiche per costruire l’amministrazione condivisa, superando le resistenze e valorizzando tutte le risorse disponibili.In qualunque organizzazione, pubblica o privata, piccola o grande, centrale o locale, sono sempre presenti sei elementi. E sono elementi strutturali, nel senso che se ne manca anche uno soltanto, l’organizzazione non può svolgere i propri compiti. Intorno a questi sei elementi sono costruite tutte le amministrazioni pubbliche, ivi comprese le amministrazioni locali.L’amministrazione condivisa è un modello nuovo di amministrazione, con principi e strumenti nuovi.

Ma laddove possibile, cerchiamo di applicare anche a questo nuovo modello i principi e gli strumenti del Diritto amministrativo tradizionale. La Puglia verso la rete regionale per l’amministrazione condivisa. Parte da Carovigno il percorso per creare la rete delle amministrazioni condivise Anche nella nostra Puglia amministrazioni comunali, associazioni e cittadini stanno promuovendo la nascita di una rete regionale per l’amministrazione condivisa.

La Puglia verso la rete regionale per l’amministrazione condivisa

Una rete che non vuole essere semplicemente la sommatoria di amministrazioni comunali che hanno adottato il regolamento ma innanzitutto una rete di comunità che mettono insieme le loro esperienze, i loro progetti, le loro idee. I protagonisti di questa rete sono cittadini, da coloro che rivestono incarichi istituzionali a chi offre il proprio tempo e le proprie competenze per prendersi cura dei beni comuni. Il primo passaggio, allora, non poteva essere che quello di conoscersi, di raccontare le proprie storie, di muovere insieme i primi passi per immaginare e progettare percorsi comuni. L’incontro è stato molto partecipato (con esperienze e rappresentanze provenienti dalle diverse. Come cambia il ruolo del web nell'amministrazione condivisa - Labsus. "Abbiamo bisogno di sentirci parte di una comunità, di condividere esperienze, toccarci, abbracciarci… Viviamo e combattiamo con Internet, non dentro Internet" Esperienze come quella della primavera araba hanno mostrato l’importanza del web per avvicinare paesi e popoli nelle rivendicazioni di libertà; ed espressioni molto abusate come e-democracy, e-governance, e-government, e-participation, ecc., hanno alluso in questi anni alle potenzialità democratizzanti del web rispetto al rapporto fra i cittadini e le istituzioni.

Come cambia il ruolo del web nell'amministrazione condivisa - Labsus

La c.d. partecipazione elettronica: un mito da sfatare? [1]Ma quelle stesse esperienze hanno anche confermato che la Rete è solo uno strumento – per quanto potente – di fenomeni che nascono altrove, laddove la fisicità degli uomini ne sfida quotidianamente i valori umani, sociali e politici[2] e che Internet non è di per sé garanzia di democratizzazione dell’agire pubblico né di elevazione dei popoli. . [1] In questi termini, da ultimo, il saggio di Paola Marsocci in F. Beni Comuni urbani: un'amministrazione condivisa - lentepubblica. Per un’amministrazione condivisa. Questo sito usa i cookie per facilitarne il suo utilizzo Maggiori informazioni Cookie Consent plugin for the EU cookie law Home / Sfide al futuro / Cittadinanza attiva / Per un’amministrazione condivisa By redazione | no comments I cittadini si prendono cura del loro territorio a cura di Labsus - Ci sono voluti diciassette anni, ma alla fine ci siamo riusciti!

Per un’amministrazione condivisa

Ebbene, pochi giorni fa la Giunta del Comune di Bologna ha approvato un regolamento intitolato proprio così: “Regolamento sulla collaborazione fra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani”. Per la verità c’era già stato un passaggio precedente, cruciale, senza il quale questo regolamento non avrebbe visto la luce. Non più soltanto conflitti, ma anche varie forme di collaborazione. Non ci sono più alibi né ostacoli Adesso quel vuoto normativo non c’è più.

Riprodotto da Labsus 0 Comments You can be the first one to leave a comment.