iPad Pro – Cos’è un computer – Apple. Il nuovo iPad Pro - Di tutto, tutti i giorni - Apple. Apple - Accessibilità - Sady. Nuova interfaccia gestuale. Il digitale, dalla dimensione lavorativa alla vita. Metodologie Attive. Flipped Classroom. Verga Novelliere. LA PRIMA FASE DELL'EAS. La seconda fase dell'EAS. EAS TERZA FASE. Una comunicazione "più umana e universale": gesto, prossemica, multimedialità, multimodalità. Nexi. Un giorno per ricevere un pagamento basterà un gesto. Quel giorno è oggi. Underkoffler: "Così l'interfaccia gestuale cambierà le relazioni" - CorCom.
“Il futuro della tecnologia sarà solo schermi, pixel e movimenti delle mani.
Tastiere e mouse diventeranno oggetti del passato e anche l’avvento dei device mobili, l’elemento più dirompente dello scorso decennio, sarà un fenomeno superato: tutto si giocherà sulla capacità di manipolare i pixel che compongono le immagini nei display”. È la convinzione di John Underkoffler, lo scienziato del Mit di Boston che nel 2002 ha lavorato agli effetti speciali di Minority Report. Nel film, ambientato nel 2054, Tom Cruise naviga tra contenuti digitali, scorrendo e manipolando immagini presenti su vari display, semplicemente con movimenti delle mani a distanza e senza touch. Underkoffler ha poi fondato la Oblong Industries proprio per applicare la gesture recognition technology, al mondo reale.Come è riuscito a trasformare la fiction in realtà? Quando ero ricercatore al Mit avevo svolto studi su un’interfaccia per utenti di computer basata sui gesti.
Minority Report 's gesture-based user interface. Le interfacce multimodali. Emoji, tra segni, gesti e sistemi di scrittura. Se vi incuriosiscono le emoji e l’impatto che possono avere su lingua e comunicazione, vi suggerisco di leggere A Linguist Explains Emoji and What Language Death Actually Looks Like di Gretchen McCulloch.
Multimodalità. Internet: big data, algoritmi, fake news? La stanza intelligente - Codice Edizioni. La conoscenza come proprietà della rete Il sapere, prima trasmesso su un supporto rigido e definito come la carta stampata, per la prima volta nell’epoca di internet è alla nostra portata in modo pressoché illimitato.
Nella stanza in cui siamo riuniti – internet – dove le fonti non sono certe e nessuno è mai d’accordo su nulla, circola molta più conoscenza di sempre, gestita con capacità superiori a quelle delle nostre singole menti e istituzioni. Eppure, ci dice David Weinberger, internet non ci rende più stupidi; al contrario, questa massa di conoscenza sempre a disposizione ci consente di prendere decisioni migliori di quelle di un qualunque esperto, basta sapere come muoversi al suo interno.
Weinberger firma con La stanza intelligente un libro destinato a lasciare il segno, ridefinendo il concetto classico di conoscenza e il suo ruolo all’interno di un mondo sempre online. Tag: Filosofia, nuova grafica Codice, Tecnologia. Philip Roth e le correzioni a Wikipedia. Il premio Pulitzer Philip Roth ha pubblicato ieri sul New Yorker una lunga lettera aperta indirizzata agli amministratori di Wikipedia.
Roth racconta che la pagina di Wikipedia su La macchia umana, un suo romanzo pubblicato nel 2000, conteneva un grave errore che ha chiesto venisse corretto. Roth racconta che alla sua richiesta, fatta a fine agosto, Wikipedia aveva risposto dicendo di non ritenerlo una fonte affidabile. «Ci rendiamo conto del suo punto di vista, e che l’autore sia la principale autorità sui suoi racconti – avevano scritto gli amministratori – ma a noi serve una seconda fonte». Secondo quanto ha riportato l’autore, gli amministratori di Wikipedia in lingua inglese gli dissero anche che Roth «non era una fonte credibile». Predictive World ti svela cosa Internet sa di te.
L’algoritmo che anticipa i crimini? Funziona (ma solo coi soliti sospetti) (Ap) A Chicago un pregiudicato che ha finito da poco di scontare la sua pena si ritrova alla porta un poliziotto minaccioso: «Attento, se ci ricaschi stavolta finirà molto male, seguiamo ogni tuo passo».
Singapore vara la PreCrimine. Roma - Con enorme preoccupazione è stata accolta da molti la notizia delle nuove disposizioni varate a Singapore per combattere il terrorismo informatico.
Disposizioni che allarmano perché di fatto consentono alle autorità di perseguire come criminale anche chi non abbia ancora compiuto un reato informatico. Le nuove opzioni a disposizione della polizia di Singapore si devono ad una legge approvata dal Parlamento, denominata "Computer Misuse Act", che offre all'Esecutivo una enorme quantità di poteri di azione preventiva. Venezia: ladro arrestato grazie a X-Law, l'algoritmo che prevede i reati. La polizia di Venezia è riuscita ad arrestare un uomo con l’accusa di furto aggravato grazie ad un algoritmo in grado di prevenire i reati.
L’arresto è avvenuto intorno alle 3.45 del 15 novembre 2018 dopo che un portiere aveva allertato i militari avendo sorpreso un ladro che cercava di rubare i soldi dalla cassa di un hotel. Quando gli agenti hanno ricevuto la chiamata del portiere sono riusciti a fermare subito il ladro perché si trovavano già in zona, e non per una semplice coincidenza. I militari infatti hanno utilizzato un algoritmo ideato dalla questura di Napoli sulla base di anni e anni di esperienza in strada. Il sistema creato dagli agenti prende il nome di X- Law ed è stato presentato come uno strumento digitale a supporto delle forze dell’ordine che permette di prevenire e prevedere i reati che avvengono in città. "Minority report" è realtà, arriva l'algoritmo che prevede i reati.
PARMA – Nel film “Minority report” c’era la “Pre crimine”, un corpo speciale della Polizia che – con l’aiuto di tre “preveggenti” – arrestava gli autori dei reati prima che li commettessero.
Qualcosa di simile esiste oggi a Parma.
Il paradossale rifiuto dell'argomentazione. Nicholas Carr: "Internet ci rende sempre più stupidi. Per colpa sua non siamo più critici" PERDERE LA TESTA per internet si può eccome, ribadisce Nicholas Carr.
Otto anni fa la sua confessione scatenò un dibattito che ancora divide gli appassionati: "Mi manca il mio vecchio cervello, Google ci rende stupidi", disse lo scrittore americano in un ormai celebre articolo. Ne ricavò anche un libro: "Internet ci rende stupidi? " (Raffaello Cortina, 2011). E ora non pare affatto aver cambiato idea. Anzi. La rete ci renderà stupidi? - Derrick De Kerckhove - Libro - Castelvecchi - Irruzioni. Strenuo difensore e fan della "mente futura", l'autore è convinto che la rete arriverà a modificare radicalmente il modo di pensare degli esseri umani, e che questo succederà in tempi brevi, su scala planetaria, con effetti più positivi che negativi.
Analizzando questi ultimi, ammette che l'utilizzo di Internet, Facebook e Twitter potranno provocare un depotenziamento della memoria a breve termine, della capacità di concentrazione, del desiderio di riflessione profonda, e soprattutto della volontà di coltivare i rapporti interpersonali dal vivo ("La vita virtuale è più sviluppata di quella reale"). Dilaga la tecnofobia in Italia: allarme rosso. La “tecnofobia” è molto diffusa in Italia. Questo tema, poi, è particolarmente rilevante oggi perché i media generalisti, i giornali e la televisione in questi ultimi due anni stanno diffondendo più che in passato un diffuso “panico morale” rispetto all’uso delle tecnologie digitale e di Internet soprattutto da parte dei bambini e dei preadolescenti. Di che cosa si preoccupano i genitori.
Fonte Eu Kids on-line Da sempre Internet è stata vista con grande “sospetto” a causa dell’accelerazione nella possibilità di “scambi sociali” sul web che genera. Come si evidenzia dalla figura sopra, tratta da un recente report del progetto di ricerca EU Kids on line, la paura legata alle tecnologie ed in particolare, il fatto che i figli possano entrare in contatto con sconosciuti e vedere immagini violente o sessuali è al quinto posto in Europa tra le paure dei genitori. In realtà non si vuole realmente argomentare ... proprio quando ce ne sarebbe più bisogno. VAJONT ..... IL DISASTRO ANNUNCIATO. Vajont - H max 261,6 - Cortometraggio sulla costruzione della diga. Vaccini, Ue e Scienza fanno fronte ai No Wax. LE POLEMICHE sui vaccini, riaccese stamani da Matteo Salvini che promette lo stop all'obbligo vaccinale con la Lega al governo, preoccupano l'Ue e fanno venire i brividi agli esperti.
Che si rifiutano di entrare nello scontro politico per evitare che un tema delicato come quello della salute possa essere scosso dai venti della campagna elettorale. Da Bruxelles sottolineano l'importanza dei programmi di vaccinazione nella protezione della salute pubblica: "la copertura rimane elevata nell'Ue, tuttavia preoccupa molto l'aumento dello scetticismo sui vaccini", ha detto la portavoce della Commissione Ue per la Salute Anca Paduraru, insistendo sul fatto che la Commissione è impegnata a rafforzare il sostegno agli sforzi nazionali.
ARCHIVIO L'obbligo di vaccinazione a scuola. La congiura dei Somari - Roberto Burioni - Rizzoli. Intelligenza Emotiva - Daniel Goleman - Recensione Animata. Daniel Goleman - Intelligenza Emotiva (1996)
Ricerca on line e Content Curation. Veneto – Italiano 2017-2018 Progetto Lincei Scuola. Veneto – Italiano 2017-2018 Titolo del corso: INVENTARE, ARGOMENTARE. SITUAZIONI E CONTESTI PER MOBILITARE E VALUTARE LE COMPETENZECoordinatori dei corsi: Prof. Daniele Baglioni, ricercatore di Linguistica italiana presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia Istituti Secondari di I grado (.pdf) I.V.S.L.A. - Inventare, argomentare (Documentazione) Relazione e Relatore.